Heure H Bouganvillier di Hermes
Un orologio che sfoggia un’eleganza senza presunzioni, gioca con i codici e con una piroetta creativa dà libero corso alla fantasia
Heure H Bouganvillier di Hermes è un orologio che affonda le sue radici in un viaggio che
fece Louis Antoine de Bougainville e si ispira al piccolo e affascinante arbusto, le cui foglie delicate sono di un rosa profondo e luminoso, battezzato da allora buganvillea.
Un rosa intenso, schietto e sottile al tempo stesso, che trae dal rosso la sua forza e dall’incarnato la sua tenerezza.
E che oggi, come l’evocazione di paesaggi paradisiaci e tempi lieti, accompagna l’orologio Heure H.
È ad un cinturino in cuoio mysore, di un fiammante rosa buganvillea, che si aggancia la cassa, i cui contorni disegnano la lettera iniziale della maison. I due profili verticali, suggellati dalle terminazioni triangolari, racchiudono il quadrato perfetto del quadrante: una geometria valorizzata dalla sobrietà dell’acciaio, che, a seconda delle versioni, si fa specchiante o si adorna di 64 brillanti.
Al centro di questa composizione rigorosa, il quadrante argentato guilloché esibisce delle cifre nere, ad eccezione del 2 e del 4, che, in discreto omaggio al 24, Faubourg Saint Honoré, si abbinano al rosa del cinturino.
Un cinturino cucito a punto sellaio con giro semplice o doppio, una cassa dotata di uno stile grafico essenziale, un colore originale.
fece Louis Antoine de Bougainville e si ispira al piccolo e affascinante arbusto, le cui foglie delicate sono di un rosa profondo e luminoso, battezzato da allora buganvillea.
Un rosa intenso, schietto e sottile al tempo stesso, che trae dal rosso la sua forza e dall’incarnato la sua tenerezza.
E che oggi, come l’evocazione di paesaggi paradisiaci e tempi lieti, accompagna l’orologio Heure H.
È ad un cinturino in cuoio mysore, di un fiammante rosa buganvillea, che si aggancia la cassa, i cui contorni disegnano la lettera iniziale della maison. I due profili verticali, suggellati dalle terminazioni triangolari, racchiudono il quadrato perfetto del quadrante: una geometria valorizzata dalla sobrietà dell’acciaio, che, a seconda delle versioni, si fa specchiante o si adorna di 64 brillanti.
Al centro di questa composizione rigorosa, il quadrante argentato guilloché esibisce delle cifre nere, ad eccezione del 2 e del 4, che, in discreto omaggio al 24, Faubourg Saint Honoré, si abbinano al rosa del cinturino.
Un cinturino cucito a punto sellaio con giro semplice o doppio, una cassa dotata di uno stile grafico essenziale, un colore originale.
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