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“Ti racconto il viaggio (e quel che ho imparato)” è un libro curato da Mariangela Giusti, una raccolta di testimonianze di viaggio di alcuni Autori. Viaggi di trasformazione legati alla loro storia personale, viaggi esperienziali che hanno lasciato un segno nelle loro esistenze.

Come ben sapete amo molto viaggiare. Il viaggio è un tipo di esperienza verso la quale sono attratta dalla curiosità stimolata da letture, incontri, narrazioni. Ma anche sensazioni e intuizioni. Mi accade sempre più spesso di accorgermi di essere “chiamata” in certi luoghi della terra, condotta da un fil rouge che mi permette di raccogliere la ragnatela di un sapere sparso sui diversi continenti, che mi riconduce mano a mano verso la trama. Sono quindi il più delle volte dei cammini verso esperienze interiori.

Ho trovato questo libro molto interessante, sostanzialmente perchè condivido l’approccio voluto da Mariangela Giusti con l’intento di raccogliere esperienze di viaggio “dall’interno”. 

I viaggi esperienziali

Tutti i viaggi si articolano in tre diverse dimensioni: quella relativa al sogno (quando lo immaginiamo e lo progettiamo); quella relativa all’esperienza diretta (il viaggio vissuto); quella relativa alla fase di rielaborazione e del ricordo”.

In questo libro, secondo la descrizione della curatrice Mariangela Giusti: “I lettori non troveranno mappe, indicazioni da seguire, percorsi chilometrici, punti di ristoro, ostelli”. E’ un viaggio nel viaggio, che condivide riflessioni, pensieri ed emozioni di chi ha viaggiato.

 Per Marco Dallari, uno degli autori del saggio, “il senso del viaggio è affrontato come esperienza di formazione, di misura con se stessi, di conoscenza

Ciascun autore – in “Ti racconto il viaggio (e quello che ho imparato)” – si muove nel proprio ambito disciplinare e scientifico (pedagogia, estetica, storia, antropologia, geografia, psicologia, narrativa) e produce una narrazione rivolta a  lettori curiosi di ascoltare nuove narrazioni del viaggio, che spesso si ritrovano in un cammino percorso. Uno su tutti: quello verso Santiago di Compostela, per tornare alle metafore della vita.

I territori narrati  sono stati interpretati e disegnati come nuove mappe metaforiche di conoscenza; sono stati raccontati affinché possano essere formativi non solo per chi li ha percorsi e studiati ma anche per chi leggerà.

I paesaggi narrati dall’interno 

Nel libro s’incontrano molti luoghi e idee legate al viaggio: paesaggi della Pianura Padana col torrente Samoggia; strade di Milano, memoria viva di storia recente; villaggi rurali in India; Genova, Cuba, Cammino di Santiago; diari di bordo degli esploratori del ‘500; Faafu-Magoodhoo e arcipelago delle Maldive; Lisbona e isola di Lanzarote; regioni del Corno d’Africa; città della Cina; Parigi e Disneyland Paris; Costa Brava e altopiano di Bettelmatt; l’Antropocene come riflessione sul clima; Palestina e Niger; Harward e l’Università; Tel Aviv e Gerusalemme dove incontrare e capire; la Versilia e la sua pineta come luoghi di ricerca di senso.

E’ un libro che si rivolge a insegnanti, a studiosi di pedagogia, ma anche ai lettori interessati a trovare nuovi sguardi possibili di curiosità e di conoscenza verso la società e il mondo della vita.

Chi l’ha scritto

Mariangela Giusti è professore associato di Pedagogia interculturale all’Università degli studi di Milano-Bicocca. Con FrancoAngeli ha pubblicato Formarsi all’intercultura (2004 e ristampa 2006) e Formazione e spazi pubblici (2010 e nuova edizione aggiornata 2015). Il suo libro, L’Educazione interculturale nella scuola (Rizzoli Etas, 1995), nel 2020 è stato, ancora una volta, ristampato e aggiornato raggiungendo 35.000 copie di vendita.

Indice

L’idea del libro

Mariangela Giusti, Viaggi fra pedagogia e altre scienze

Parte I. Viaggio e scrittura per strada

Marco Dallari, C’è almeno un racconto all’inizio e alla fine di ogni viaggio

Andrea Saccoman, Camminare a Milano, nei luoghi del Sessantotto e dintorni

Mariangela Giusti, Strade di città e di villaggi: appena uno sguardo sull’India

Giovanni Colombo, Avventurarsi in un viaggio: orizzonti di autoformazione

Parte II. Mettersi in viaggio

Vincenzo Matera, Pensiero, viaggio, scrittura. Note sul significato culturale del mettersi in viaggio

Stefano Malatesta, Fu così che l’Arcipelago divenne a noi familiare. Storie di viaggi negli atolli centrali delle Maldive

Emanuela Mancino, Partire da sé. Il viaggio come patria irrinunciabile

Antonio Hans Di Legami, Mettersi in viaggio nelle zone del Corno d’Africa

Franca Zuccoli, Viaggiare in Cina e perdersi

Annamaria Ciocchetti, Fra vissuto e professione: ripercorrere identici itinerari di viaggio (a distanza di anni)

Mariangela Giusti, Inviti al viaggio

Parte III. Il viaggio come impegno, tutela, sostegno

Mauro Van Aken, Viaggio nell’Antropocene: culture nei cambiamenti climatici

Guido Veronese, Diritti Umani e politiche della salute mentale in Palestina e Niger: un viaggio personale

Annamaria Poli, Viaggio ad Harward: diritti dell’infanzia e didattica con il cinema e la fotografia

Silvia Guetta, Scambi di conoscenze a Israele: esperienze di vita e di studio

Mariangela Giusti, Brevi viaggi in Versilia, con i piccoli contrattempi del vivere

Gli Autori.

 

FrancoAngeli Editori

Prezzo al pubblico 32 Euro 

 

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