Mostra Escher a Padova: date, biglietti, orari e cosa vedere al Centro Altinate

Dal 18 febbraio al 19 luglio 2026 Padova ospita “M.C. Escher. Tutti i capolavori”, un’esposizione pensata per chi ama l’arte, ma anche per chi si lascia sedurre dall’intelligenza delle immagini: prospettive che si ribaltano, spazi che si contraddicono con grazia matematica, metamorfosi che sembrano muoversi sotto i nostri occhi.

Dove si svolge la mostra di Escher a Padova

La mostra è allestita al Centro Culturale Altinate | San Gaetano, nelle sale espositive al primo piano. È una location contemporanea e luminosa, perfetta per un percorso che gioca con riflessi, scale, orientamenti e illusioni. La posizione centrale la rende ideale anche per un weekend culturale: si entra in mostra Escher e, una volta fuori, Padova continua con i suoi caffè storici, le piazze e i musei. 

Un artista unico tra arte, scienza e meraviglia

mostra Escher
mostra Escher_Swans

Escher è uno dei rari autori capaci di parlare contemporaneamente a chi ama l’arte e a chi ama la logica: le sue opere mettono in scena un mondo in cui regole e paradossi convivono. Non è un caso che, storicamente, il suo lavoro sia diventato una calamita anche per matematici, architetti, designer e creativi di discipline lontane dalla grafica d’arte. 

Cosa si vede: opere, allestimento e momenti esperienziali

Il percorso espositivo è pensato come un viaggio narrativo, arricchito da un allestimento immersivo e da installazioni che trasformano lo spettatore in parte attiva dell’esperienza.

Installazioni e stanze interattive

Tra gli elementi più coinvolgenti sono segnalate esperienze come una Relativity Room (che altera percezione di scala e orientamento), una Mirror Room dove i riflessi moltiplicano lo spazio, e postazioni ispirate a lavori iconici per sperimentare in prima persona meccanismi visivi come l’“effetto Droste”.

L’esperienza immersiva ai Musei Civici Eremitani

A completare l’offerta padovana è previsto anche un progetto immersivo collegato ai Musei Civici Eremitani, presentato come esperienza tecnologica che porta “dentro” le architetture impossibili di Escher. Se volete fare una visita completa, vale la pena informarsi in anticipo su modalità e disponibilità, perché l’accesso in mostra principale è contingentato e la domanda si preannuncia alta.

Le sezioni della mostra: itinerario in 8 capitoli

Il percorso è articolato in otto sezioni, utili anche per orientare lo sguardo: Escher non è solo “illusioni ottiche”, ma un autore con una biografia visiva fatta di tecnica, viaggi, studio e ossessioni geometriche.

Gli inizi

La prima sezione introduce la formazione e le tecniche incisorie (xilografia, litografia e altre pratiche grafiche), con attenzione alle radici decorative e ai primi segnali delle future tassellazioni. 

Il periodo italiano e i viaggi

Qui Padova racconta un Escher innamorato dell’Italia: soggiorni, vedute, architetture e paesaggi che diventano palestra per la sua futura invenzione prospettica. 

Tassellazioni

È una delle sezioni più “magnetiche”: la ripetizione modulare diventa narrazione, ritmo, universo. La tassellazione in Escher non è esercizio, è immaginazione che si traveste da regola. 

Metamorfosi

Qui si entra nel suo linguaggio più ipnotico: figure che cambiano natura e identità, passaggi graduali tra forme astratte e forme vive, in una continuità che sembra non finire mai. 

Struttura dello spazio

La sezione che spiega perché Escher sembra “architetto della mente”: superfici riflettenti, solidi, paradossi prospettici e costruzioni che si reggono su una logica impeccabile e impossibile.

Lavori su commissione

Una parte spesso sottovalutata: loghi, ex libris, applicazioni grafiche, dove la sua abilità diventa anche mestiere e sintesi.

Paradossi geometrici

mostra escher
mostra escher – Day and night

Il cuore pop dell’immaginario escheriano: scale che non portano da nessuna parte, edifici plausibili e irreali, trappole prospettiche perfette.

Eschermania

La sezione conclusiva racconta la diffusione del “fenomeno Escher”, l’eco nella cultura visiva contemporanea e la sua capacità, rara, di attraversare generazioni e linguaggi.

Perché questa è una mostra importante su Escher

Arthemisia la presenta come la più ampia e completa esposizione dedicata a Escher a Padova, con un taglio che non si limita alla celebrazione dei “capolavori più instagrammati”, ma ricostruisce l’intero arco creativo dell’artista: dagli inizi più legati all’osservazione del reale fino alle architetture impossibili che lo hanno reso un’icona globale.

Orari di apertura della mostra Escher a Padova

L’orario ordinario è molto comodo per chi arriva in giornata o per un weekend lungo: dal martedì alla domenica 9.00–19.30, mentre il lunedì 14.30–19.30. La biglietteria chiude un’ora prima.

Aperture straordinarie

Sono previste aperture speciali in alcune date festive e prefestive (tra cui inizio aprile, 25 aprile, 1° maggio, inizio giugno e metà giugno): controlla sempre l’aggiornamento ufficiale prima di partire, soprattutto se viaggi da fuori città.

Biglietti mostra Escher Padova: prezzi, riduzioni e prenotazione

L’accesso è contingentato e la prenotazione tramite preacquisto è fortemente consigliata, perché acquistare in sede può comportare attese legate alle capienze.

Prezzi principali

Il biglietto intero è indicato a 16 €, il ridotto a 15 €, mentre il biglietto open (senza scelta preventiva di data e fascia oraria) è a 18 €.

Riduzioni utili da sapere

Sono previste riduzioni dedicate, tra cui una tariffa per studenti universitari il martedì (esclusi festivi), oltre a convenzioni e categorie specifiche. Per chi arriva in treno, c’è anche una riduzione legata ai titoli di viaggio Frecciarossa con destinazione Padova entro una finestra temporale indicata dagli organizzatori.

Dove comprare i biglietti online

Per acquistare online e scegliere data e fascia oraria, i riferimenti ufficiali rimandano a ticket.it e alle pagine informative di Arthemisia. Se intendi usare Bonus docenti o Carte Cultura, l’acquisto è indicato come disponibile online tramite ticket.it.

Visite guidate, audioguide e attività per famiglie

Chi vuole un’esperienza più “lenta” e interpretata può valutare le visite guidate e le attività dedicate: sono presenti opzioni prenotabili con calendario e preacquisto online, oltre alla possibilità di audioguida. Per un pubblico colto, Escher è uno di quei rari casi in cui la guida può davvero fare la differenza: non perché “spiega l’opera”, ma perché rivela i meccanismi che l’occhio intuisce senza riuscire a nominare.

Un consiglio da Veraclasse per godersi la mostra

Se potete, scegliete un orario in cui hai margine di tempo dopo la visita: Escher lascia addosso una sensazione particolare, come se le geometrie continuassero a lavorare in sottofondo. Padova, con la sua eleganza discreta, è la città perfetta per far sedimentare quella vertigine: una passeggiata serale, un buon tavolo, e la sensazione che anche le cose “reali” abbiano improvvisamente più di una prospettiva.

Arrivare in treno a Padova: sconto Frecciarossa per la mostra Escher

La mostra è sostenuta da Trenitalia con il brand Frecciarossa in qualità di mobility partner ufficiale.

Chi raggiunge Padova con Frecciarossa può usufruire di uno sconto del 25% sul biglietto d’ingresso alla mostra. La riduzione è valida per i possessori di un biglietto Frecciarossa con destinazione Padova con data di viaggio antecedente fino a 2 giorni rispetto alla visita.

Lo sconto si ottiene esclusivamente presso la biglietteria della mostra, esibendo il titolo di viaggio al momento dell’acquisto e dell’ingresso. In caso di mancata presentazione del biglietto ferroviario, verrà richiesto il pagamento dell’intero.

Una formula interessante per chi arriva da Milano, Bologna, Firenze o Roma: si viaggia in Alta Velocità al mattino, si visita la mostra nel pomeriggio e si rientra in serata, trasformando la giornata in un itinerario culturale di qualità.

Biglietti mostra Escher Padova: prezzi aggiornati e consigli utili

L’accesso alla mostra è contingentato e la prenotazione online è fortemente consigliata, soprattutto nei weekend e nei ponti festivi.

Il biglietto intero è di 16 euro.
Il ridotto standard è di 15 euro.
Il biglietto Open, che consente l’ingresso senza scelta preventiva di data e fascia oraria, è di 18 euro.
Con la convenzione Frecciarossa il biglietto è disponibile a 12 euro (acquistabile solo in biglietteria).

Sono previste ulteriori riduzioni per universitari (ogni martedì non festivo), gruppi, scuole, bambini e categorie convenzionate.

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