Visitare il marocco in primavera: gli eventi da non perdere

Un paese ricco di eventi culturali e musicali, il mese di Maggio vede il Marocco in primo piano per festival e concerti anche di respiro internazionale

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Il Marocco è un paese estremamente vivo e ricco di manifestazioni più o meno tradizionali che continuano ad essere mantenute vive o sono state create per permettere di conoscere e divulgare la cultura, la tradizione e lo stile di vita di questo paese vicino all’Italia. Oltre alle bellezze architettoniche e paesaggistiche, visitare il Marocco in primavera significa godere di in un ricco patrimonio immateriale dell’umanità tutelato dall’UNESCO, ecco le date e dove è possibile partecipare a questi eventi.

12-15 Maggio Festival Gnaoua et Musique du Monde – Essaouira

Quasi al compimento dei vent’anni, questo festival musicale è diventato tra i più importanti al mondo per la sua originalità ed il suo raccogliere diversissime tipologie di musiche (tra queste jazz, hiphop, offunky, afrobeat e world music) e di sonorità con la celebrazione di chi ha reso grande questo evento. Ma è anche un momento di incontro per discutere di problematiche che coinvolgono tutto il mondo con la partecipazione del National Council of Human Rights.

20-28 Maggio Festival Mawazine – Rabat

Anche questo è un festival musicale, alla sua quindicesima edizione che arriva a radunare oltre due milioni di persone. Con uno spazio maggiormente internazionale, vede sfilare sul palco star come Chris Brown, Christina Aguilera, Shaggy ma vi saranno anche artisti marocchini di risalto nazionale come Mohamed Reda, Animux e Saida Fikri. Per poter contenere tutta la folla gli spettacolo sono suddivisi tra la capitale e la città di Salè.

23 – 27 Maggio Moussem de Tan Tan – Tan Tan

Questa manifestazione è decisamente originale, creata per mantenere viva la presenza delle tribù nomadi, è alla sua undicesima edizione. Durante questi giorni a Tan Tan si riuniscono moltissime tribù nomadi giunte da tutto il Marocco. Il luogo si popola di tende beduine per permettere la condivisione tra queste popolazioni e la gente locale. Quasi una vetrina per mostrare il loro patrimonio culturale che consiste in canti, dante, prodotti artigianali di tutti i tipi, cibi e pietanze. Vi sono poi gare di abilità ed anche una corsa di dromedari.

E’ un momento di aggregazione e di vita comune, un inno alla tolleranza ed alla civiltà dei popoli.

L’evento è sotto tutela UNESCO per il suo valore sociale e culturale.

Per ulteriori informazioni |www.festival-gnaoua.net , www.festivalmawazine.ma , www.unesco.org/culture

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