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Kos è la seconda isola del Dodecaneso per numero di turisti annui e si trova proprio di fronte alla località turca di Bodrum, tra le acque del Mar Egeo.
Per la sua posizione fu, nel corso della storia, luogo di transito di molte popolazioni diverse i cui strascichi si intravedono ancora nell’architettura e negli usi dell’isola.

Un paesaggio incantevole, in cui bianche scogliere a picco sul mare si contrappongono a verdi vallate e boschetti di pini di Aleppo, accolgono i vacanzieri in visita a Kos, una destinazione che oltre al mare ha anche molto altro da offrire.
Non solo dunque calette deserte e spiagge animate ma anche molti siti archeologici e allegre cittadine, in cui godersi la vera atmosfera greca.

Cosa vedere a Kos

In quanto luogo natio del noto Ippocrate, padre della medicina, l’isola custodisce quello che pare essere uno degli alberi più antichi al mondo. Arrivando al porto della capitale Kos e superando il ponte che lo collega alla terraferma, si raggiunge infatti un enorme platano, sotto al quale pare proprio che insegnasse l’antico maestro.
Da vedere anche il Museo Archeologico in Piazza Libertà nonché il Teatro Antico, la Piazza Romana, l’Antica Agorà e i meravigliosi palazzi in stile veneziano.
Da non perdere il mosaico “Rapimento d’Europa” e le statue di Venere ed Eros.
Tra i must see va citato pure l’Askiipio, forse il monumento più celebre, leggermente fuori città e originaria sede della scuola di medicina di Ippocrate.

Le spiagge più belle di Kos

Una vasta scelta di spiagge stupende, con i fondali alti o bassi, i ciottoli o la sabbia dorata, per gli amanti del relax o per i fanatici degli sport acquatici: a Kos ce n’è per tutti!

Therma: la spiaggia di Therma è tra le più affascinanti dell’isola grazie alle sorgenti termali che confluiscono direttamente in mare. Si tratta di un litorale di ciottoli e pietre nere e la temperatura dell’acqua può arrivare sino a 50° .
Essa è vicina alla capitale, sul versante meridionale.
Kardamena: sabbia finissima e acque profonde color smeraldo rendono questa baia un gioiellino della natura. Le rocce scendono pian piano in mare creando un ambiente ideale per chi ama lo snorkeling.
Tigaki: situata sulla costa settentrionale, Tigaki è tra le spiagge più popolari dell’isola, per il suo litorale sabbioso, candido e lungo 10 km e per la gran quantità di strutture ricettive che la popolano.
Essa è l’ideale per chi pratica sci d’acqua, parapendio, vela e windsurf o desidera provarci prendendo parte a delle lezioni.
Paradise Beach: un nome che già la dice lunga,  per questa spiaggia ricca di particolarità. Per merito di un fenomeno vulcanico, che produce bollicine sott’acqua, il mare è qui limpidissimo. La sabbia è finissima e color dell’oro, perfetta per abbronzarsi e far giocare i più piccoli grazie a fondali che digradano lentamente.

Come arrivare a Kos

Il modo più rapido per arrivare a Kos è in aereo, grazie ai numerosi voli low cost o charter che decollano più volte alla settimana da varie città italiane.
L’aeroporto dista 24 km dalla capitale che si può raggiungere in bus, navetta o taxi.
L’alternativa, per coloro che preferiscono arrivare a Kos intraprendendo un lungo viaggio via mare, magari ipotizzando tappe intermedie nella Grecia continentale, i traghetti o gli aliscafi partono da Brindisi, Bari, Ancona o Venezia con scalo a Patrasso o Igoumenitsa. Una volta raggiunta la costa greca bisogna dirigersi, in auto o bus, al Pireo di Atene ed imbarcarsi sui traghetti diretti per Kos.

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