Agosto a Roma, i ristoranti aperti per chi rimane in città

Passate ferragosto a Roma? Ecco i ristoranti aperti della capitale (e dintorni) che vi proponiamo per una giornata in relax lontano dal caos

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Roma, come del resto l’Italia intera, ad agosto sembra fermarsi. Le soluzioni per mangiare tuttavia non mancano. Dalle spiagge, alle rive del Tevere, al centro storico, alla periferia. Ecco dunque qualche consiglio per passare questa giornata di festa, tra buon cibo e relax.

In città

A Ostiense per pranzo si può optare per il Porto Fluviale, degustando il piatto tipico della tradizione ferragostana, il pollo coi peperoni, firmato dallo chef Claudio Schiano: nel menu trattoria al costo di 16 euro.
Porto Fluviale – Via del Porto Fluviale 22 Roma.

A Trastevere l’Hostaria Luce rimane una delle migliori opzioni che ci sentiamo di consigliarvi. La cucina è la tipica romana, a cui non manca spesso la creatività. Fuori dai giri turistici, dentro ai vicoli trasteverini, possiamo dire che è uno dei pochi angoli romantici rimasti. Prezzi nella media.
Hostaria Luce – Via della Luce, 44, 00153 Roma

Vicino a piazza Fiume, l’Osteria dell’arco invece propone di godersi la cena  ai  tavoli del dehors: il menu è alla carta e per la cene estive ai piatti romani rivisitati  si aggiungono anche gaspacho, chimichurri, specialità come linguine alle alghe, o carni bianche marinate, quenelle di patate e ali-oli, insalata di cocomero.
Osteria dell’arco – via Giacomo Pagliari 11, Roma.

Per chi preferisce stare all’aperto ci sono invece gli allegri locali di “Lungo il Tevere” che, da piazza Trilussa a Porta Portese, offrono diverse soluzioni. Fra i locali ne spiccano due: La Crostaceria e, per i carnivori, il Food Truck di Rec 23.

Fuori città

Focene. Se si va fuori città per uno spuntino easy non rinunciate al buon gusto. A focene il top della pizza la offre “Mastro”: si può stare in spiaggia e ordinarla davanti al falò (consegna gratis), o mangiarla direttamente lì in veranda dove vengono serviti anche supplì e fritti artigianali. Oltre alle pizze fredde e la famosa bufalina, anche la mimosa, in omaggio alle donne della numerosa famiglia che da anni contribuiscono con creatività alla farcitura dei tranci, ricchi, golosi, ma digeribili: l’impasto è rigorosamente con lievito madre e gli ingredienti a km 0.
Mastro Pizza – Via delle fissurelle 2A, 00054, Focene

Ladispoli. A La Posta Vecchia, – un’antica villa romana, i cui resti sono ancora visibili nel parco – lo chef Antonio Magliulo serve i migliori piatti della cucina mediterranea preparati con ingredienti locali di prima qualità coltivati nell’orto bio della villa. È possibile gustare i piatti della tradizione italiana nel ristorante omaggiato di 1 stella Michelin mentre osservate le onde che si infrangono a riva oppure, a lume di candela, nel museo, dove potrete scegliere anche l’accompagnamento musicale: all’interno della residenza d’epoca – acquistata nel 1960 e ristrutturata da Jean Paul Getty – oggi i reperti creano un vero e proprio museo archeologico per un atmosfera da favola ottocentesca.
La Posta Vecchia – Via palo Laziale, 00055 Ladispoli

Ostia. A pochi passi dal pontile e dal centro storico di ostia, Senza Scampo è una delle ultime aperture del litorale. Un bistrot di mare innovativo, con tutte le intenzioni di far tornare il cliente, prendendolo prima per la gola, poi per il portafoglio: pesce fresco cucinato in modo semplice a prezzi low cost, accompagnato da un buon bicchiere di vino, sembra essere il pranzo ideale prima di un riposino in spiaggia.
Senza Scampo – Via della marina 26, 00121, Ostia

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