Slovenia, una settimana bianca nella piccola Svizzera dell’est

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Alla riscoperta di una delle nuove mete del turismo invernale, la piccola e graziosa Slovenia. Un paradiso dello sci, ma non solo, che vale la pena visitare

Fino agli anni Novanta del secolo scorso in pochissimi conoscevano la Slovenia e chi la conosceva non la ricordava così bella. Questo perché la regione si è lanciata nel turismo soltanto dopo il crollo della ex Jugoslavia, ritrovando quel suo animo mitteleuropeo che era stato soffocato per decenni.

Uscita indenne dalle crisi e dalle guerre balcaniche, la Slovenia si è organizzata e restaurata, recuperando una bellezza mai davvero sparita che oggi la rende, e con merito, una “piccola Svizzera dell’est”. Se amate le belle montagne, i laghi, le piste da sci ma non volete spendere troppo, è qui che dovete prenotare la vostra settimana bianca. Andiamo alla scoperta di questo piccolo mondo incantato.

Da Pirano a Ljubljana, itinerario verso le montagne

La differenza tra la Svizzera e la Slovenia è che quest’ultima ha uno sbocco a mare e dunque non si identifica soltanto con le sue cime innevate. Per questo il nostro itinerario verso le montagne slovene comincia dalla costa e precisamente da tre località bellissime: Pirano, Portorose e Capodistria. Pirano vi ricorderà molto Venezia, per via della sua piazza medievale affacciata sull’Adriatico e del campanile della chiesa di San Giorgio che si scorge da lontano come quello di San Marco; sono ancora visibili parti delle possenti mura merlate che l’hanno difesa nel corso dei secoli.

Vicino Pirano sorge Portorose, il principale centro balneare della Slovenia, piccola isola felice per gente ricca che con il suo aeroporto serve un po’ tutti i movimenti turistici del Paese. Capodistria ha molto di italiano, anche nel nome; splendide le sue architetture in stile veneziano e in particolare Palazzo Pretorio, Palazzo della Loggia e la cattedrale dell’Assunta e San Nazario.

Proseguendo verso l’entroterra, incontriamo San Pietro del Carso paese che ricorda eventi della I Guerra Mondiale con un Museo Militare ed è circondato da bellissime paludi carsiche. Più avanti si arriva a Postumija, famosa per le sue grotte: 21 chilometri di caverne scavate dal risucchio sotterraneo delle acque del fiume carsico di Pjuca, con spettacolari formazioni di stalattiti e stalagmiti di roccia e altezze considerevoli. Si possono visitare sia a piedi che con l’ausilio di un trenino turistico che corre al loro interno per 5 chilometri.

Dopo aver ammirato le grotte carsiche di Postumija ci attende la bellissima capitale slovena: Ljubljana. Questa città, non troppo grande come dimensioni, ha conservato le architetture eleganti che la fanno sembrare una realtà più tedesca che slava: palazzi barocchi, neoclassici e liberty, parchi fioriti, piazze ariose e vicoli medievali si intrecciano ai monumenti più significativi come la cattedrale di San Nicola, la chiesa di San Pietro, il Municipio, il Castello e i bellissimi ponti (Ponte dei Draghi, Ponte dei Calzolai, Ponte dei Macellai, Triplo Ponte). Da Ljubljana alle montagne il passo è davvero breve.

Le montagne slovene e le piste da sci

Una delle località di montagna più famose di Slovenia, e d’Europa, è sicuramente Bled. La cittadina si trova in una valle ai piedi della catena di Caravanche e custodisce nel proprio territorio due splendidi laghi: Bohinj, uno degli specchi d’acqua più estesi ma più freddi di Slovenia, e il lago di Bled, con acque più tiepide soprattutto in estate e circondato da resort turistici di ogni tipo. Oltre ai laghi, nei dintorni di Bled si può ammirare il castello omonimo, uno dei più antichi del Paese, e l’isoletta che sorge al centro del lago con la piccolo chiesa dedicata a Santa Maria Assunta.

A meno di due ore di strada da Bled si può già sciare sulle splendide montagne di Kranjska Gora: 40 chilometri di piste, 20 impianti di risalita, possibilità di praticare sci a livello amatoriale ma anche agonistico; qui infatti si tiene ogni anno una tappa della Coppa del Mondo.

A circa 3 ore di macchina da Bled, invece, incontriamo la località di Kamnik, delizioso paesino di montagna che conta sul proprio territorio tre castelli e un monastero francescano e consente molte attività sportive invernali. Sulle circostanti Alpi di Kamnik, infatti, sorge il centro sciistico di Krvavec, uno dei più frequentati di Slovenia e tra i più completi grazie alle piste da sci e da snowboard e alle scuole di sci.

Bisogna però arrivare nei dintorni della città di Maribor per trovare forse gli impianti più famosi. Centro ricco di bellissime chiese, di architetture artistiche ed eventi culturali, per gli appassionati di sport invernali Maribor è famosa soprattutto per le piste situate a Mariborsko Pohorje. Da questa località partono oltre 40 chilometri di piste, impianti di risalita, percorsi pedonali e perfino tracciati ciclabili montani. La catena delle Pohorje è certamente diversa dalle Alpi svizzere, con discese più dolci e cime meno imponenti, però ha un fascino unico che attira ogni anno sempre più turisti.

Le terme di montagna

Un’esperienza da non perdere, durante la vostra settimana bianca in Slovenia, è sicuramente quella dei bagni termali. Questa nazione è ricchissima di acque sulfuree e di fanghi benefici e quasi ogni città ha, nelle vicinanze, un centro termale.

Tra le località di montagna che vi abbiamo segnalato godono di stazioni termali: Bled, le cui sorgenti si trovano in località Ziva a ovest del lago; Kranjska Gora, le cui terme si trovano presso il centro attrezzato di Spik Resort; la cittadina di Kamnik, con le terme di Snovik; Maribor, le cui terme sono convogliate nel centro turistico Fontana.

Collegati a questi stabilimenti termali troverete quasi sempre degli hotel con centri benessere che completano i benefici delle acque naturali locali.  Passare dal freddo della neve a queste vasche calde e accoglienti nell’arco della stessa giornata è un’esperienza che pochi altri luoghi al mondo possono regalarvi.

Informazioni utili:

Come arrivare a Kranjska Gora: in macchina dall’Italia, in meno di due ore, si arriva da Udine tramite l’autostrada A23 uscendo a Tarvisio e seguendo per il valico Ratece, da cui gli impianti distano solo mezz’ora. Per chi arriva in aereo a Ljubljana, i collegamenti sono garantiti dagli autobus che partono costantemente dalla capitale slovena.

Come arrivare a Krvavec: situati a 35 km dalla capitale, questi impianti si raggiungono con i rapidi collegamenti bus di Ljubljana, ma per chi viene dall’Italia è più comodo arrivare in macchina da Udine o da Gorizia tramite autostrade A4, A34 ed E61, in poco meno di tre ore di strada.

Come arrivare a Maribor: se venite in aereo, atterrerete a Ljubljana e da qui con i collegamenti via autobus arriverete senza problemi a Maribor; se volete essere autonomi, arrivate in macchina dall’Italia attraverso i valichi di Trieste e seguendo le autostrade E57 ed E70. Si può raggiungere Maribor anche in treno, partendo da Venezia, da Graz oppure da Vienna. Da Maribor a Mariborsko Pohorje ci sono appena 4 chilometri di distanza percorribili in meno di venti minuti in auto o in bus, seguendo le principali vie cittadine verso la località di Vzpenjaca da cui partono gli impianti della funivia e le strade che portano in quota.

Ricordate sempre di applicare l’etichetta obbligatoria per la circolazione stradale slovena, che vi viene consegnata al confine per un costo che va dai 15 a 30 Euro

Informazioni sulle piste da sci:

Kranjska Gora apre a dicembre e chiude intorno al 28 di marzo; conta 17 piste – di cui 10 blu (facili), 5 rosse (difficili) e 2 nere (per professionisti) – e 20 impianti. Elevazione massima 1.623 metri.
Informazioni: info@kranjska-gora.si

Krvavec: apre il 10 dicembre e chiude verso la fine di aprile; conta 22 piste – 5 blu, 12 rosse e 5 nere – e 15 impianti. L’elevazione massima delle piste è 1.970 metri. Informazioni: info@rtc-krvavec.si

Mariborsko Pohorje apre a dicembre e chiude a inizio aprile; conta 25 piste – di cui 23 km di piste blu, 13 km di piste rosse e 5 km di piste nere – e 21 impianti.
Informazioni: info.scp@sc-pohorje.si

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