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Il Monferrato, itinerario tra le eccellenze della zona patrimonio UNESCO

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Luoghi dove i panorami e le eccellenze enogastronomiche sono strettamente legati grazie ad un territorio ricco di bellezze

Vicino alla zona delle Langhe e con esse patrimonio UNESCO, il territorio del Monferrato in Piemonte è suddiviso tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo e racchiude un territorio di una bellezza impressionante suddiviso tra le coltivazioni di viti, riso e cittadine e piccoli borghi che creano panorami splendidi. Diversi sono i possibili itinerari alla ricerca dell’eccellenza italiana per l’enogastronomia e la storia e cultura. Vediamo alcuni di questi tra i più belli.
Il Monferrato è suddiviso in tre zone principali: il Basso Monferrato detto anche Casalese, il Monferrato Astigiano ed il Basso Monferrato.

L’enogastronomia

In tutte queste zone esistono diverse peculiarità culinarie come la carne cruda di bue tagliata al coltello e appena condita, gli agnolotti al plin (ripieni di brasato e conditi con il vino rosso), i “tajarin” delle tagliatelle sottili, la Muletta, un insaccato legato al vino, il bollito misto ed il bonet e questi sono solo alcuni. Per i vini parliamo di eccellenze come il Barbera d’Asti e quello del Monferrato, il Dolcetto d’Acqui e quello di Ovada, il Grignolino d’Asti e quello del Casalese. E non dimentichiamo il Moscato d’Asti.

Il Basso Monferrato

Un grazioso percorso per vedere la zona è quello di partire da Casale Monferrato con una breve visita alla città che racchiude piccoli capolavori architettonici come il Duomo, la Chiesa di San Domenico e di Santa Caterina. Anche la Sinagoga è particolarmente bella e merita una visita come una passeggiata in Piazza Mazzini e sotto ai suoi portici. È poi consigliabile proseguire verso sud-ovest per vedere il Sacro Monte di Crea che racchiude in se lo spirito mistico su questa collina, la più alta della zona con il Santuario a controllo ed a protezione del bosco di querce tutto attorno. Ora dirigiamoci verso nord per vedere il Castello di Gabiano Monferrato. Di epoca medioevale a custodia della valle, è visitabile con anche la piccola piazza vicina.

Il Monferrato Astigiano

Anche questa zona prettamente collinare è rinomata per i piccoli borghi. Si può raggiungere Moncalvo, piccolo centro in collina dalla cui piazza si può ammirare tutta la valle e famoso per la celebrazione del “bue grasso” ai primi di Dicembre, un inno al cibo ed al gusto. Poco distante il borgo di Montemagno con un bellissimo castello da visitare ed infine Montiglio famoso per il castello dai ben conservati sotterranei e per la Pieve di San Lorenzo.

L’Alto Monferrato

Vicino all’appennino ligure, il centro principale è Acqui Terme. Un centro di grande pregio storico con i resti dell’acquedotto romano, ancora ben conservati, una zona centrale totalmente pedonale con numerose costruzioni di epoca medioevale ma anche rinascimentale: la Torre Civica, la Chiesa di San Francesco e di San Pietro e la cattedrale di Santa Maria Assunta. Acqui è anche un importante centro termale naturale e nella piazza principale vi è una delle sorgenti su cui si è costruita una piccola fonte chiamata la Bollente per la temperatura dell’acqua. È d’obbligo una piccola sosta per un trattamento termale rilassante e rigenerante.

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