I Musei Civici di Venezia, attraverso un calendario di mostre tra i più prestigiosi in Italia, offrono un viaggio raffinato tra capolavori della tradizione e dialoghi con il contemporaneo, in un contesto architettonico unico al mondo. L’autunno 2025 si preannuncia pertanto come una stagione imperdibile per chi ama l’arte e la cultura d’eccellenza. Dalla magnificenza del Palazzo Ducale al fascino intimo di Ca’ Pesaro e Museo Fortuny, fino alle suggestioni moderne del Centro Culturale Candiani a Mestre, ogni sede racconta una storia esclusiva, capace di conquistare un pubblico che ama l’arte e la cultura.
Mostre a Venezia, le più belle da vedere
Venezia, la più bella città al mondo, nell’immaginario collettivo evoca l’immagine di palazzi storici, chiese monumentali, gondole romantiche, allegri bacari, ristoranti e hotel di lusso. Per chi si trova nella città della Serenissima ci sono anche delle ottime opportunità per visitare mostre di altissimo livello, in contesti di grande pregio architettonico. Ecco alcune delle più belle mostre da vedere a Venezia nell’autunno – inverno 2025 2026.
Ca’ Rezzonico: Album Cicognara, la riscoperta di un tesoro neoclassico

MUVE Gabinetto dei disegni e delle stampe
Dal 26 settembre 2025 al 12 gennaio 2026, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano inaugura una mostra unica nel suo genere: Album Cicognara. Si tratta della prima esposizione integrale della straordinaria collezione di disegni raccolti dal celebre intellettuale neoclassico Leopoldo Cicognara. Un autentico “liber amicorum” con opere di maestri come Appiani, Bossi, Hayez e Canova, oltre a raffinati autori francesi, che testimoniano la vivacità della cultura figurativa italiana tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Un evento raro, pensato per un pubblico amante della grande tradizione artistica e delle collezioni esclusive.
Museo Fortuny: Antonio Beato. Ritorno a Venezia

Dal 15 ottobre 2025 al 12 gennaio 2026, il Museo Fortuny celebra il ritorno della grande fotografia d’arte con la mostra Antonio Beato. Ritorno a Venezia. Fotografie tra viaggio, architettura e paesaggio. Beato, celebre fotografo veneziano attivo tra Egitto ed Europa nella seconda metà dell’Ottocento, è stato pioniere della fotografia documentaristica, immortalando templi, moschee e paesaggi del Cairo con un occhio visionario. Le sue immagini, vendute alle élite europee dell’epoca, non furono solo souvenir esotici, ma strumenti di studio per l’architettura islamica. Il percorso espositivo dialoga idealmente con i viaggi in Egitto di Mariano Fortuny e Henriette Nigrin, arricchendo il fascino di un museo che è già esso stesso un’opera d’arte.
Museo Correr: Karen LaMonte e i Dialoghi Canoviani
Dal 23 ottobre 2025 a febbraio 2026, il Museo Correr apre le porte a Karen LaMonte. Nocturnes, il primo capitolo dei “Dialoghi canoviani”. Un progetto espositivo che mette in relazione la scultura eterea e contemporanea dell’artista americana con il pensiero neoclassico di Antonio Canova. Le sculture in vetro e ceramica di LaMonte, evocative di presenze assenti e visioni notturne, invitano a una riflessione profonda sulla bellezza e sulla fragilità dell’umano, in perfetta sintonia con l’anima di Venezia.
Palazzo Ducale: la democrazia attraverso il diritto, dalla Serenissima all’Europa

L’11 ottobre 2025, il Palazzo Ducale inaugura una mostra dal valore storico e civile: La Democrazia attraverso il Diritto. Dalla Serenissima Repubblica alla Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa, visitabile fino al 6 gennaio 2026. Un confronto tra le leggi elettive della Serenissima e i principi fondanti dello stato di diritto europeo, in occasione del 35° anniversario della Commissione di Venezia. L’esposizione, curata in collaborazione con il Consiglio d’Europa, offre una narrazione avvincente sul ruolo di Venezia come laboratorio di governance e modello di equilibrio politico.
Ca’ Pesaro: Gastone Novelli e Terry Atkinson, tra sperimentazione e arte concettuale

Foto Luca Borrelli, Roma / Courtesy Archivio Gastone Novelli
Dal 15 novembre 2025 al 1° marzo 2026, la Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro presenta due mostre imprescindibili per chi desidera comprendere le avanguardie artistiche del Novecento. La prima, dedicata a Gastone Novelli (1925–1968), restituisce alla scena internazionale uno dei protagonisti della cultura visiva europea del dopoguerra, attraverso opere di forte impatto poetico e politico. La seconda, Terry Atkinson. Arte e linguaggio, esplora le fasi cruciali del lavoro di uno dei fondatori di Art & Language, movimento chiave dell’arte concettuale. Due progetti espositivi che sottolineano l’approccio intellettuale e sperimentale di Ca’ Pesaro, oggi tra i poli più dinamici della scena contemporanea.
Kandinsky e l’Italia: una grande mostra tra Gallarate e Ca’ Pesaro

Dal 30 novembre 2025, il Museo MA*GA di Gallarate, in collaborazione con Ca’ Pesaro, propone Kandinsky e l’Italia, un progetto espositivo di rilevanza internazionale. Curata da Elisabetta Barisoni ed Emma Zanella, la mostra approfondisce il rapporto tra l’opera del maestro russo e il fermento dell’astrattismo italiano tra gli anni ’30 e ’50. Un viaggio tra capolavori e documenti che rivela l’impatto dell’estetica kandinskiana sulla modernità europea, in un dialogo visivo di straordinaria eleganza.
Munch e la rivoluzione espressionista: il Centro Culturale Candiani si rinnova

Dal 29 ottobre 2025 al 1° marzo 2026, il rinnovato Centro Culturale Candiani di Mestre ospita Munch e la rivoluzione espressionista. Una mostra che esplora l’influenza del pittore norvegese sulla cultura visiva del Novecento, attraverso opere originali e confronti con artisti come Beckmann, Otto Dix e Alberto Martini. L’esposizione include anche lavori contemporanei di Marina Abramovic e Shirin Neshat, in un percorso che dimostra come l’“urlo” espressionista continui a risuonare nell’arte del presente. Il restyling delle sale, progettato per offrire un’esperienza immersiva di alto livello, conferma Candiani come nuovo polo culturale per chi vuole capire cosa vedere a Venezia fuori dai circuiti turistici tradizionali.
Palazzo Mocenigo: Il kimono maschile e l’eleganza del Giapponismo
Dal 5 dicembre 2025 al 5 aprile 2026, il Museo di Palazzo Mocenigo propone Il kimono maschile, un’esposizione raffinata che esplora il fascino del Giapponismo e dell’Occidentalismo attraverso il capo iconico della tradizione nipponica. Abiti in seta operata e stampata narrano le influenze reciproche tra arte giapponese e innovazioni formali occidentali, in un dialogo estetico di rara eleganza. Una mostra per intenditori, che saprà incantare chi desidera scoprire il lato più sofisticato del costume e del design orientale.
Murano, Museo del Vetro: omaggi a Casanova e alla tradizione ottocentesca

In occasione di The Venice Glass Week, il Museo del Vetro di Murano presenta due eventi di assoluto prestigio. Dal 13 settembre 2025, la mostra Vero Casanova celebra la figura leggendaria del libertino veneziano attraverso undici installazioni in vetro firmate dai maestri muranesi, in un percorso curato dall’architetto Matteo Silverio. Sempre a Murano, si inaugura il progetto L’Ottocento: dalla crisi alla rinascita, che dal 12 dicembre 2025 diventerà una collezione permanente, esponendo per la prima volta la quasi totalità della collezione ottocentesca del museo, la più importante al mondo. Un’occasione unica di Venezia Mostre per scoprire le vicende affascinanti della vetreria muranese, dalla caduta della Serenissima alla rinascita industriale.
Mostre Venezia: un calendario fitto di eventi, conferenze e incontri
Oltre alle nuove inaugurazioni, continuano le mostre già in corso nelle sedi dei Musei Civici di Venezia, arricchite da un palinsesto di conferenze, incontri e momenti di approfondimento culturale. Un’offerta culturale che fa di Venezia una delle mete imprescindibili per gli amanti dell’arte e della bellezza, in un autunno che si preannuncia ricco di emozioni e scoperte.
Tutti i dettagli aggiornati sono disponibili sul sito ufficiale: www.visitmuve.it.