fbpx

Tulum, il sito Maya in riva al mare

Stampa

È l’unico sito archeologico di tutto il Messico a trovarsi in riva al mare, una cartolina indimenticabile dalla penisola dello Yucatan: è Tulum, a una settantina di chilometri dalla notissima città di Cancún.

La storia vuole che Tulum, grazie alla sua posizione, proprio sulle sponde del Mar dei Caraibi, sia stato il primo insediamento Maya ad essere avvistato dagli spagnoli il 3 marzo 1517.
La sua favorevole collocazione geografica ne decretò la fortuna attorno al 1000 d.C, facendolo diventare un importante scalo commerciale di prodotti quali pesce, miele, sale, ossidiana e piume di quetzal.

Le rovine del sito sono oggi collocate all’interno di un curatissimo prato, abitato da decine e decine di iguane.
Alle spalle, la foresta di mangrovie cinge e protegge l’area aprendosi poi su di una baia paradisiaca costituita da sabbia bianchissima, lambita da acque color smeraldo.
Su di essa, si affaccia l’edifico sicuramente più famoso – e fotografato! – dell’intero sito archeologico di Tulum: il Castillo (proprio come quello di Chicén Itzà).
Esso, letteralmente “il castello”, sorge sul bordo di una scogliera a picco sul mare e si dice che il suo ruolo, in origine, fosse quello di indicare la rotta ai naviganti, grazie agli effetti della luce che filtrava attraverso le finestre della struttura.
La spiaggia antistante, detta appunto ruin beach, per la sua vicinanza alle rovine, è semplicemente meravigliosa e ideale per un bagno e una pausa rilassante tra una visita e l’altra.
Il sito archeologico è aperto al pubblico ogni giorno ma è possibile entrarci gratuitamente tutte le domeniche, previa esibizione di un documento di identità.

La città moderna di Tulum, il pueblo, è situata invece a soli 3 chilometri: qui vi si trovano innumerevoli strutture alberghiere – dai classici resort ai più o meno ampi complessi di bungalow da affittare – ristoranti e locali, per corredare e completare una perfetta vacanza in Messico.
È inoltre il punto d’appoggio ideale da cui partire per esplorare anche molte altre bellezze del Paese come il sito di Cobà, vicinissimo e l’allegra Playa del Carmen.

 

Stampa