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Il comune di Modena e le sue bellezze patrimonio UNESCO

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Città dell’Emilia Romagna che ha molti tesori storici grazie agli Estensi, artistici per merito di Luciano Pavarotti ed anche luogo natio di Enzo Ferrari

Modena è una piccola cittadina della bassa padana che ha però visto antichi lustri come capitale del ducato della famiglia Este, importante sede universitaria e negli anni più recenti, visibilità internazionale grazie ad Enzo Ferrari e la sua scuderia e poi il grande tenore Luciano Pavarotti.
È quindi un insieme di piccoli tesori, quelli architettonici sono diventati patrimonio UNESCO, ma anche meta di un turismo alternativo legato ai motori e alla lirica.
Certamente è indiscutibile la gastronomia che potrete gustare in ogni angolo della città, quasi tutti i prodotti legati alla lavorazione del maiale, l’aceto e il parmigiano.

I patrimoni UNESCO

Da oltre vent’anni la Piazza Grande su cui si affacciano gli altri due edifici patrimonio dell’umanità è patrimonio UNESCO. Questo ampio spazio che vede anche affacciarsi il Palazzo Comunale rinascimentale dagli antichi portici, è uno dei luoghi più belli della città. Vicino al Comune vi è anche la Preda Ringadora (la Pietra dell’Arringa), un “parallelepipedo”, resto di un edificio medioevale, usato come palco per comizi ma anche come patibolo e come pietra del disonore per le punizioni su pubblica piazza eseguite sino al 1700. Gli altri edifici di pregio sono il Duomo in perfetto stile romanico e la Torre della Ghirlandina, la torre campanaria annessa, alta ben 86 metri, ed è uno dei simboli della città.

Edifici e altri siti di interesse storici

A Modena vi sono anche altri luoghi da vedere o visitare come Palazzo Ducale (Realizzato da Francesco I d’Este) che oggi è sede dell’Accademia Militare dell’Esercito, la Chiesa di Santa Maria della Pomposa che con il Duomo è una delle più antiche del paese. La Chiesa di San Giovanni Battista costruita nel Rinascimento ma rimaneggiata nel ‘700 con statue e dipinti di pregio al suo interno e la Chiesa di San Giorgio esempio di tempio a croce greca (con i quattro bracci di uguale dimensione) molto poco usata in Italia.
Grazioso e commemorativo il Teatro Comunale Luciano Pavarotti, intitolato al grande tenore modenese di fama internazionale.

Edifici e siti di interesse moderni

Molti turisti, prima di andare a Maranello, hanno una tappa obbligatoria al Museo Casa Enzo Ferrari, legato al grande patron dell’omonima casa automobilistica che nacque e per molto tempo lavorò qui. Includendo la casa natale e la vecchia officina del padre di Enzo e dove lui iniziò è stata creata anche una moderna struttura per contenere una collezione di auto legate a Ferrari corridore e successivamente imprenditore. Suoi cimeli, i diversi premi e molto altro materiale sono qui conservati e visibili al pubblico.
Vi è anche la casa-museo di Luciano Pavarotti che apre però stagionalmente.
Nel comune di Modena (appena fuori città) vi è anche il museo del Volley, voluto dalla famiglia Panini, noti per essere stati i creatori delle figurine ed anche grandi patron della squadra di volley locale.

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