In Toscana, nel favoloso parco di Villa Reale Marlia

Stampa

Una grotta che non è una grotta, ma che vi spia con occhi di pietra. Un lago che sembra un mare. Un percorso tra profumi e edifici particolari. Tutto questo, e molto altro, è Villa Reale Marlia in provincia di Lucca. Se non la conoscevate è ora di scoprirla

Vicino Lucca c’è un piccolo comune di nome Capannori, cusode di un antico fascino medievale, che sarebbe già di suo una simpatica meta alternativa per un itinerario in Toscana. Ma lo diventa ancor di più se, nell’ambito di questo itinerario, vi spingeste fino alla frazioncina di Marlia, dominata da una bellissima villa seicentesca che sembra una reggia in miniatura: Villa Reale Marlia.

Edificata sul finire del XVII secolo, su una proprietà anticamente occupata da un fortino militare poi trasformato in abitazione dalla nobile famiglia Bonvisi, la villa ha un aspetto esteriore semplice, quasi austero: un possente rettangolo suddiviso in tre piani – piano terra, primo e secondo – con decine di finestre e nulla più. Ma il bello viene dopo. Dentro. Tutto intorno, nello sterminato parco che la circonda. Andiamo a scoprirla insieme.

Villa Marlia, una piccola reggia

Quando nel 1806 la villa fu acquistata da Elisabetta Bonaparte, sorella di Napoleone, cominciarono i grandiosi restauri che la trasformarono nella piccola reggia che vediamo ancora oggi. Fu lei a proporre l’aggiunta della parola “reale” al nome della tenuta, data la sua provenienza imperiale.

I lavori puntarono soprattutto sul parco, progettato da un botanico che aveva ben in mente il Parco Reale di Napoli. Pur essendo stato pensato come un “giardino inglese” si è sviluppato su molti fronti in modo diverso. Le bellezze naturali e i monumenti che racchiude sono davvero tanti. Nel 2015, la coppia di ricchi svizzeri che ha comprato la Villa ha deciso di trasformarla in un resort di lusso, ma nell’attesa lascia che sia utilizzata per eventi e manifestazioni di grande importanza. Molte sue parti sono accessibili alle visite guidate.

L’itinerario del parco e le sue bellezze

L’itinerario per scoprire il parco della Villa Reale Marlia potrebbe portarvi via anche una giornata intera perché le distanze sono notevoli e le cose da vedere davvero tante. Si parte dal Viale delle Camelie, dove camminerete tra magnifici alberi fioriti il cui profumo è divenuto un itinerario a parte (percorso aromatico) del posto. Si arriva così al Lago, dal quale si gode la vista migliore sulla villa.

A ridosso del lago sorge la Villa del Vescovo, un castello in miniatura decorato con un giardino all’italiana, in cui ogni aiuola ha un bel disegno barocco, e da una Piscina che in realtà è un centro sportivo dai colori vivaci. Si passa poi al Giardino Spagnolo con le sue tante fontane e, dopo un po’ di cammino, si raggiunge la Cappella San Francesco (XVIII secolo). Dal Giardino dei Limoni, in cui si ammira la monumentale Fontana delle Tre Grazie, si passa ad uno splendido anfiteatro costituito da piante, cespugli e alberi, il Teatro di Verzura.

Si scende quindi verso la deliziosa Palazzina dell’Orologio, famosa appunto per il grande orologio che domina la facciata ma anche per la collezione di bambole di tutto il mondo che ha custodito per secoli al suo interno. Poco lontano ecco il Teatro d’Acqua, scolpito nella pietra e abbellito da pozze, fontane e ruscelli. L’acqua arriva direttamente dal Lago, sull’altro lato della proprietà. E finalmente il giro si conclude alla Villa Reale vera e propria, il cui interno però non è visitabile se non su particolare richiesta ai proprietsri e solo per determinati ambienti.

La Grotta di Pan

Abbiamo lasciato volutamente a parte questo edificio che si colloca tra la Villa del Vescovo e il Giardino Spagnolo per la sua particolarità. Il delizioso tempietto in bugnato, dedicato al dio delle Ninfe,  sembra anticipare la meraviglia che si gode al suo interno. Per prima cosa attraverserete un ambiente aperto, come una veranda di pietra, decorato da archi, fontane, elementi architettonici ariosi. Poi si passa alla “grotta” vera e propria.

In realtà è una stanza appositamente costruita, lasciata in pietra grezza per rendere ancor di più l’effetto grotta naturale. Sembra davvero di trovarsi dentro una cava di pietra, che l’architetto ha reso ancora più tetra inserendo maschere mostruose tra le stalattiti artificiali. Questo, insieme all’effetto chiaroscuro dato dalla roccia e all’eco che risuona dentro, rende il posto da brivido.

Informazioni utili

Come arrivare a Villa Marlia da Lucca con l’autobus numero 59

Orari e biglietti – la villa è aperta dal 1° marzo al 31 ottobre, dalle ore 10 alle 18 orario continuato. Per accedere si paga un biglietto di Euro 9 (parco), oppure Euro 14 (parco più alcune stanze della villa). Biglietto ridotto, rispettivamente 7 Euro e 12 Euro. Abbonamento per tutta la stagione di apertura: Euro 55.

Entrano gratis i minori di 14 anni, le guide, gli accompagnatori e i disabili.

La villa si può contattare per eventi privati, telefonando o scrivendo ai recapiti indicati alla apposita pagina del sito:  https://villarealedimarlia.it/eventi-privati/ .

Stampa