Bergamo Alta: cosa vedere tra mura veneziane, piazze storiche e panorami

Immagina un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, sospeso sopra la frenesia della vita moderna. Bergamo Alta non è semplicemente un quartiere, ma un’esperienza sensoriale che inizia non appena si alza lo sguardo verso i sette colli su cui è adagiata.

Bergamo Alta: perché visitare il cuore storico della città

Cuore pulsante e storico della città, questo borgo medievale è abbracciato dalle imponenti Mura Veneziane, un’opera difensiva spettacolare che oggi è riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Immersa nel verde del Parco dei Colli (un polmone verde di oltre 4700 ettari), la parte alta della città offre un contrasto magnifico con la moderna Città Bassa, regalando ai visitatori un intreccio di vie acciottolate, palazzi nobiliari e panorami che tolgono il fiato. Ecco tutto quello che devi sapere per scoprire l’anima autentica di Bergamo.

Come raggiungere Bergamo Alta

Bergamo alta
Bergamo Alta

L’arrivo nel centro storico è parte integrante del viaggio. Che tu sia un amante della comodità o un esploratore attivo, esistono diverse opzioni per salire in quota.

La funicolare storica di Bergamo Alta

Per chi cerca l’opzione più suggestiva e veloce, la funicolare di Bergamo è la scelta ideale. Questo mezzo di trasporto, attivo da oltre un secolo, collega il centro moderno al cuore antico in soli 2 minuti. Le caratteristiche carrozze arancioni “fanno breccia” nelle mura, offrendo un viaggio accessibile a tutti (comprese famiglie e persone con mobilità ridotta) che termina direttamente in Piazza Mercato delle Scarpe.

Salire a piedi lungo le scalette storiche

Bergamo Alta
Bergamo Alta

Se ami il turismo lento, puoi conquistare la vetta a piedi. Bergamo è famosa per le sue scalette in pietra, antichi percorsi pedonali (alcuni risalenti al XV secolo) che si inerpicano sui fianchi della collina.

Quanto tempo ci vuole? Circa 15-20 minuti.

I percorsi migliori: Prova la salita verso San Vigilio o quella di Colle Aperto. Ogni curva regala scorci fotografici unici, perfetti per riprendere fiato ammirando la pianura sottostante.

Raggiungere Bergamo Alta in autobus

Per un trasferimento comodo, la Linea 1 dell’autobus urbano collega la stazione e Porta Nuova direttamente a Colle Aperto (corse ogni 15 minuti).

Il consiglio dell’esperto: scendi alla fermata “Via delle Mura”. Ti troverai subito sul camminamento UNESCO, evitando la folla e godendo immediatamente di una vista spettacolare.

Cosa vedere a Bergamo Alta: itinerario nel borgo medievale

Bergamo Alta
Bergamo Alta

Una volta arrivati, lasciatevi guidare dalla curiosità. La strada maestra è la cosiddetta “Corsarola”, via ricca di negozi e botteghe che taglia il borgo fino al suo salotto nobile.

Piazza Vecchia, il salotto monumentale di Bergamo

Considerata una delle piazze più belle d’Europa, Piazza Vecchia è un capolavoro di armonia architettonica. Qui, ogni edificio racconta una storia.

La Fontana Contarini

Situata al centro di Bergamo Alta, con le sue sfingi che guardano simbolicamente verso la Biblioteca Angelo Mai e il Palazzo della Ragione, rappresentando il connubio tra conoscenza e razionalità umana.

Il Campanone e la vista panoramica sulla città (Torre Civica)

Non puoi dire di aver visitato Bergamo senza aver sentito i suoi rintocchi. Ogni sera alle 22:00, la torre batte ancora oggi i tradizionali 100 rintocchi, un antico segnale che in passato avvisava gli abitanti della chiusura delle quattro porte delle Mura. Salire in cima regala una vista a 360 gradi impagabile.

Piazza Duomo e i capolavori dell’arte sacra

Attraversando i portici del Palazzo della Ragione, si apre lo scrigno dell’arte sacra: Piazza Duomo. Qui si concentrano i massimi edifici religiosi: la Cattedrale, il Battistero e, soprattutto, la Basilica di Santa Maria Maggiore. Accanto ad essa brilla la Cappella Colleoni, capolavoro del Rinascimento italiano con la sua facciata policroma, luogo di sepoltura del celebre condottiero Bartolomeo Colleoni.

Le mura veneziane di Bergamo, Patrimonio UNESCO

Per chi cerca la storia militare e viste dominanti, la Rocca di Bergamo è una tappa obbligata. Questa antica cittadella ospita il Museo dell’Ottocento e il Parco delle Rimembranze, dove tra cannoni storici e alberi secolari si gode di una vista privilegiata sulla città.
La Passeggiata panoramica sulle mura al tramonto: non dimenticate di percorrere l’anello delle Mura Veneziane: 6 km di passeggiata che al tramonto si tingono di colori incredibili, offrendo il punto di osservazione perfetto per ammirare il sole calare sulla pianura.

Oltre il centro: San Vigilio e le chicche nascoste

L’esplorazione non finisce in Piazza Vecchia. Proseguendo verso la Cittadella Viscontea e oltrepassando la Torre di Adalberto, si arriva a Colle Aperto, dove si trova la seconda funicolare della città, la funicolare di San Vigilio e il castello quella che porta al Colle di San Vigilio.

San Vigilio e il punto panoramico più alto di Bergamo

Qui ci troviamo nel punto più alto di Bergamo, un luogo incantevole che suggeriamo di raggiungere perchè offre il panorama più vasto e romantico sulla città vecchia, dominato dalle rovine dell’antico castello.

Dove mangiare a Bergamo Alta: sapori e tradizioni

Se vi piace combinare itinerari culturali e buona cucina locale, eccovi qualche consiglio da tenere presente!

I casoncelli bergamaschi e la cucina locale

Se volete pranzare, provate i casoncelli di Nonna Alda, un piccolissimo locale che serve solamente questa pasta fresca tipica di Bergamo sia nella versione classica sia in quella vegetariana.

La stracciatella, il gelato nato a Bergamo

Proprio a Colle Aperto si trova un luogo di culto per i golosi: la Gelateria Marianna. Forse non tutti sanno che il gusto stracciatella è nato proprio qui. Una pausa dolce è d’obbligo prima di riprendere il cammino.

Come scendere da Bergamo Alta tra giardini e musei

Per il ritorno, evitate la strada principale e imboccate Via Porta Dipinta. Scendendo verso la parte bassa, incontrerete i giardini di Palazzo Moroni e lo splendido prato della Fara, fino ad arrivare all’ex Monastero di Sant’Agostino (oggi sede universitaria) e all’omonima Porta, che ospita un interessante museo dedicato proprio alla storia delle mura che avete appena esplorato.

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