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Barbados, l’isola più orientale dell’arcipelago delle Piccole Antille, è un gioiellino dalle caratteristiche uniche nel proprio genere, che richiama ogni anno circa mezzo milione di turisti da tutto il mondo.

Un territorio molto ricco e differenziato accoglie i vacanzieri in visita a Barbados, in un’atmosfera esotica e colorata, tra colline calcaree, coste selvagge ideali per il surf e paradisiache baie riparate, orlate da palme e lambite da acque cristalline.
La capitale, Bridgetown, è una città molto viva e sviluppata che conta quasi 100 mila abitanti in cui i luoghi di interesse sono tanti così come gli antichi insediamenti coloniali inglesi, tutti da scoprire.
Tra gli edifici da non perdere spiccano la St. Michael’s Cathedral, risalente alla fine del ‘700, la piccola Barbados Synagogue, il Museo Ebraico, il Parlamento, con il suo stile neogotico e la triangolare National Heroes Square, un tempo nota come Trafalgar Sq.

Le spiagge

In quanto isola tropicale, Barbados è colma di spiagge meravigliose le quali però non sono tutte uguali ma si diversificano a seconda della posizione e, dunque, della conformazione.

Lungo la costa ovest, il mare è più tranquillo e le acque turchesi lambiscono dolcemente la riva. Qui è possibile rimanere sdraiati per ore a godersi il sole oppure cimentarsi con lo sci d’acqua. Molto rilassante è anche partecipare ad un’escursione in catamarano, spingendosi al largo dove il blu è più intenso e i Caraibi si manifestano nel loro massimo splendore.
Anche spingendosi verso sud le spiagge continuano ad essere praticamente perfette, sabbiose, con tanto di spettacolare barriera corallina.

La costa orientale, invece, è il paradiso dei surfisti.  Grazie al vento che soffia costante, l’Oceano Atlantico  è mosso quanto basta a regalare onde perfette agli appassionati della tavola.
Scogliere di corallo e pietra arenaria caratterizzano infine le coste settentrionali, così affascinanti e fotogeniche da sembrar scolpite da un’artista.

Una curiosità: “Crane Beach”, lungo il litorale caraibico, è considerata una delle dieci spiagge più belle del mondo.

L’entroterra

L’entroterra di Barbados offre molto dal punto di vista storico e naturalistico.
Il Farley Hill National Park vanta addirittura 7 ettari di meravigliosi giardini circostanti un antico edificio mentre invece la Barbados Wildlife Reserve è un curatissimo zoo visitabile a piedi.
Da vedere anche il Flower Forest of Barbados, un gigantesco giardino botanico che supera i 20 ettari, un tempo occupato da piantagioni di canna da zucchero.

Quando andare a Barbados

A Barbados la stagione secca va da dicembre a giugno: è questo il periodo migliore per visitare l’isola, con temperature che oscillano tra i 26 e i 28 gradi.
I mesi estivi e il caldo favoriscono invece l’evaporazione dell’acqua che causa cielo nuvoloso e maggior probabilità di pioggia e temporali.
Agosto e settembre sono inoltre i mesi più a rischio di uragani che però, vista la latitudine di Barbados, sono piuttosto rari e di ridotta intensità.

Come arrivare a Barbados

I principali accessi a Barbados sono il Grantley Adams International Airport ed il terminal delle crociere di Bridgetown.
Sul’isola ci si muove prevalentemente in autobus ma è anche possibile noleggiare un’auto o una bicicletta, un mezzo diverso dal solito ma perfetto per percorrere le lunghe coste pianeggianti.

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