fbpx

Patagonia e la Terra del Fuoco in moto, percorrendo la Ruta 40 e la Ruta 3, sino alla “fine del mondo”

Stampa

Un percorso in Patagonia che dal sud, attraverso le Stretto di Magellano arriva sino al confine del mondo tra altopiani, alte vette, ghiacciai e panorami mozzafiato

Se si amano le due ruote, si ha sicuramente sognato di andare “sino alla fine del mondo”, in una delle terrei più a Sud e con un grande fascino di luogo unico per natura ed emozioni che riesce a donare. Un percorso che ci porta dagli altopiani della Patagonia, attraverso lo Stretto di Magellano, sino a “la fine du mundo”, la Terra del Fuoco. Bisogna dedicarci sicuramente almeno una decina di giorni che però potrebbero essere i più belli della vostra vita.

Si parte da Esquel, ci si immette poi sulla Carrettera Austral, una delle antiche strade di percorrenza di questa zona tutta in sterrato per ammirare attorno a noi questo paesaggio molto brullo e spoglio ma che ci fa entrare a contatto con questo territorio. La tappa finale è un centro termale che sembra di essere in un piccolo paese da fiaba, Puerto  Puyuhuapi dove è possibile rilassarsi.

Proseguendo il nostro viaggio in Patagonia, per Puerto Guadal si ha la possibilità di attraversare una delle zone più emozionanti, la riserva del Cerro Castillo, questa montagna che fa da guardiano di una zona con grandi altezze, paesaggi da brulli a completamente imbiancati dove la natura è la vera padrona e l’uomo si sente piccolo piccolo. Una esperienza che toglie il fiato, grazie alla moto si riesce esattamente ad entrare in sintonia con questo ambiente mozzafiato.

Ci si dirige poi al Lago Posada ma prima si transita dal Lago General Carreras spostandosi poi a sud attraversando altopiani desolati, sino a questa cittadina che sembra costruita nel nulla. Ma la nostra prossima meta è una di quelle da segnare sul calendario. Per la Ruta 40 si discende sino a El Calafate, grazioso centro poco distante dal Perito Moreno, questo enorme ghiacciaio in movimento che è ormai diventato uno dei simboli della Patagonia.

Dopo il ghiacciaio ci si sposta al di sotto della cordigliera dell’Estancia Lazo attraversando prima il parco nazionale di Torres del Paine. Luoghi altamente suggestivi per il loro impatto visivo di distese immense e di alte vette immersi nel silenzio del mondo. Ma stiamo finalmente per raggiugere la terra del fuoco, arrivando a Puerto Natales ci si imbarca sul traghetto che attraversando lo Stretto di Magellano ci porta nella Terra del Fuoco, questa isola, attaccata alla terra ferma che si estende sino alla fine del mondo. Attraccati si prosegue per Porvenir, grazioso centro affacciato sullo Stretto.

Prendendo ora la Ruta 3, il percorso sterrato che attraversa la Terra del Fuoco, sino a Ushuaia, l’ultimo centro abitato che apre al Parco Nazionale della Terra del Fuoco dove il ghiaggio ed il freddo la fanno da padrone ma hanno tutelato tutto questo territorio poco ospitale che però ha conservato intatte tutte le sue caratteristiche. Ed è giunta l’ora di far riposare i cavalli a due ruote.

Stampa