Panama City tra cultura e vivacità notturna

Una città antica quanto la scoperta dell’America, un centro storico patrimonio UNESCO ma anche quartieri moderni e rivolti al futuro

Stampa

Panama e Panama city (o Panamá) sono territori e un luogo di transito a causa della loro posizione geografica. Questo stato e la sua capitale hanno fatto, quando esistevano solo i collegamenti via terra, da collegamento tra i due grandi continenti americani. Soprattutto dal Sud al Nord verso gli stati del Nuovo Mondo, sono transitate tantissime popolazioni con storia e cultura diversa. A causa della sua posizione strategica Panama ha avuto diverse vicissitudini e questo ha fatto della città un mix di stili originali con antichi reperti risalenti alla fondazione di Nuestra Señora de la Asunción de Panamá (questo è il vero nome) sino all’evoluzione sociale e architetturale dei giorni nostri.

La città antica

Fondata nel primo ventennio del 1500, Panamá La Vieja è oggi identificata come la zona dei reperti archeologici e dove viene custodita la storia della città che comprende anche una distruzione completa da parte dei pirati (il famoso Morgan) e successivamente ricostruita. Tutte le antiche costruzione, le sue vie dai lastricati originali sono oggi nel centro storico patrimonio UNESCO e chiamato Casco Viejo.

I nuovi quartieri

Oggi a Panama la vita si è spostata nei nuovi quartieri dove è possibile trovare negozi di alta classe, caffè, locali e ristoranti sia dai sapori tradizionali che anche internazionali per accontentare ormai anche i numerosi stranieri che vivono e lavorano qui. Obarrio è il centro dedicato alla zona commerciale e oltre ad edifici moderni con sedi di compagnie internazionali e locali, vi sono un alta concentrazione di centri commerciali. Per continuare la vita notturna ci si può anche dirigere al quartiere Bella Vista e a El Cangrejo oggi luoghi di tendenza per i divertimenti e la vita notturna.

Attrazioni originali

A Panama oltre ad ammirare l’evoluzione del Canale omonimo con la sua struttura ed il suo ponte, grazie all’architetto Frank Gehry, famoso per le sue costruzioni “morbide” e molto originali, si può ammirare il Biomuseo dall’originale struttura coloratissima con una innumerevole quantità di tetti combinati che creano una struttura altamente irregolare ma dall’effetto visivo e cromatico unico.

Stampa