Le terme più belle del Trentino e dell’Alto Adige. Ecco dove si trovano

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Il Trentino e l’alto Adige offrono sono territori ricchi di fonti termali. Per chi vuole trascorrere una vacanza in montagna visitando gli splendidi paesaggi montani e i borghi storici della regione, c’è in più l’opportunità di poter gode3re dei benefici delle acque termali. Dove si trovano le terme in Trentino Alto Adige? Ecco un elenco dei centri termali più belli della regione dove trascorrere una vacanza tra sport, escursioni e relax.

Il Trentino e l’ Alto Adige sono belli sempre. Sono tra le poche regioni italiane che godono di un turismo globale, tutto l’anno, senza basse stagioni o periodi di crisi. E se sono le montagne d’estate per le vacanze, d’inverno per lo sci e gli sport invernali e i mercatini natalizi il suo fiore all’occhiello, è interessante scoprirle anche sotto altri aspetti. Il Trentino Alto Adige  infatti è meta ideale per chi ama le terme, i trattamenti termali, i centri benessere e le Spa. Forse non tutti sanno che il territorio del Trentino-Alto Adige gode di molte fonti termali naturali e di diversi stabilimenti con terme artificiali che consentono trattamenti di benessere in ogni stagione. Ma quel che vi consigliamo vivamente è di prenotare un itinerario termale durante l’inverno. Perché non c’è esperienza più bella e intensa di farsi coccolare da acque calde mentre si è circondati da neve e ghiaccio! Se non sapete ancora quali sono le terme più belle del Trentino Alto Adige, ecco qualche suggerimento per voi: qui trovate tutte le informazioni sulle terme in montagna, le terme nel trentino e i centri termali in Alto Adige.

La tradizione termale in Trentino Alto Adige

La storia del termalismo del Trentino-Alto Adige è letteralmente millenaria. I Romani furono i primi a sfruttare le fonti calde di queste valli, ma i popoli che li hanno preceduti hanno sicuramente usato di tanto in tanto quelle acque mentre migravano da e verso il nord dell’Europa. Dopo la caduta dell’Impero Romano, l’uso delle terme in questo territorio venne dimenticato per qualche secolo.

Fu rivalutato dagli Austriaci, durante la lunga dominazione asburgica della regione. E divenne una vera e propria industria turistica, alimentata soprattutto dai soggiorni dei nobili e dei reali d’Austria che qui venivano a curarsi ma anche a rilassarsi.
Oggi le terme di Trento e Bolzano sono state riscoperte e sono diventate una meta interessante per il turismo termale. E con merito. Perché grazie alle montagne intorno hanno “quel tocco extra” che affascina di più.

Di base, le terme trentine e altoatesine sono composte di acque minerali cosiddette “leggere”, molto utili per combattere problemi legati all’apparato gastrointestinale, al fegato e alle allergie della pelle. Sono però anche molto utili per un relax generico del corpo e per il benessere mentale.

Le terme più belle del Trentino

Si trovano nel territorio del comune di Stenico ed esistono da secoli, le Terme di Comano. Usano l’acqua minerale delle fonti naturali bicarbonato-calcio-magnesiche che portano sollievo a molte patologie della pelle. L’acqua termale di Comano si può anche bere per aiutare l’apparato digerente e il fegato a funzionare bene. Gli stabilimenti si trovano dentro un parco tranquillo, vengono offerti servizi speciali per i bambini e per chi cerca anche solo un relax mentale.

Pejo Fonti è il paese che ospita le famose Terme di Pejo. Circondate dalla bellezza del Parco Nazionale dello Stelvio, queste terme godono di stabilimenti moderni e funzionali. Le fonti sono tre, tutte naturali, e agiscono contro i problemi circolatori, gastrointestinali e delle vie respiratorie (sotto forma di inalazioni).

Le Terme di Levico e Vetriolo comprendono stabilimenti sia nel comune centrale di Levico che nella frazione di Vetriolo. Utilizzano fonti naturali sfruttate fin dai tempi dei Romani, con acque ricche di ferro ma anche del più raro arsenico. Ciò le rende ideali per calmare il sistema nervoso e agire quindi sulle ansie, oltre che sui problemi della pelle e della tiroide. Rigenerano corpo e mente in una sola azione.

Sono conosciute anche come “le terme della Val di Fassa”, le Terme di Dolomia, a Pozza di Fassa. Traggono i benefici dall’unica sorgente di acque sulfuree del Trentino, ricavandone trattamenti come fanghi, inalazioni, bagni che agiscono contro i problemi di ossa, muscoli, pelle, polmoni ma anche come un estremo relax mentale.

Molto più famose e amate dai turisti sono le Terme di Rabbi. Le loro acque tiepide sono ricche di ferro e di calcio e si usano per risolvere problemi esterni (pelle, articolazioni) e interni (apparato digerente e respiratorio) del corpo. Si trovano al centro di itinerari spettacolari come quelli di Val di Sole, Parco Nazionale dello Stelvio, non lontano da Malé.

Le terme più belle in Alto Adige

Sicuramente le terme più famose del “Sud Tirol”, ma anche dell’intero Alto Adige sono le terme di Merano. Già conosciuta e amata per i suoi paesaggi e per le sue nevi invernali, Merano ospita anche fonti termali naturali importanti. Oltre 7000 metri quadri di stabilimento, un parco enorme a circondare il tutto, e 25 vasche sia interne che esterne completano il quadro di un’azienda termale ricca ed efficiente. Esaltate dai reali austriaci, dal XIX secolo a oggi hanno sempre mantenuto la propria fama. Bagni, saune, massaggi, palestra, cosmetica, qui non manca nulla. Nemmeno gli itinerari turistici unici del territorio.

Le Terme di Valle d’Isarco comprendono stabilimenti e fonti sparse in più paesi della valle. Le più famose sono le Terme di Brennero, dove le acque che sgorgano a 21°C sono le più calde della regione. Vengono usate per alleviare problemi alle ossa, alle articolazioni, ai polmoni e alla pelle e godono di ottimi servizi anche in termini di accoglienza. Fanno parte del circuito termale della Valle d’Isarco anche le terme di Vipiteno, Chiusa e Bressanone. Per saperne di più visitate il sito https://www.miavalleisarco.it/wellness-spa/ .

Non dimenticate che in provincia di Bolzano sorgono anche le terme di Gais, immerse in un adorabile panorama alpino, e gli stabilimenti abbandonati di San Candido che mostrano ancora la splendida architettura ottocentesca nei pressi delle fonti naturali locali, sebbene oggi siano in disuso.

Come arrivare e dove alloggiare

Per raggiungere le terme del Trentino-Alto Adige potete arrivare agevolmente in auto o in aereo. In macchina si arriva con l’autostrada A22 Brennero, che si collega sia all’A1 da sud che alla A4 da nord. Gli aeroporti più vicini sono Bolzano, Verona, Bergamo e Venezia. In treno si raggiungono le principali città della regione effettuando dei cambi alle stazioni di Bologna, Venezia e Verona.

Ci sono molti alberghi di lusso che offrono servizi di ottimo livello e pacchetti con offerte settimanali  per una vacanza relax in Trentino Alto Adige. Nelle località termali spesso gli alloggi si associano agli stabilimenti stessi che si possono quindi contattare per prenotazioni.

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