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Sicilia, la Rotonda di Catania ed il mistero dei templari

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Catania ha un cuore misterioso legato a leggende e antiche sepolture. E’ la Chiesa della Rotonda, sorta su un complesso termale Romano e su un cimitero medievale tutto da scoprire.

I catanesi quasi non ci fanno più caso. La Chiesa della Rotonda, incastonata nel cuore più antico della città, la vedono tutti i giorni, è parte del paesaggio, è routine. Nemmeno i turisti vengono portati spesso ad ammirare questo monumento perché in una città ricchissima di storia come Catania non è tra i più importanti.

Eppure è affascinante, questo complesso sacro e termale allo stesso tempo. Ha un cuore misterioso che solo di recente si è cominciato a riscoprire. E grazie a questo mistero, oggi anche le visite guidate cominciano a includerlo tra le tappe da ammirare. Basti solo pensare al quartiere in cui sorge … l’anima greco-antica della città, il nucleo da cui Catania ha avuto inizio migliaia di anni fa. Andiamo a scoprire di più.

La Rotonda, una chiesa sorta sulle terme

Basta solo questo ad aumentarne il fascino. La Chiesa della Rotonda – così chiamata per la sua forma geometrica – nacque come complesso termale nel II secolo dopo Cristo, in epoca tardo-romana. Le terme di Catania non erano alimentate da sorgenti vulcaniche  (che esistevano, ma solo molto più a nord). Usavano piuttosto acque torrentizie sotterranee riscaldate con ingegnosi sistemi manuali. Il fatto che queste terme fossero tanto utilizzate, e addirittura ampliate nel III secolo, dimostra quanto lavoro vi fosse intorno e quanto fossero preziose per la città.

Dopo la fine dell’Impero Romano, furono abbandonate per diverso tempo e recuperate soltanto in epoca Bizantina, intorno al VI secolo, quando divennero un luogo di culto. Inizialmente orientata sull’asse nord-sud, dopo il terremoto del 1169 la chiesa venne ricostruita con l’orientamento est-ovest. Vi fu affiancato un cimitero per nobili sepolture che rimase in uso fino al Cinquecento. Risale invece al XVII secolo il nuovo restauro e il ritorno sull’asse nord-sud delle aperture.

Oggi la Chiesa della Rotonda si presenta a pianta quadrata su fondamenta rotonde, coperta dalla antica cupola, anche essa circolare. Ha due aperture, il portale “nuovo” in pietra bianca che si apre a sud e risale al XVI secolo; il portale antico, duecentesco in stile gotico, in pietra lavica, a ovest. Al centro della stanza quadrata sorge uno spazio circolare dove forse un tempo si trovava l’altare. Intorno, le varie nicchie e gli affreschi medievali, molti dei quali rovinati. Di fronte all’ingresso sud della chiesa si apre l’area delle rovine delle antiche terme. Ancora oggi si possono ammirare il frigidarium, parte del calidarium e i sistemi di tubatura.

I “giganti” della Rotonda

In Sicilia i Cavalieri Templari erano una istituzione molto nota, durante il Medioevo. La vicinanza dell’isola a Malta, la presenza di Federico II, favorirono il proliferare dell’Ordine. Diversi studi riportavano di “feudi Templari” nei dintorni della città di Catania. Le leggende parlavano di una chiesa affidata alla loro cura da Federico II in persona, ma non si avevano prove della sua esistenza.

Finché, a fine XX secolo, nuovi studi sui personaggi sepolti nell’antico cimitero della Chiesa della Rotonda – usato dal XII al XVI secolo – portarono alla scoperta della identità di un cavaliere. Ulteriori studi sulle salme dell’epoca identificarono misteriosi scheletri di “giganti”, ovvero uomini alti un metro e settantacinque centimetri. Una statura che nella popolazione siciliana del tempo non si vedeva quasi mai, nemmeno tra i giovani benestanti e in perfetta salute.

Chi erano quei “giganti”? Molto probabilmente stranieri atletici. E la maggior parte dei Templari in Sicilia erano guerrieri in forma, forestieri e certamente molto alti! Gli approfondimenti sono ancora in corso, dopo tanti anni, ma le prove fin qui raccolte sono sufficienti per individuare nella Rotonda un tempio dei cavalieri.

Altri simboli Templari alla Rotonda

Se la presenza di questi corpi misteriosi non fosse abbastanza, il sospetto si alimenta anche con la scoperta delle fondamenta della Rotonda. Gli scavi dimostrarono infatti  che la base su cui si fonda la chiesa antica non è rotonda ma ottagonale e l’otto è un numero importante per i Templari.

“L’ottavo giorno Cristo risorse dalla morte” queste parole di Agostino da Ipponia furono una guida spirituale per molti cavalieri. L’otto è simbolo di resurrezione, vita, potere e soprattutto infinito. Un legame unico tra reale e trascendente. Dunque una chiesa che simboleggia il numero otto, e dove sono sepolti Templari, serviva sicuramente allo scopo dell’Ordine.

Tra le ultime scoperte legate alla Chiesa della Rotonda, alcune lapidi trovate in frantumi a causa dei vari terremoti ma anche dei bombardamenti della II Guerra Mondiale. Ricomponendole si sono potuti vedere dei simboli che richiamano sicuramente alla filosofia Templare – lo scudo con la croce, le croci a otto punte.  Dunque esisteva un’influenza  dell’Ordine su questo monumento.

Cosa vedere nei dintorni

La Chiesa della Rotonda sorge nella parte più alta di Catania. Qui un tempo si trovava  il foro Romano e soprattutto l’Odeon Greco – ancora visibile pochi metri più in là. A cinquanta metri dalla Rotonda sorge l’enorme complesso monastico dei Benedettini, oggi sede dell’Università di Catania. La sua grande chiesa di San Nicola La Rena domina la piazza antistante.

Cinque minuti di passeggiata in discesa verso piazza Duomo e potrete visitare, in Via Vittorio Emanuele, il suggestivo Teatro Romano, scoperto casualmente nel cortile di un condominio. Tutt’oggi il monumento è circondato da balconi e finestre abitati! Camminando giù per la collina ancora un po’, altri cinque minuti circa, si raggiunge lo spettacolo barocco della Piazza Duomo di Catania. La fontana dell’Elefante, la fontana dell’Amenano, la splendida Cattedrale e i palazzi nobiliari sono lì per voi, sogno di tutti i turisti che approdano in città.

Informazioni utili

La Chiesa della Rotonda, a Catania conosciuta anche come Terme della Rotonda, apre al pubblico solo due giorni a settimana: mercoledì e domenica, ore 9-13. Gli altri giorni è visitabile solo su prenotazione – tel. 095/7150508, email: urp.parco.archeo.catania@regione.sicilia.it .  Chiamate anche per chiedere informazioni sulle visite in tempo di restrizioni da Covid.

Molti tour operator cittadini organizzano delle visite guidate a piedi che comprendono la Chiesa della Rotonda. Solitamente bisogna contattarli in privato e accordarsi con loro sul calendario delle visite (ad esempio: Etna Ngeniusa , tel 338/1441760 ).

Come arrivare alla Rotonda: dal centro storico di Catania si arriva con una passeggiata di pochi minuti, quasi tutta in salita. Dalla Stazione Centrale, dove parcheggiano anche i bus urbani e le navette dall’aeroporto, è distante 10 minuti tramite i mezzi (che tuttavia non arrivano in cima alla collina). Circa 20 minuti a piedi.

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