Il deserto di Tabernas in Andalusia, sulle tracce di Clint Eastwood e dei migliori film western

Un viaggio 4X4 in Spagna, per ammirare l’unico deserto europeo in grado di emozionare: il deserto dei Tabernas. L’Andalusia rimembra i film western di Sergio Leone tra le rocce e il sole

Stampa

Un itinerario perfetto per gli amanti del silenzio e della fotografia che, in questo mutevole deserto di Spagna, ritrovano l’emozione di un ambiente incontaminato e fuori dai circuiti turistici. Tra rocce e canyon il viaggio si fa intenso e il sole alto, ecco perchè il 4×4 è il modo migliore per scoprire questo connubio di colori.
Il deserto di Tabernas, situato nella regione dell’Andalusia, è conosciuto soprattutto per essere stato il set di numerosi film Western di Sergio Leone.
Ma attraversando il deserto non troverete nè un bello, nè un brutto e nemmeno un cattivo ma città fantasma, venti caldi e freddi, covoni di fieno che passano silenziosi e pistoleri che assalgono una banca.
Appena superata Almeria, città archeologica che si affaccia sul Mediterraneo, vedrete i paesaggi cambiare, mutare. Ammirerete in lontananza le cime della Sierra Nevada e vi innamorerete di tutti quei posti inospitali che accolgono le bellezze della natura.

Clint Eastwood, Claudia Cardinale e Henry Fonda in queste bellissime valli rocciose hanno lasciato il loro segno. Lo si può ancora vedere grazie al set cinematografico Mini Hollywood, che il deserto ha ereditato e che ogni giorno mette in scena spettacoli di sparatorie, puntate in saloon e rapine in banca.

Anche se brullo e diverso dai tipici deserti da cartolina che siamo abituati a vedere, il deserto di Tabernas ospita riserve zoologiche e tre parchi a tema che richiamano il far west americano. Per visitarlo è meglio farlo “cavalcando” un proprio mezzo così da potersi muovere liberamente e autonomamente.
L’Andalusia ci incanta con i suoi tramonti e con la capacità di coniugare paesaggi diversi. Non tornerete con un pugno di dollari ma con tanta voglia di esplorare, di capire la bellezza che il nostro Mondo ci offre e che ci spinge ad ammirare.

Stampa