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Un’opera d’arte esclusiva presentata in contemporanea alla nuova collezione limited edition ‘Levi’s X Damien Hirst ‘

Levi’s presenta un nuovo oggetto del desiderio, il famosissimo Levi’s 501 realizzato e firmato dal più famoso artista contemporaneo Damien Hirst. Una vera e propria trasformazione che vede il jeans più famoso al mondo in una esplosione di colori,  Damien Hirst,  icona del denim, ha infatti utilizzato la sua tecnica  “Spin Painting” direttamente sul capo. Le opere esclusive verranno presentate in Europa, Parigi, Londra e a Milano in occasione del 10corsocomo. L’opera d’arte assieme all’intera collezione denominata “Levi’s X Damien Hirst”, che celebra il genio creativo dell’artista e il suo amore per i jeans, verrà esposta in vendita dal 29 ottobre al 30 novembre.
“Indosso sempre Levi’s”, dice Hirst, che iniziò a collaborare con Levi’s dopo che lo stilista Adrian Nyman venne a sapere che il celebre artista aveva acquistato, un paio di stagioni fa, l’intera “capsule collection” Levi’s prodotta insieme alla Fondazione Andy Warhol. Sull’ispirazione della collezione, Hirst aggiunge “Mi ha affascinato l’idea di arte da indossare.”
“Pablo Picasso ebbe il merito di essere stato il primo brillante artista a scegliere i Levi’s 501 jeans come sua divisa creativa, fu poi Jackson Pollock a fare dei 501 jeans, scuri e imbrattati di vernice, l’effigie di una creatività che non ammetteva compromessi,” dice You Nguyen, Vice presidente europeo di Design, Merchandising e Licensing di Levi’s.  “molti artisti di fama mondiale, da Peter Blake a Max Ernst, da Jean-Michel Basquiat ad Andy Warhol, hanno tutti adottato Levi’s come loro divisa. Pertanto, non possiamo essere che elettrizzati e onorati che un genio creativo come Damien Hirst trasferisca la sua straordinaria prospettiva artistica nei nostri iconici 501® jeans e in tutta la ricca gamma di look presentati in questa collezione nei nostri iconici 501 jeans e in tutta la ricca gamma di look presentati in questa collezione.”
Tre sono i temi della collezione il teschio, i pois colorati e le farfalle tropicali.
La sua ispirazione? “Vivo in Messico e adoro il modo in cui i messicani celebrano tutti gli aspetti belli e brutti della vita. Nel corso della nostra esistenza ci è dato un tratto di tempo da “percorrere” che non dura tuttavia a lungo: spero che le mie immagini comunichino questo concetto”, spiega Hirst.

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