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Mostra a Ravenna “Borderline. Artisti tra normalità e follia. Da Bosch a Dalì, dall’Art brut a Basquiat”

A dal 17.02.2013 al 16.06.2013

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Dal 17 febbraio al 16 giugno 2013 al Museo d’arte della citta’ di Ravenna sarà possibile ammirare “Borderline. Artisti tra normalità e follia. Da Bosch a Dalì, dall’Art brut a Basquiat”. Un’esposizone di opere che intende esplorare dell’esperienza artistica al di là di categorie stabilite dove trovano espressione artisti ufficiali ma anche quegli autori ritenuti ‘folli’ o borderline

Dal 17 febbraio al 16 giugno 2013 al Museo d’arte della citta’ di Ravenna sarà possibile ammirare la mostra “Borderline. Artisti tra normalità e follia Da Bosch a Dalì, dall’Art brut a Basquiat“. Un’esposizone di opere che intende esplorare gli incerti confini dell’esperienza artistica al di là di categorie stabilite nel corso del XX secolo, individuando così un’area della creatività, dove trovano espressione artisti ufficiali ma anche quegli autori ritenuti “folli” o borderline.  Partendo dalle opere di Bosch, Géricault e Goya, l’esposizione sarà organizzata per sezioni tematiche.

Nel Disagio della realtà verranno presentate importanti opere di protagonisti riconosciuti quali Dubuffet, Basquiat, Tancredi, Chaissac, Wols, affiancate ai lavori di artisti dell’Art Brut, outsider della scena artistica. Nella sezione del Disagio del corpo esporrà una serie di lavori dove è protagonista il corpo, che diviene l’estensione della superficie pittorica e talvolta opera stessa nelle sue più sorprendenti trasformazioni, descritte in toni ludici o violenti, con Moreni, Zinelli, alcuni protagonisti del Wiener Aktionismus e del gruppo Cobra come Jorn e Corneille.

All’interno dei Ritratti dell’anima ampio spazio viene dedicato ai ritratti, e soprattutto autoritratti, una delle forme di autoanalisi inconsapevole più frequente nei pazienti delle case di cura, con opere di Ghizzardi, Kubin, Ligabue, Moreni, Rainer, Sandri, Jorn, Appel, Aleshinsky, Viani. La mostra proseguirà con una sezione dedicata alla scultura, la Terza dimensione del mondo, con spettacolari sculture art brut, con inediti di Gervasi e grandi manufatti di arte primitiva.

Infine, nel Sogno rileva La natura delle cose (titolo che richiama una mostra della Fondazione Mazzotta del 1989), verrà definito l’onirico come fantasma del Borderline con una selezione di dipinti di surrealisti come Dalì, Ernst, Masson, Brauner, oltre a lavori di Klee, grande estimatore dell’arte infantile e degli alienati.

Borderline Artisti tra nomalità e follia Da Bosch all’Art brut, da Ligabue a Basquiat
Dal 17 febbraio 2013 al 16 giugno 2013
Ravenna, Museo d’Arte della città di Ravenna

Orari: fino al 31 marzo: martedì- venerdì 9-18,
sabato e domenica 9-19, chiuso lunedì
dal 1 aprile: martedì – giovedì 9-18; venerdì 9-21;
sabato e domenica 9-19 ,chiuso lunedì

Per info Tel 0544 482477/482356
Sito: http://www.museocitta.ra.it

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