Austria che sorprende, da Mozart a Sissi
Se state cercando un luogo dove rifugiarvi per smaltire le feste natalizie, Salisburgo e la settimana Mozartiana è quello di cui avete bisogno! E i più romantici possono proseguire per Vienna..
Wolfgang Amadeus Mozart nacque a Salisburgo il 27 gennaio 1756 e la sua casa natale e quella in cui visse con la sua famiglia sono entrambe visitabili. La fine del mese di gennaio vedrà la cittadina austriaca festeggiare la settimana Mozartiana con concerti ed eventi a ricordo delle oltre 350 opere che il genio salisburghese qui compose: un appuntamento da non perdere.
La città deve il suo nome all’oro bianco, il sale, che ne ha fatto le fortune fin dall’antichità. Punto di incontro delle antiche vie commerciali e al margine delle Alpi Settentrionali, Salisburgo continua a brillare.
Il centro storico, riconosciuto patrimonio UNESCO, è dominato dalla fortezza di Hohensalzburg, eretta dagli arcivescovi principi dopo che nel X secolo questa area ricevette il rango di città dall’imperatore Ottone III. Ai piedi del maniero, raggiungibile con una panoramica teleferica, palazzi in stile baroccheggiante si snodano lungo il fiume che separa l’antico centro da quello più recente. Proprio al di qua del fiume Salzach vi sorprenderete nell’incontrare spazi lussuosi, palazzi sgargianti e angoli di puro mistero, come le catacombe della chiesa di San Pietro o la tomba del famoso alchimista Paracelso. Certo è Mozart che la fa da padrone, e vi sembrerà di avvertirne le musiche tutto intorno a voi: tra carrozze ottocentesche, giocatori di scacchi e monumenti dedicati ai molti compositori che a Salisburgo hanno vissuto, composto, amato.
Imperdibile la casa natia di Mozart, che dal 2009 è stata rinnovata con un nuovo museo al terzo piano e il Salzburg Museum, opera museale di incredibile modernità che racchiude resti romani e cimeli asburgici. Ma se volete far spaziare la vista allora andate in cima al museo di Moenchberg: dopo una visita alla collezione permanente e a quella provvisoria (fino a febbraio sono in esposizione i capolavori del tormentato Kirchner) fermatevi un momento sulla terrazza e godetevi le Alpi, le ville, le mura, il fiume..e respirate!
La settimana Mozartiana dal 22 gennaio in poi può essere una buona idea per iniziare un tour dell’Austria che vi porterà fino a Vienna!
Crocevia dell’arte e della cultura mitteleuropea, Vienna si è issata a centro europeo come capitale dell’impero austro-ungarico. La sua atmosfera invernale è caratterizzata da quella lieve foschia che vi farà credere di essere stati trasportati in un’altra era. Probabilmente arriverete in centro e vi troverete con il naso all’insù ad inseguire l’alta guglia del Duomo di Santo Stefano, una costruzione gotico barocca in grado di scandire il tempo sacro e profano che si alterna in questa magnifica città.
E la vostra compagna nel felice peregrinare tra caffè e palazzi, musei e concerti è Sissi, ovvero la principessa Elisabetta, imperatrice d’Austria grazie al matrimonio con Francesco Giuseppe nel 1854. Sissi, passata alla storia per la sua bellezza e grazia, deve probabilmente la sua popolarità alla sua vicenda, che da gioiosa si rivelò immensamente triste: cresciuta in Baviera in una felice infanzia si innamora del cugino e, ricambiata, diviene imperatrice. Ma non è tutto oro quello che luccica: la vita a palazzo è dura e grigia. Le illusioni e l’amore svaniscono e con loro la monarchia: verrà uccisa da un attentatore anarchico italiano sul finire del secolo XIX. Sissi diviene un simbolo: dall’animo nobile e impulsivo ricorda al popolo quanto valga la libertà personale e quanto poco conti il rango sociale.
Il suo palazzo imperiale, Schönbrunn, è una visita da non perdere a Vienna: prima riserva di caccia dell'imperatore Massimiliano II (nel ‘500), poi un castello sul modello di Versailles, voluto da Leopoldo I nel 1863. Nel 1749 Maria Teresa vide terminare i lavori e l’arredamento delle 1440 stanze fu scelto proprio da lei.
Le sale rispecchiano le personalità dei vari imperatori che le hanno abitate: da quelle semplici e austere di Francesco Giuseppe, ai bagni dove Sissi trascorreva lunghe ore per prendersi cura della splendida capigliatura, fino alla Spiegelsaal (Sala degli specchi) dove Mozart si esibì all'età di sei anni davanti all'imperatrice Maria Teresa e la Zeremoniensaal (Sala delle cerimonie), teatro di molti matrimoni e battesimi imperiali.
La città deve il suo nome all’oro bianco, il sale, che ne ha fatto le fortune fin dall’antichità. Punto di incontro delle antiche vie commerciali e al margine delle Alpi Settentrionali, Salisburgo continua a brillare.
Il centro storico, riconosciuto patrimonio UNESCO, è dominato dalla fortezza di Hohensalzburg, eretta dagli arcivescovi principi dopo che nel X secolo questa area ricevette il rango di città dall’imperatore Ottone III. Ai piedi del maniero, raggiungibile con una panoramica teleferica, palazzi in stile baroccheggiante si snodano lungo il fiume che separa l’antico centro da quello più recente. Proprio al di qua del fiume Salzach vi sorprenderete nell’incontrare spazi lussuosi, palazzi sgargianti e angoli di puro mistero, come le catacombe della chiesa di San Pietro o la tomba del famoso alchimista Paracelso. Certo è Mozart che la fa da padrone, e vi sembrerà di avvertirne le musiche tutto intorno a voi: tra carrozze ottocentesche, giocatori di scacchi e monumenti dedicati ai molti compositori che a Salisburgo hanno vissuto, composto, amato.
Imperdibile la casa natia di Mozart, che dal 2009 è stata rinnovata con un nuovo museo al terzo piano e il Salzburg Museum, opera museale di incredibile modernità che racchiude resti romani e cimeli asburgici. Ma se volete far spaziare la vista allora andate in cima al museo di Moenchberg: dopo una visita alla collezione permanente e a quella provvisoria (fino a febbraio sono in esposizione i capolavori del tormentato Kirchner) fermatevi un momento sulla terrazza e godetevi le Alpi, le ville, le mura, il fiume..e respirate!
La settimana Mozartiana dal 22 gennaio in poi può essere una buona idea per iniziare un tour dell’Austria che vi porterà fino a Vienna!
Crocevia dell’arte e della cultura mitteleuropea, Vienna si è issata a centro europeo come capitale dell’impero austro-ungarico. La sua atmosfera invernale è caratterizzata da quella lieve foschia che vi farà credere di essere stati trasportati in un’altra era. Probabilmente arriverete in centro e vi troverete con il naso all’insù ad inseguire l’alta guglia del Duomo di Santo Stefano, una costruzione gotico barocca in grado di scandire il tempo sacro e profano che si alterna in questa magnifica città.
E la vostra compagna nel felice peregrinare tra caffè e palazzi, musei e concerti è Sissi, ovvero la principessa Elisabetta, imperatrice d’Austria grazie al matrimonio con Francesco Giuseppe nel 1854. Sissi, passata alla storia per la sua bellezza e grazia, deve probabilmente la sua popolarità alla sua vicenda, che da gioiosa si rivelò immensamente triste: cresciuta in Baviera in una felice infanzia si innamora del cugino e, ricambiata, diviene imperatrice. Ma non è tutto oro quello che luccica: la vita a palazzo è dura e grigia. Le illusioni e l’amore svaniscono e con loro la monarchia: verrà uccisa da un attentatore anarchico italiano sul finire del secolo XIX. Sissi diviene un simbolo: dall’animo nobile e impulsivo ricorda al popolo quanto valga la libertà personale e quanto poco conti il rango sociale.
Il suo palazzo imperiale, Schönbrunn, è una visita da non perdere a Vienna: prima riserva di caccia dell'imperatore Massimiliano II (nel ‘500), poi un castello sul modello di Versailles, voluto da Leopoldo I nel 1863. Nel 1749 Maria Teresa vide terminare i lavori e l’arredamento delle 1440 stanze fu scelto proprio da lei.
Le sale rispecchiano le personalità dei vari imperatori che le hanno abitate: da quelle semplici e austere di Francesco Giuseppe, ai bagni dove Sissi trascorreva lunghe ore per prendersi cura della splendida capigliatura, fino alla Spiegelsaal (Sala degli specchi) dove Mozart si esibì all'età di sei anni davanti all'imperatrice Maria Teresa e la Zeremoniensaal (Sala delle cerimonie), teatro di molti matrimoni e battesimi imperiali.
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