Sarasota, Florida, USA: con Fort Myers, Naples e Tampa la parte più bella della East Coast

Alla scoperta delle terre che attrassero Thomas Edison, Henry Ford, John Ringling e molti uomini d’affari e di cultura che le scelgono per la loro terza età. La Florida non è solo Miami ed Orlando!

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Stati Uniti d'America, 50 Stati fra cui la Florida fra i più popolati e grandi degli USA dove tutti gli italiani vanno a Miami, Orlando o Key West. Noi invece scegliamo la costa che guarda il Golfo del Messico (più calda dell'Atlantico e più bella…) scoprendo città ricche come Naples dove è più facile trovare una Bentley che una Fiat 500 o Fort Mayers dove, casualmente, decise di trasferirsi un certo Thomas Edison dove mise su casa (o meglio se la fece trasportare via mare essendo una dimora pre-fabbricata…), si salvò da gravi problemi di salute e, visto che c'era, inventò pure la lampadina elettrica e brevettò centinaia di idee comprese un'auto ed una barca elettrica a fine 800…  Proprio Edison convinse due personaggi del mondo dell'automobile a fargli da vicini durante le loro vacanze: un certo Henry Ford I (colui che motorizzò l'America con la indimenticabile Ford T  e lo stesso Henry Ford era solito dire mi tolgo il cappello quando passa una Alfa Romeo) ed un certo Firestone (si quello dei pneumatici!). Mettere insieme Edison, Ford e Firestone significa creare una miscela esplosiva e Fort Mayers li ringrazia ancora!

Salendo verso la capitale della Florida (che non è Miami…ma Tampa) arriverete in una città chiama Sarasota che probabilmente pochi di voi conoscono, ma che negli USA è famosa per almeno due motivi: la migliore scuola pubblica (pochi sanno che il'11 settembre 2001, durante l'attacco alle Torri Gemelle a New York il Presidente George W Bush era proprio in visita ad una scuola elementare di Sarasota…) e la spiaggia più bella degli States: Siesta Key.

Lo stesso erede di Iso Rivolta scelse Sarasota nel 1980 per la sua nuova vita con la sua famiglia dopo tante delusioni subite in Italia dove il merito e la creatività si andavano a scontrare con burocrazia, clientelismo e immobilismo.  Prima di Piero Rivolta, Sarasota fu scelto da un altro incredibile personaggio che la girò come un calzino rendendola seducente, culturalmente elevata ed in grado di attrarre anche gli europei che si trovano subito a proprio agio. Stiamo parlando di John Ringling, il proprietario del più grande circo d'America ( e quindi del Mondo!) ad inizio 900 che amava l'Italia ed il Veneto tanto da portarsi a casa anche il teatro ligneo settecentesco di Asolo (Treviso)! Sedotto dal clima mite, Ringling faceva svernare le sue migliaia di grandi animali (giraffe, elefanti, ippopotami, zebre, ecc) a Sarasota risparmiando una enormità in riscaldamento. 

Questa parte di Florida è sicuramente attratta dall'Italia tanto che a Sud si parte con Naples (Napoli) per poi risalire a Capri, Venice ed a Sarasota il teatro principale si chiamerà Giuseppe Verdi ed il ristorante del Ringling Museum si chiama Treviso!
Tornando a Ringling, merita ricordare che amava le belle cose e si fece costruire sulla baia di Sarasota una villa in stile veneziano, arredi inclusi, battezzandola Cà De Zan ed amando la bella pittura e Rubens in particolare se ne comprò un centinaio e si fece pure una quadreria annessa che alla sua morte donò alla comunità!

Il bello piace alla Florida e specialmente nella costa del Golfo, tanto che la maggiore collezione di dipinti ed opere di Salvador Dalì si trova a Tampa! Terreno fertile per gli amanti del bello paesaggistico con tramonti mozzafiato e del bello culturale tanto che poche città possono offrire una stagione teatrale così ricca ed articolata pur avendo Sarasota appena 50.000 abitanti che però d'inverso si triplicano con l'arrivo di oltre 100.000 anziani canadesi e nordamericani che da ottobre a marzo lasciano le fredde terre del Nord per gustarsi il clima temperato della Florida e di Sarasota in particolare, luogo scelto dagli indiani d'America come loro insediamento per la particolare conformità del luogo che era risparmiata da tornadi e tempeste (anche se qualche volta purtroppo ci scappa pure qua qualche brutto uragano, ma nessuno è perfetto a parte la macchina della protezione civile!).

Insomma atterrate tranquillamente a Miami, ma non fermatevi solo a Miami Beach ed al suo Design District per poi vedere i parchi (splendidi per i bimbi) di Orlando e Cape Canaveral. Le distanze non sono proibitive, tanto che da Miami a Naples ci si impiega tre ore scarse in auto rispettando i limiti. Da Naples a Tampa sono altre tre ore altrettanti, forse un pò meno, da Tampa ad Orlando. Insomma gustatevi tutta la Florida e segnaliamo l'Isola Captiva vicino a Fort Myers dove gli amanti della natura e del lusso saranno accontentati con paesaggi incontaminati e ville da diversi milioni di dollari che non offendono minimamente il territorio, ma anzi lo valorizzano. 

Carlo Valente

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