Puglia, sulle tracce dei misteri di Castel del Monte

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Sulle tracce dei Templari, eccoci giunti in Puglia, al cospetto della meravigliosa fortezza di Castel del Monte. Ogni pietra, qui, è un mistero tutto da scoprire.

La Puglia non è Puglia senza i trulli, senza il mare del Gargano, senza l’immensa fortezza di Castel del Monte. Non si può visitare questa regione senza dedicare almeno mezza giornata alla visita del bellissimo castello bianco che sorge a 17 km dalla città di Andria e a circa 60 km da Bari.  Un castello voluto dall’imperatore Federico II, del quale rispecchia la grandezza, e ancora oggi ricco di mistero.

Posto in cima a una collina alta 554 metri, il castello ne misura altri 23 in altezza. Fu costruito a partire dal 1240 e forse completato dopo oltre dieci anni. Ma sicuramente fu utilizzato ben prima del suo completamento: ad esempio nel 1246 per il matrimonio di Violante – figlia di Federico II – con il conte Sanseverino. Caduto in abbandono dopo un attacco militare nel 1552, fu recuperato e restaurato solo dopo l’Unità d’Italia. Dal 1996 è parte del Patrimonio UNESCO.

Simboli e dettagli della costruzione

Il castello si presenta in forma ottagonale, cosa abbastanza rara per questo tipo di costruzioni. All’ottagono sono stati attribuiti significati particolari – la quadratura del cerchio, la Terra, il passaggio da uomo a Dio, il richiamo alla Cupola della Roccia di Gerusalemme … . Ma sicuramente aveva uno scopo difensivo dato che ad ogni punto della figura corrisponde un torrione.

Attraversato il primo ingresso, decorato finemente con sculture nella stessa pietra calcarea, si entra nell’atrio del castello. Da questo si passa al cortile, dal diametro di 17 metri. Internamente, il castello è diviso in due piani collegati da otto scale a chiocciola, una per ogni torrione.  Il piano superiore era adibito a residenza dei reali, e dunque è molto più raffinato e curato anche nelle decorazioni.

Misteri legati a Castel del Monte

Diverse le storie misteriose legate a questa fortezza. La prima risale al tempo delle dominazioni saracene in Puglia. Al posto del castello sorgeva un tempio con una strana iscrizione: “il mio capo è di bronzo ma a levar del sole a calendi di maggio sarà d’oro” . Un cavaliere arabo si rese conto che all’alba del 1° maggio, al sorgere del sole, l’ombra di una statua del tempio si allungava fino ad un punto particolare. Scavò all’altezza dell’ombra della testa e trovò un tesoro che, si dice, sia ancora nascosto da qualche parte nel castello!

Le scale sono state costruite in modo che chiunque le percorra, in salita o in discesa, non dia mai le spalle ai simboli che riproducono lo stemma reale o la F di Federico II. Inoltre, nei giorni si solstizio o di equinozio, le ombre delle alte mura cadono in modo diverso sul cortile creando geometrie anche esse misteriose.

Sotto i torrioni del castello si trovano alcune cisterne d’acqua. Cinque, per la precisione  – tante quanti sono i grandi camini interni. Le cisterne e i camini sono collegati tra loro e ricordano il Vangelo di Luca quando dice “oggi io vi battezzo con l’acqua, ma verrà uno più grande di me che vi battezzerà col fuoco”. Segno, questo, che il castello poteva servire a rituali spirituali.

Castel del Monte e i Templari

Un altro mitico racconto collega il castello ai Cavalieri Templari. Pare che, per un lungo periodo,  essi custodirono proprio dentro Castel del Monte il famoso Santo Graal – il calice da cui Gesù bevve il vino durante l’Ultima Cena. Lo stesso calice fu usato anche per raccogliere il suo sangue durante la crocifissione. Si spiegherebbero così gli strani simboli scolpiti nelle chiavi di volta delle singole stanze, un vero e proprio codice misterioso che solo pochissimi potevano leggere. Forse una mappa per il nascondiglio della sacra coppa?

I sospetti che Castel del Monte fosse in realtà un tempio iniziatico per i Templari si basano sui simboli e i meccanismi legati al numero “8” che vi si trovano. Il numero 8 richiama infatti le otto punte della stella dei Cavalieri. Le otto torri, gli otto angoli, il fenomeno solare legato a due date precise. Ogni 8 aprile e ogni 8 ottobre un unico raggio di sole filtrava da ben due finestre del muro di sud-est per illuminare un bassorilievo – oggi scomparso – nel cortile.

Informazioni utili

Come arrivare a Castel del Monte: si deve prima raggiungere Andria, tramite la Statale 16 Bis oppure con l’autostrada A14 Adriatica con uscita Andria-Barletta, per chi arriva da nord e da sud. Chi viene da ovest o dalla Sicilia deve seguire la strada fino a Taranto, quindi la statale 100 per Bari e da qui la SP 231 per Andria. Da Andria imboccate la Statale 170 seguendo le indicazioni per Castel del Monte.

Visitare Castel del Monte: gli orari per visitare il castello sono, da ottobre a marzo 9 – 18, da marzo fino al 30 settembre 10 – 19. Il biglietto di ingresso costa 10 Euro, con ridotto di 3,50 Euro e cumulativo per i gruppi di 8 Euro. Gratis per bambini e disabili. Per informazioni o prenotazioni: 088/3569997  –  388/3026000.

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