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Sono ben 10 i Parchi Nazionali dell’Uganda, aree protette suddivise su entrambi i lati dell’equatore e dimora di un’incredibile biodiversità.
Essi rendono il Paese africano la destinazione perfetta per un safari completo e appagante, tra le infinite savane tipiche dei Paesi dell’Africa Orientale, le distese di foresta tropicale e persino le rigidissime temperatura della cima più alta di tutto il continente.

Il parco più esteso dell’Uganda è il Murchison Falls che prende il nome dalle sue meravigliose cascate che, scrosciando nel Nilo, richiamano ogni giorno immensi stormi di uccelli e gruppi di ippopotami.
Verdissime pianure erbose sono invece l’habitat ideale di leoni, elefanti, bufali e giraffe.

Sul versante orientale, lungo le pendici delle Mountains of the Moon, meta prediletta da scalatori ed escursionisti da tutto il mondo nonché luogo di nascita del Nilo, si estende il Parco Nazionale Rwenzori Mountains.
L’ambiente è caratterizzato da un fittissimo bosco di sempreverdi e bambù a cui si alternano aree coperte da maestose felci giganti.

La savana vive selvaggia nel Parco Nazionale Queen Elizabeth che, grazie alla vicinanza ai due laghi di Edwards e George, offre ricchi pascoli per elefanti, bufali e antilopi mentre nei suoi cieli volano la bellezza di 600 specie differenti di uccelli.

Più di 1000 scimpanzé vivono nel Parco Nazionale Kibale, il paradiso dei primatologi.
Essi sono suddivisi in gruppi e comunità, alcune delle quali si sono abituate alla presenza dei turisti, rendendo in questo modo la loro osservazione molto più semplice.

Il Parco Nazionale Mount Elgon, ai confini con il Kenya,  ospita il vulcano estinto con la base più grande del mondo mentre il Parco Nazionale Kidepo Valley, piccolo e poco visitato, è dimora di alcuni animali rarissimi come le pantere.

Ma ad attirare ogni anno migliaia di visitatori in Uganda sono gli enormi ed affascinanti gorilla di montagna, spettacolari bestioni a rischio di estinzione.
La popolazione, di appena 700 esemplari, si suddivide tra il Parco Nazionale Bwindi e i Monti Virunga: alcuni di questi gruppi di gorilla sono così abituati alla presenza umana da poter essere avvicinati e guardati negli occhi da una distanza davvero impressionante.

Per garantire però la loro tranquillità e serenità, vengono ammessi alla visita soltanto 30 turisti al giorno.

L’isola di Ngamba Islands, tra le acque del Lago Vittoria, è inoltre sede di un orfanotrofio per scimpanzé mentre il Parco Nazionale Mgahinga ospita famiglie di rare scimmie dorate.
E non dimenticate che, proprio in Uganda, sono stati ritrovati i resti fossilizzati del Morotopithecus, il più antico progenitore dell’uomo, risalenti a 20 milioni di anni fa e oggi conservati nel Museo Nazionale di Kampala, la capitale.

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