Treno del foliage 2026: date, biglietti e itinerario da Domodossola a Locarno

Dal 10 ottobre al 15 novembre 2026 la Ferrovia Vigezzina-Centovalli torna a trasformarsi nel celebre Treno del foliage, uno dei viaggi ferroviari più suggestivi dell’autunno. Sono 52 chilometri tra Italia e Svizzera, da Domodossola a Locarno, attraversando boschi che virano dal giallo all’ocra e al rosso, piccoli paesi alpini, gole, torrenti e le montagne della Val Vigezzo e delle Centovalli.

Treni Storici
Treni Storici

È un viaggio da fare senza fretta. Le ampie vetrate dei convogli permettono di seguire il continuo mutare del paesaggio mentre il treno sale verso la Valle dei Pittori e poi ridiscende verso il clima più mite del Lago Maggiore.

Treno del foliage 2026: date e percorso

L’edizione 2026 del Treno del foliage è in programma dal 10 ottobre al 15 novembre. Il percorso collega i due capolinea di Domodossola, in Piemonte, e Locarno, nel Canton Ticino, ed è possibile iniziare il viaggio indifferentemente dall’Italia oppure dalla Svizzera.
La linea misura 52 chilometri e attraversa una successione sorprendente di ambienti: la Val d’Ossola, i paesi della Val Vigezzo, il confine svizzero e le più selvagge Centovalli, prima di raggiungere Locarno e il Lago Maggiore.
La percorrenza completa richiede poco meno di due ore per tratta. Non esiste un convoglio riservato esclusivamente al foliage: tutti i treni della linea percorrono lo stesso itinerario e permettono di ammirare i colori dell’autunno.
Accanto ai convogli internazionali dal carattere più tradizionale circolano i treni panoramici, dotati di vetrate più ampie, e i nuovi Panoramici Plus.

Quanto costa il Treno del foliage 2026

Per il 2026 il biglietto speciale comprende il viaggio andata e ritorno Domodossola-Locarno oppure Locarno-Domodossola, la prenotazione del posto e la possibilità di effettuare una sola fermata intermedia, all’andata oppure al ritorno.
In seconda classe il prezzo per gli adulti è di 36 euro nei giorni feriali e 42 euro il sabato e la domenica.
In prima classe si pagano invece 46 euro nei feriali e 52 euro nel weekend.
I ragazzi dai 6 ai 16 anni non compiuti pagano la metà, mentre i bambini sotto i 6 anni viaggiano gratuitamente. Per assicurare anche a loro un posto a sedere è però necessario inserirli nella prenotazione.
I biglietti del Treno del foliage non sono modificabili né rimborsabili e, soprattutto nei fine settimana, la disponibilità tende a esaurirsi rapidamente.

Come prenotare il Treno del foliage

Le vendite per il 2026 sono già aperte e la prenotazione deve essere effettuata attraverso il sito ufficiale della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Al momento dell’acquisto bisogna scegliere la data, il capolinea di partenza, gli orari dei treni di andata e ritorno e i posti a sedere.
Se si desidera effettuare una sosta lungo il percorso va indicata già durante la prenotazione. È importante ricordare che il biglietto permette una sola fermata intermedia complessiva.
La durata della sosta può essere scelta liberamente in base ai treni disponibili: si può quindi scendere, visitare il paese e ripartire qualche ora più tardi.

Quale fermata scegliere sul Treno del foliage

La possibilità di effettuare una sola sosta rende la scelta importante. Le alternative sono numerose, ma per una prima esperienza ci sono tre località particolarmente interessanti.

Santa Maria Maggiore

È probabilmente la fermata più completa per chi desidera abbinare il foliage alla visita di un borgo. Santa Maria Maggiore è il principale centro della Val Vigezzo, conosciuta come Valle dei Pittori. Il paese conserva eleganti edifici, piazze raccolte e una forte tradizione artistica.
È anche la scelta migliore se si vuole dedicare qualche ora alla valle, passeggiare nel centro e fermarsi a pranzo senza rendere la giornata troppo complicata.

Re

Più raccolta e scenografica è la fermata di Re, dominata dalla grande cupola del Santuario della Madonna del Sangue. Il contrasto tra l’edificio monumentale, le montagne e i boschi autunnali rende questa tappa particolarmente suggestiva.
La sceglierei soprattutto a chi desidera una sosta più breve e contemplativa.

Intragna

Sul versante svizzero, Intragna permette invece di entrare nell’atmosfera delle Centovalli. Il borgo è caratterizzato dal suo alto campanile e dalle case in pietra e rappresenta una buona alternativa per chi parte da Locarno o preferisce dedicare la sosta alla parte più selvaggia dell’itinerario.
Per chi compie il viaggio per la prima volta, tuttavia, Santa Maria Maggiore resta a nostro avviso la fermata più interessante e versatile.

Meglio partire da Domodossola o da Locarno?

Entrambe le soluzioni sono valide. Chi arriva dal Piemonte può partire comodamente da Domodossola, mentre per chi proviene dalla Lombardia può essere interessante valutare anche Locarno.
La stessa Ferrovia Vigezzina-Centovalli suggerisce ai viaggiatori provenienti dalla Lombardia la partenza dalla Svizzera: Locarno è collegata a Milano Centrale dal treno diretto TILO RE80.

Partire da Locarno può inoltre essere una buona strategia nei giorni di maggiore affluenza.
Non esiste invece un “lato migliore” del treno: il percorso cambia continuamente orientamento e, compiendo l’intera tratta, gli scorci più interessanti si alternano su entrambi i lati.

Treno del foliage in due giorni

Chi vuole trasformare il viaggio in un vero weekend può spezzare l’esperienza tra i due capolinea.
Normalmente il biglietto è valido per una giornata, ma diventa valido due giorni se si pernotta a Domodossola oppure a Locarno. Non è necessario presentare una ricevuta dell’hotel.

Questa formula è particolarmente interessante: vi permette di evitare una lunga andata e ritorno nella stessa giornata e di vivere il viaggio con maggiore calma.
Si può partire, per esempio, da Domodossola, raggiungere Locarno nel pomeriggio, trascorrere la notte sul Lago Maggiore e rientrare il giorno successivo.

Dove dormire tra Domodossola e il Lago Maggiore

Per sfruttare la validità di due giorni del biglietto conviene pernottare in uno dei due capolinea.

A Domodossola, una soluzione con maggiore personalità rispetto al classico hotel di passaggio è NicoMat Rooms, nel centro storico e a pochi minuti a piedi dalla stazione internazionale. Le camere si trovano in un edificio storico affacciato nell’area dell’antica Piazza Mercato, una posizione piacevole per trascorrere la sera in città prima della partenza del mattino successivo.

Chi preferisce un albergo tradizionale può scegliere l’Hotel Ristorante Eurossola, storico indirizzo cittadino attivo dal 1903 e situato a pochi passi dalla stazione.

Sul versante svizzero, Locarno permette invece di trasformare il Treno del foliage in un piccolo soggiorno sul Lago Maggiore. L’Hotel Belvedere Locarno, quattro stelle superior aperto tutto l’anno, si trova sulla collina sopra la città, con vista sulle montagne e sul lago, e dispone di spa e area wellness.

Più contemporaneo è l’Hotel & Lounge Lago Maggiore, direttamente sul lungolago di Locarno-Muralto, particolarmente comodo anche rispetto alla stazione e caratterizzato da camere e junior suite con terrazze affacciate sul lago.

Per un soggiorno ancora più rilassato si può raggiungere anche Ascona, poco distante da Locarno. L’Hotel Ascona, sulle pendici del Monte Verità, è circondato da un giardino subtropicale e domina il Lago Maggiore: una scelta particolarmente affine allo stile di viaggio di Veraclasse, soprattutto se al viaggio in treno si vuole aggiungere una giornata tra il lungolago di Ascona e il territorio ticinese.

Quando vedere i colori più belli

Il periodo ufficiale 2026 va dal 10 ottobre al 15 novembre, ma l’intensità del foliage naturalmente dipende da temperature, piogge ed escursione termica e non può essere prevista con precisione molti mesi prima.
La particolarità del percorso è proprio la notevole differenza di quota e di clima tra Domodossola, la Val Vigezzo, le Centovalli e Locarno. Durante lo stesso viaggio può quindi capitare di attraversare boschi in fasi diverse della colorazione autunnale.
Per chi può organizzarsi durante la settimana c’è anche un altro vantaggio: oltre a costare meno, i giorni feriali consentono generalmente di vivere l’esperienza con maggiore tranquillità.

Informazioni utili per il Treno del foliage 2026

Il Treno del foliage circola dal 10 ottobre al 15 novembre 2026 sulla linea Domodossola-Locarno della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Il viaggio completo misura 52 chilometri e richiede poco meno di due ore per tratta. Il biglietto comprende andata e ritorno e una sola eventuale fermata intermedia.
I prezzi adulti partono da 36 euro in seconda classe nei giorni feriali e arrivano a 52 euro per la prima classe nel weekend.
La prenotazione del posto è obbligatoria durante il periodo del foliage e i biglietti sono già disponibili sul sito ufficiale vigezzinacentovalli.com.
Per chi desidera vivere il viaggio con più calma, pernottando a Domodossola oppure a Locarno la validità del titolo di viaggio viene estesa a due giorni.

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