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L’abitazione di Andrei Savin, un canto poetico dedicato alla luce

E’ stata soprannominata La scatola di vetro o, da chi ama termini più chic,Crystal Palace,si tratta della casa di Andrei Savin, definito enfant prodige dell’architettura russa,situata nel cuore di Mosca. La luce è protagonista, dalle pareti al tetto dove le vetrate dominano il locale,alla scelta di materiali che ne riflettono ogni raggio.
La scelta del minimal è evidente sia per la prevalenza di colori chiari che per l’arredamento ridotto all’essenziale. La luce entra e si smaterializza donando una particolare luminosità anche agli angoli,  normalmente nascosti e schivi. Ogni complemento d’arredo è studiato per forma e materiale e organizza lo spazio rendendolo unico, i materiali scelti hanno tutti la stessa funzione di diffusione tanto da ricreare un’atmosfera surreale. Marmo e acciai appaiono lucidi, il poco legno presente e il mattone utilizzato hanno comunque un rapporto preciso con la luce che si dilata nello spazio.
Un caldo sogno protetto dalla fredda Mosca.

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