fbpx

Viaggio tra le rose della Franciacorta

Stampa

Castello Quistini in provincia di Brescia, in primavera regala uno spetacolo meraviglioso: oltre 1500 varietà di rose profumate sbocciano in uno spettacolo unico….

La Franciacorta non è solo buon vino, in occasione della primavera questa terra ricca di storia, castelli e ville di antiche famiglia nobili regalo uno spettacolo inimitabile per la sua vegetazione rigogliosa e i suoi giardini in fiore.

In uno scenario collinare meraviglioso spicca Castel Quistini, un'antica dimora fortificata risalente al 1500 che regala uno spettacolo meraviglioso: oltre 10.000 metri quadri di parco dove tra giardini inglesi, rose e bioenergia è possibile trascorrere giornate all’insegna della natura e del benessere.

In questa stagione dell'anno le rose diventano le vere protagoniste dei giardini con oltre 1500 varietà, dalle antiche alle inglesi fino alle più classiche rose moderne che a partire da maggio esplodono in colori e profumi a di poco deliziosi. Il parco e il palazzo sono visitabili fino a fine Luglio per ammirare ogni singola fioritura di questo bellissimo parco.

Molte, inoltre, le novità 2011: un piccolo giardino degli aromi, progettato con l’intenzione di risvegliare l’olfatto della persona che sosta al suo interno circondata da profumi e odori delle piante presenti, l’innesto di nuove piante officinali e curative nel famoso “hortus”, per un secondo percorso olfattivo che sfida i visitatori a riconoscere gli aromi più utilizzati in cucina. Scoprirete inoltre nuove varietà di frutti antichi, piante ormai dimenticate che richiamano la curiosità di molti per gli strani accoppiamenti sperimentati in passato, come il biricoccolo, ibrido naturale tra susino e albicocca, dal colore rosso vellutato e dal sapore dolcissimo.

Situato nel centro di Rovato in provincia di Brescia, Castello Quistini  si può visitare tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 18,00 fino a fine Luglio. In Maggio, in occasione della fioritura dei roseti sono previste aperture straordinarie.

Per maggiori informazioni www.castelloquistini.com

Stampa