fbpx

Viaggio in Argentina, alla scoperta delle sue bellezze naturali

Stampa

Esperienza meravigliosa per un viaggio in Argentina che ci porta a visitare le cascate dell??™Iguazu e il Parco Nazionale Los Glaciares, dichiarato patrimonio mondial naturale dall’UNESCO.

Se la voglia di vacanza è tanta, guardate con attenzione questo favoloso tour naturalistico in Argentina: un viaggio completo, quello proposto, che ci mostra tutte le bellezze del Paese, includendo gli scenari più suggestivi ed emozionanti, come quelli offerti dalle cascate dell’Iguazù e del Parco Nazionale Los Glaciares, ma anche le città più suggestive del Paese, lasciandoci affascinare dalla cultura e dalle tradizioni dell’America Latina.

Ecco giorno per giorno il programma di viaggio!

  • 1° giorno: Arrivo all’aeroporto di Buenos Aires in prima mattinata. Accoglienza dal personale e assistenza nella coincidenza col volo domestico per Iguazu. All’arrivo, accoglienza e trasferimento presso l’Hotel scelto.
  • 2° giorno: Dopo la prima colazione, escursione di intera giornata alle cascate dal lato argentino. L’escursione inizia dallo stesso hotel in cui si trova, per andare verso l’ingresso del Parco Nazionale di Iguazu. All’ingresso al parco si sale sul treno, chiamato “Tren de la selva”, un trenino ecologico che penetra nella foresta misionera perfino ad arrivare alla stazione “Garganta del Diablo”.
    Da qui inizia il percorso sulle passerelle per arrivarci ed assistere a uno dei paesaggi più belli ed stupefacenti dell’Argentina, proprio sul salto che dà il nome alla stazione: “Garganta del Diablo”, ovvero il salto Uniòn. Il percorso prosegue attraverso la prossima stazione è “Cataratas” dov’è possibile effettuare il “Paseo Superior”, che ha una distanza di 500 metri, oppure il “Paseo inferior”, un insieme di passerelle che permettono apprezzare lo spettacolo naturale da un altro angolo.
    Per completare questo tour indimenticabile consigliamo di contrattare di maniera facoltativa “La Gran Aventura: bautismo de las Cataratas” (battesimo delle cascate): si tratta di un giro nautico che si realizza in gommoni Zodiac, percorrendo una distanzia di 6 km sul fiume Iguazu inferiore, attraversando i rapidi per poi inserirsi al “Caon de la Garganta del diablo” e fare una passeggiata in veicoli scoperti a quattro ruote attraverso la foresta, con l’opportunità di apprezzare la flora e, se la fortuna è dalla vostra parte, la fauna.
  • 3° giorno: Escursione regolare di mezza giornata alle cascate dal lato brasiliano. Partenza dall’hotel per il Parque nacional do Iguazu. L’area in visita consiste in un unico circuito di passerelle , lunghe 950 metri , che si trovano sulle rive del fiume Iguazu, offrendo una vista panoramica davvero incredibile su tutti i salti. L’itinerario ha il suo punto massimo quando si raggiunge il terrazzo che permette vedere “La garganta del diablo” dove il rumore dell’acqua che cade entusiasma ai visitatori.
  • 4° giorno: Trasferimento all’aeroporto di Puerto Iguaz. Imbarco sul volo di Aerolèneas Argentinas per Salta. Nel pomeriggio visita alla città percorrendo i luoghi più suggestivi: la Catedral Basilica, Centro Cultural de las Amèrica, Museo Històrico del Norte con mostre d’arte sacra e gallerie dedicate alle antiche famiglie di Salta, Basilica Menor de San Francisco, Convento San Bernardo dell’ordine delle Carmelitas, Monumento a Gemes, salita sul Cerro San Bernardo da dove si ha una vista panoramica della città, passo per il monumento 20 febbraio, visita al villaggio di San Lorenzo che ha un microclima subtropicale e al mercato dell’artigianato.
  • 5° giorno: Escursione di giornata intera “Vuelta a las Alturas” in veicoli 4×4. Il percorso comincia dall’hotel in cui s’alloggia, sul sentiero parallelo ai binari dal emblematico “Tren a las Nubes“, da dove si possono osservare i ponti ed i zigzag sulla montagna necessari per guadagnare altezza.
    Durante questo traghetto si visita, a Santa Rosa de Tastil, un piccolo villaggio dove si trovano le rovine della città pre-colombiana più grande del nostro territorio, dichiarato monumento nazionale storico. Arrivo a “San Antonio de los Cobres” per pranzare e cominciare la fase successiva verso nord, attraverso la via N 40 fino ad arrivare alle “Salinas Grandes”, proprio sul confine tra Salta e Jujuy. Poi, si comincia la discesa lungo la “Cuesta de Lipèn”, dove si possono vedere i condor.
  • 6° giorno: Continuazione dell’itinerario sulla Quebrada de Humahuaca, dichiarata Patrimonio dell’Umanità, dove il paesaggio ed i colori delle colline si combinano con le culture altrettanto colorite che popolano questa zona. E’ un viaggio di contatto sociale. Lasciando Purmamarca, si passa per la “Posta de Hornillos” fino ad arrivare al villaggio di Tilcara per visitare il Pucara ed il Museo Archeologico. Si prosegue a Huacalera ed il passaggio del Tropico del Capricorno, dove si possono vedere i colori della collina chiamata “la Pollera de la colla”.
    In Uqua si realizza una visita alla Chiesa, che si caratterizza per avere diversi dipinti degli angeli Arcabuceros. Arrivo a Humahuaca per visitare la Cattedrale ed il Monumento all’Indipendenza, ovvero “el Indio“, fatto dallo scultore Soto Avendao. Dopo pranzo, si riparte per tornare a Salta, potendosi osservare lungo la strada, la collina “La Paleta del pintor che rappresenta il villaggio di Maimara. Arrivo a San Salvador de Jujuy per visitare el Salòn de la Bandera e la Iglesia Catedral, con il suo caratteristico pulpito scolpito sul legno e laminato in oro e anche la statua di Lola Mora. Se il tempo lo permette, ritorno a Salta per la strada di cornice, con abbondante vegetazione subtropicale.
  • 7° giorno: Escursione d’intera giornata nelle Valles Calchaquies e Cafayate. L’escursione comincia dal Valle de Lerma, attraversando campi di tabacco e villaggi d’architettura coloniale. Ingresso alla “Quebrada del Rio Las Conchas” colpite dall’erosione del vento e dell’acqua, e dove le principali attrazioni sono: le dune, il Rospo, il Vescovo, la Gola del Diavolo, i castelli, l’anfiteatro, tra gli altri. Arrivo a Cafayate, una città riconosciuta a livello internazionale per i suoi vini, in particolare il Torrontes, che potrà essere degustato nelle visite alle sue cantine.
  • 8° giorno: Trasferimento all’aeroporto di Salta. Imbarco sul volo di Aerolèneas Argentinas per El Calafate. All’arrivo, accoglienza e trasferimento presso l’Hotel scelto.
  • 9° giorno: Partenza dall’hotel percorrendo una distanza di 80 km per raggiungere l’ingresso al Parque Nacional Los Glaciares, dichierato patrimonio mondiale naturale dall’UNESCO giacchè preserva una vasta area di ghiacciai continentali fra questi gli ghiacciai Moreno, Onelli, Agassi e Upsala. Il Perito Moreno è il più sorprendente e si espande sulle acque del Lago Argentino, ha 5 km di larghezza e 70 metri di altezza sopra il livello dell’acqua, con colori che vanno dal bianco al turchese.
    L’escursione prosegue con il “SAFARI NAUTICO” navigazione sul braccio Rico del Lago Argentino, che ha come durata 1 ora circa e permette di vedere il ghiacciaio da vicino. Una volta di fronte al muro di ghiaccio, la barca si ferma per qualche minuto per contemplare la sua vastità e bellezza.
  • 10° giorno: Giornata libera. Escursione facoltativa per l’intera giornata alla Estancia Cristina Discovery. L’escursione inizia con il trasferimento dall’hotel al porto di Punta Bandera dove vi aspetterà una barca moderna e confortevole per navigare tra gli iceberg e paesaggi impressionanti, fino al punto di sbarco presso Estancia Cristina. Da là si realizza una visita con la guida al Museo Costumbrista. Poi in veicoli fuoristrada, si sale fino al rifugio di Ghiacciai Continentali, dove si fa una passeggiata di 30 minuti per arrivare ai punti di vista che sono davanti a Ghiacciaio Upsala del lato orientale offrendo un paesaggio magico e affascinante.
  • 11° giorno: Trasferimento all’aeroporto ed imbarco sul volo di Aerolèneas Argentinas per Buenos Aires. All’arrivo, accoglienza e trasferimento presso l’Hotel scelto.
  • 12° giorno: Biglietto bus turistico per visitare la città in modo indipendente per tutto il giorno, collegando i punti più rappresentativi della città di Buenos Aires, dove si può vedere parte della nostra storia ed apprezzare l’eredità architettonica che ci lasciarono nostri antenati, come la Plaza de Mayo, il quartiere La Boca, che fu anticamente il porto naturale della città alla fine del XIX secolo, dove si sono installati molti italiani, particolarmente d’origine genovese; “Caminito“, una strada dichiarata museo, dove ci sono case dipinte in diversi colori; San Telmo, la parte più antica della città, e poi quasi senza accorgersene si arriva al quartiere più giovane chiamato Puerto Madero, dove ci sono diversi ristoranti di cucina internazionale di alto livello. Proseguendo il percorso si arriva al quartiere La Recoleta, il più prestigioso da molte decadi, distinguendosi particolarmente, per la sua architettura europea del secolo scorso.
  • 13° giorno: Si consiglia escursione di mezza giornata al Tigre per scoprire paesaggi naturali entro la provincia di Buenos Aires visti dal Rio de la Plata. Si percorre la zona nord del Gran Buenos Aires potendosi vedere la Quinta Presidencial; San Isidro, una località di grande importanza storica ed architettonica, fino a raggiungere il Tigre, da dove parte una imbarcazione che vi permetterà di scoprire com’è la vita in questa zona di isole del Delta del fiume Paranà. Di notte e come tocco finale del viaggio si include una cena Tango Show.
  • 14° giorno: Trasferimento all’aeroporto per prendere il volo intercontinentale di Aerolèneas Argentinas.

 

Info: evaneos.it

Stampa