Dal 12 al 14 maggio il Teatro Comunale di Vicenza ospita uno degli appuntamenti più attesi della stagione di danza contemporanea: Botanica – Season 2, il nuovo spettacolo dei leggendari Momix, la compagnia americana fondata da Moses Pendleton che da oltre quarant’anni ridefinisce il linguaggio del teatro visivo. Tre repliche già esaurite da settimane, con lista d’attesa aperta, confermano quanto il ritorno della compagnia in città fosse atteso dal pubblico vicentino. Lo spettacolo arriva nell’ambito di Danza in Rete Festival, manifestazione dedicata all’arte coreutica contemporanea, e rappresenta una delle produzioni più poetiche e visionarie firmate da Pendleton: un viaggio immersivo tra natura, illusionismo, danza acrobatica e tecnologia scenica.

Botanica – Season 2: il nuovo spettacolo dei Momix tra natura e illusioni
Realizzato originariamente nel 2009 e ispirato alle Quattro Stagioni di Vivaldi, Botanica torna oggi in una versione completamente rinnovata. Non si tratta di una semplice ripresa dello spettacolo storico, ma di una vera reinvenzione artistica che integra videoproiezioni tridimensionali, immagini fotografiche, nuovi effetti scenici e una colonna sonora ancora più stratificata. Sul palco dodici danzatori-acrobati danno vita a una continua metamorfosi visiva: i corpi si trasformano in fiori, insetti, alberi, architetture vegetali e creature ibride sospese tra sogno e realtà. I Momix non raccontano la natura in modo didascalico, ma la fanno apparire davanti agli occhi dello spettatore attraverso illusioni ottiche, giochi di luce e coreografie di grande precisione. La musica attraversa registri molto diversi: dalla Primavera di Vivaldi alle sonorità elettroniche contemporanee, fino a brani di Peter Gabriel e collage sonori costruiti dallo stesso Pendleton.
“Con Botanica – Season 2 siamo tornati al nostro giardino originario e abbiamo lasciato che nuove idee mettessero radici” ha spiegato Moses Pendleton, fondatore e direttore artistico della compagnia. “Più che una ripresa, questo secondo capitolo fa rifiorire Botanica, arricchendolo di nuove sorprese e proiezioni visive aggiornate che trasformano il palcoscenico in un terrario vivente.”
Chi sono i Momix e perché sono diventati una compagnia cult

Fondata nel 1980 negli Stati Uniti, la compagnia Momix è diventata celebre a livello internazionale grazie a uno stile inconfondibile che unisce danza contemporanea, illusionismo, mimo, teatro fisico e arti visive. Il nome deriva da un assolo creato da Moses Pendleton per le Olimpiadi invernali del 1980, ma nel tempo è diventato sinonimo di spettacoli spettacolari e immaginifici, capaci di conquistare pubblici molto diversi.
I Momix si sono esibiti nei teatri più prestigiosi del mondo, dall’Opéra di Parigi alla Biennale di Venezia, passando per tournée internazionali in Europa, Asia e America Latina. In Italia la compagnia è amatissima e il ritorno al Teatro Comunale di Vicenza, dopo il successo di Alice nel 2019, era atteso da anni.
La cifra stilistica di Pendleton resta quella di un teatro che punta sulla meraviglia e sull’emozione sensoriale. Le scenografie minimali diventano universi mutevoli grazie alla luce, mentre il corpo umano perde la sua forma tradizionale per trasformarsi continuamente.
“Ci piace lavorare con l’alchimia della percezione” racconta ancora Pendleton. “Botanica non significa soltanto creare qualcosa di bello, ma risvegliare i sensi e ricordarci che non siamo separati dalla natura.”
Danza in Rete Festival 2026: il ruolo del Teatro Comunale di Vicenza
Lo spettacolo è inserito nella programmazione di Danza in Rete Festival – Architetture del presente, evento riconosciuto dal Ministero della Cultura e diventato negli anni uno dei principali punti di riferimento italiani per la danza contemporanea.
Giunto alla nona edizione, il festival coinvolge artisti italiani e internazionali e propone un dialogo continuo tra sperimentazione e tradizione. La direzione artistica è affidata a Pier Giacomo Cirella, Loredana Bernardi e Alessandro Bevilacqua. Il Teatro Comunale di Vicenza conferma così il proprio ruolo centrale nella circuitazione della grande danza internazionale, ospitando produzioni di altissimo livello capaci di attrarre pubblico anche da fuori regione.
Biglietti sold out e informazioni utili per assistere allo spettacolo
Le tre date di Botanica – Season 2 al Teatro Comunale di Vicenza risultano sold out da tempo, ma è ancora possibile iscriversi alla lista d’attesa tramite il sito ufficiale del festival. I prezzi originari dei biglietti erano di 47 euro per il settore A e 38 euro per il settore B, con tariffa speciale a 7 euro per gli studenti universitari possessori della VI-University Card. Lo spettacolo dura circa un’ora e mezza ed è suddiviso in due atti.
Perché vedere Botanica – Season 2 dei Momix
Per chi ama la danza contemporanea, il teatro visuale o semplicemente la meraviglia scenica, il ritorno dei Momix rappresenta uno degli eventi culturali più significativi della primavera veneta. Un viaggio poetico e visionario che lascia nello spettatore la sensazione rara di aver osservato, per qualche istante, una natura capace di danzare.