I 5 parchi più belli per un safari in Africa

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Chi dice Africa dice safari!

Chi dice Africa pensa ad orizzonti infiniti, terra rossa, distese selvagge senza confini, illuminate dalle calde luci di un tramonto mentre, sullo sfondo, si stagliano le sagome di elefanti e giraffe in libertà.
Sperimentare tutto ciò sulla propria pelle è un desiderio comune, un sogno che può diventare realtà, con un viaggio in uno dei tanti parchi nazionali africani, dal Kenya alla Namibia, passando per Tanzania, Ghana, Uganda e molti altri.

Di seguito le 5 riserve più belle, le migliori per vivere l’esperienza di un safari davvero ruggente:

1- Parco nazionale del Masai Mara, Kenya – Parco nazionale del Serengeti, Tanzania

Sicuramente fra i parchi più conosciuti dell’Africa orientale; due realtà, situate al confine tra Kenya e Tanzania, che formano però un unico ecosistema, tra i più importanti e spettacolari al mondo.
Ogni anno milioni di mammiferi si spostano a seconda delle stagioni dando vita a flussi migratori estremamente affascinanti.
Masai Mara e Serengeti sono l’archetipo dell’Africa per eccellenza con una concentrazione di animali selvatici fra le più alte in assoluto.

2- Parco Nazionale dell’Etosha, Namibia

Situato nel nord del Paese, il parco prende il particolare nome di “Etosha” – letteralmente “Grande luogo bianco” – dal colorito del suolo, costituito da un originario deserto salino.
Al centro della riserva, una depressione naturale, chiamata Etosha Pan, si trasforma in lago durante il periodo delle piogge per poi ritornare completamente arida durante la stagione secca.

3- Parco della foresta impenetrabile di Bwindi, Uganda

Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, grazie alla sua incredibile biodiversità, il parco si trova  nella parte sud-occidentale dell’Uganda.
Esso ospita molte specie a rischio di estinzione, prima fra tutte il gorilla di montagna.
Un ecosistema ricchissimo, impenetrabile e raggiungibile soltanto a piedi per vivere un’avventura veramente indimenticabile.

Parco della foresta impenetrabile di Bwindi, Uganda

4- Il Delta dell’Okavango, Botswana

Estremamente suggestivo e caratteristico, il parco si sviluppa attorno alla foce interna più grande di tutta la Terra.
Un fenomeno unico in cui l’acqua dolce dell’Okavango, invece che confluire nel mare, si accumula abbondantemente penetrando nella sabbia del deserto del Kalahari; ciò origina una varietà stupefacente di ambienti, habitat di grandi felini, elefanti e uccelli acquatici.

5- Parco Nazionale Kakum, Ghana

Un’area di 375 km² interamente coperta da distese pluviali in cui, nella stagione della piogge, l’umidità media raggiunge addirittura il 90%.
Il parco è la dimora di circa 40 specie di mammiferi fra cui elefanti, numerosissime scimmie, scoiattoli volanti e facoceri ma ciò che stupisce davvero è la biodiversità della sua flora, tale che in alcuni punti si contano ben 200 specie vegetali per ettaro.
L’attrazione più celebre della riserva è l’Ebony Trail, un percorso di 350 metri costituito da ponti di corda sospesi a quaranta metri d’altezza.

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