Alla scoperta dei meravigliosi paesaggi di Goa, luogo in cui si può trovare sia divertimento che tranquillità

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Lo Stato di Goa è il più piccolo ma anche il più ricco di tutta l’India.
Un territorio situato nel sud ovest del Paese che ha subito per ben 5 secoli il dominio portoghese tanto che, ad oggi, le influenze di questo popolo sono così forti – nella cultura e nell’architettura – da attribuirgli la fama di Portogallo dell’India.

Le bellezze di Goa

Furono gli hippy, negli anni ’60, a dare notorietà allo Stato di Goa, lasciandogli in eredità tanta vivacità e atmosfere frizzanti che, anche dopo più di 50 anni, animano i party e i tanti rave organizzati sulla spiaggia e nei locali: attrattive che la rendono una destinazione particolarmente adatta anche ai turisti più festaioli.
In questo scenario di multiculturalismo e divertimento, le incantevoli spiagge ed i paesaggi incontaminati, rendono Goa un eden perfetto anche per gli amanti della natura e della tranquillità, della meditazione e del relax.

A Goa ce n’è per tutti i gusti! Lungo i 100 chilometri di litorale a disposizione si trovano, infatti, sia lidi più affollati e vivi, specialmente a nord, che aree ancora intatte e selvagge, a sud, per chi ama l’avventura e il contatto diretto con la vita locale.

Da non perdere i villaggi di Anjuna e Vagator, gioielli della costa settentrionale nonché sede di splendide spiagge e del caratteristico mercato delle pulci, ricco di spunti, cianfrusaglie e scorci tutti da fotografare.
Vale la pena fermarsi anche nelle località di Arambol e Morjim, ad oggi frequentate soprattutto dai russi, oltre che a Candolim e Baga, amatissime dai fan delle atmosfere “new age”.

Spostandosi verso sud, invece, impossibile non rimanere incantati dai paesaggi mozzafiato che caratterizzando questo territorio.
Posti come Palolem, Colva Beach e la meravigliosa spiaggia di Benalium, rapiscono e ammaliano con le loro atmosfere seducenti e aspre.

Quando andare a Goa

Il periodo migliore per visitare queste zone è la stagione secca, da novembre a marzo ma è comunque possibile andarci durante tutto l’anno, senza grossi disagi.

Come raggiungere Goa e come muoversi

Per raggiungere Goa dall’Italia si può atterrare all’aeroporto di Goa Dabolim (a circa 30 chilometri da Panaji, il capoluogo) ma, volendo spendere meno, è possibile arrivarci anche in bus o con voli interni dall’aeroporto di Bombay.
Per spostarsi sul territorio di Goa, il mezzo più comodo è sicuramente il motorino a noleggio.

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