-->

L’Oman in primavera: trekking e relax tra le rose

Stampa

Visitare l’Oman in primavera, terra dal grande fascino scoprendola attraverso il trekking sulla montagna verde, la regione di Jabal Akhdar

Oman, il paese che mantiene alto il fascino dell’Oriente e di “Le Mille e una Notte” con i suoi panorami e con le sue spiagge, la sua storia e la sua architettura ha anche un’altra attrattiva, la fioritura della rosa damascena, una tra le varietà più pregiate impiegata in cosmesi e profumeria.

Nella regione del Jabal Akhdar, la montagna verde, chiamata così per le coltivazioni delle rose e i frutteti. E’ la piena primavera la stagione in cui questa zona si colora per la fioritura delle rose e delle piante da frutto e nell’aria si sparge il profumo che ricorda molte delle più note fragranza dei grandi marchi di cosmesi. E poi l’essenza viene anche impiegata come acqua di rosa nella cucina tradizionale locale.

Ma oltre allo spettacolo visivo, questa zona è situata ad una altezza importante ed è anche piacevole praticare escursioni e camminare in una zona piacevole sia per il clima che per il panorama e fare trekking arrivando all’altopiano Plateau Sayq tra i sentieri e i wadi e anche la possibilità di fare canyoning ed anche escursioni in 4X4 o in mountain bike. Ed anche si trovano delle splendide pareti per arrampicare. L’Oman ha queste splendide montagne e zone rocciose che sono perfette per chi ama le situazioni un po’ selvagge e sfidanti.

Questo non esclude la possibilità di effettuare visite culturali come il castello di Jabreen ed il Forte di Bahala patrimonio UNESCO.

E anche le strutture di accoglienza sono uniche come lo Sahab Hotel posto a strapiombo su di un canyon, oppure il The View, su di una lastra di roccia e composto da tende eco-chic per chi vuole vivere l’esperienza e poiil resort Alila Jabal Akhdar, un luogo in alta montagna che offre la possibilità di rilassarsi nella lussuosa spa, nelle piscine luxury, seguire corsi di yoga e corsi di cucina.

Stampa