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Coco Chanel, 50 anni di fascino femminile rivoluzionario

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Il 10 gennaio 1971 all’età di 87 anni si spense all’Hotel Ritz di Parigi, Gabrielle Bonheur Chanel. Per tutti era ed è rimasta Coco Chanel, icona della moda, regina del gusto e musa della bellezza.

Il suo stile segnò l’inizio dell’eleganza minimalista e moderna, liberando le donne dalla tirannia della moda e dai corsetti. 

Eppure Coco visse e trionfò nel mondo della moda con le sue creazioni piene di fantasia e charme in un’epoca drammatica, attraversando l’epoca difficile e contrastata dei due Conflitti Mondiali e la difficile ripresa del Dopoguerra.

Il suo era un talento straordinario, sbocciato come un fiore nell’asfalto, tra le difficoltà di un’infanzia che fu pure essa infelice e costellata da drammi familiari: orfana di madre, il padre la abbandonò, assieme alle sorelle, in un collegio, dove visse fino ai 18 anni.

Gabrielle aveva dalla sua una personalità forte e determinata, era una donna visionaria ed ambiziosa, ma anche instancabile sul lavoro, dotata di un innato gusto e guidata da una brillante intelligenza. Passando dalla creazione di cappelli prima, quindi gli abiti stilosi e le sue fragranze iconiche, Chanel realizzò guadagni sontuosi, diventando donna ricca e famosa.

Una vita da sogno

Gabrielle, per tutti Coco, la donna dai capelli corti, le collane di perle ed il tubino nero, lasciò il ricordo di una persona libera ed anticonvenzionale, colta ed amante delle buone letture.
Era una donna socialmente brillante, organizzava eventi ed incontri culturali: attorno a lei, in Europa e negli Stati Uniti, ruotavano artisti e aristocratici, ma anche influenti uomini politici e Capi di Stato, tanto che le biografie non tacciono un suo ruolo attivo nel controspionaggio tedesco. Interessante a questo proposito il libro di Hal Vaughan “A letto con il nemico, la guerra segreta di Coco Chanel”

Geniale, forte e determinata, ma anche profondamente sola e con un immenso bisogno di essere amata, Chanel visse una esistenza da sogno e colma di successi, celando una solitudine profonda che l’accompagnò tutta la vita.
Oltre allo stile ed ai profumi, Coco lasciò in eredità ai posteri una serie di aforismi che rivelano la personalità profonda della grande stilista.

Cito qui quello che preferisco in assoluto  “Mi pento di nulla nella mia vita, eccetto di quello che non ho fatto” .

Lascio di seguito una bibliografia di altri testi biografici che ho letto:

Justine Picardine “Chanel, Her life
Claude Delay “Coco Chanel”
Tilar J. Mazzeo “Il segreto di Chanel N. 5
Alfonso Signorini “Chanel, una vita da favola

Ringrazio l’Ufficio Stampa Chanel per la gentile concessione delle immagini a corredo dell’articolo.

 

 

 

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