La stagione 2026-2027 del Teatro Comunale di Vicenza segna un anniversario importante: è la ventesima dalla prima alzata di sipario. Da ottobre 2026 a giugno 2027 il cartellone riunisce oltre 100 appuntamenti tra danza, prosa, musica, circo contemporaneo, musical, jazz, eventi speciali e progetti di inclusione culturale. Un programma ampio, costruito per pubblici diversi, ma con una linea precisa: portare a Vicenza artisti italiani e internazionali capaci di leggere il presente attraverso linguaggi differenti.
Quando inizia la stagione 2026-2027 del Teatro Comunale di Vicenza
Il primo appuntamento è martedì 27 ottobre 2026 con i Dirty Three, band australiana guidata da Warren Ellis, in esclusiva italiana e prima tappa del tour europeo. La chiusura è prevista giovedì 3 giugno 2027 con la ABT Studio Company, vivaio dell’American Ballet Theatre di New York, in prima nazionale.
Tra queste due date si sviluppa una stagione particolarmente ricca, articolata nelle sezioni storiche del Teatro Comunale: danza, prosa, concertistica, sinfonica e circo contemporaneo. Accanto agli spettacoli in abbonamento trovano spazio musical, cabaret, operette, gospel, family show, danza fuori abbonamento, incontri di approfondimento e la nuova edizione di New Conversations Vicenza Jazz.
Danza a Vicenza: Giselle, Parsons Dance e São Paulo Dance Company
La danza resta uno dei punti più riconoscibili dell’identità del Teatro Comunale di Vicenza. La stagione si apre con Giselle, presentata dal Balletto del Teatro Nazionale Serbo in prima nazionale, sabato 28 e domenica 29 novembre 2026. È uno dei titoli fondativi del balletto romantico, qui proposto in una versione che mantiene il rigore del repertorio classico e lo affida a una compagnia in forte crescita internazionale.
Il cartellone prosegue con Emanuel Gat Dance e Five Days in the Sun, lavoro ispirato alla Quinta Sinfonia di Mahler, poi con la MM Contemporary Dance Company in un programma che rilegge Faun, La morte del cigno e Atto bianco. Tra i ritorni più attesi c’è la Parsons Dance Company, simbolo della danza post-moderna americana, mentre tra le presenze internazionali spiccano il Bayerisches Junior Ballett München e la São Paulo Dance Company, in prima ed esclusiva regionale.
La sezione Luoghi del Contemporaneo Danza porta invece il pubblico tra Sala del Ridotto, Sala Maggiore, Teatro Olimpico e Teatro Astra. In programma Marco D’Agostin con Catalogo, Frédérick Gravel con Songs of Love and Collapse in prima nazionale, Silvia Gribaudi con Amazzoni, Adriano Bolognino con Chopin al Teatro Olimpico e la Compagnia Abbondanza/Bertoni con Replica.
Prosa: Pennacchi, Silvio Orlando, Marco Paolini e Lunetta Savino

La stagione di prosa alterna classici, nuove scritture e grandi interpreti della scena italiana. Si parte il 17 e 18 novembre 2026 con Andrea Pennacchi in Predatori di pianura, liberamente tratto da La Bilora di Ruzante, con la regia di Gabriele Vacis. Il Veneto rinascimentale diventa materia teatrale viva, attraversata da ironia, ferocia popolare e una lingua che conserva ancora oggi una forza sorprendente.
A dicembre arriva Silvio Orlando con Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, mentre gennaio porta sul palco Marco Paolini con Bestiario idrico, scritto con Giulio Boccaletti. È uno dei titoli più interessanti della stagione per chi ama il teatro civile: l’acqua, i fiumi, le bonifiche e le infrastrutture idrauliche diventano racconto del paesaggio italiano e delle sue trasformazioni.
A febbraio Lunetta Savino interpreta Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, nella rilettura di Leo Muscato. Seguono Sogno di una notte di mezza estate con Melania Giglio, Perfetti sconosciuti di e con Paolo Genovese, e Amadeus del Teatro dell’Elfo, con i costumi di Antonio Marras.
La Prosa al Ridotto propone titoli dal taglio più raccolto e contemporaneo: Pinocchio. Che cos’è una persona? di Davide Iodice, Re Lear è morto a Mosca di César Brie, L’ombra perduta di Peter Schlemihl di Marco Baliani, Amleto a pranzo e a cena di Oscar De Summa e Medea, 10 anni di strada del Teatro dei Borgia.
Musica classica e sinfonica: dal Saul di Händel a Fresu e Sollima
La stagione concertistica, realizzata dalla Società del Quartetto di Vicenza, porta in Sala Maggiore e al Ridotto dodici appuntamenti. L’apertura è affidata al Saul di Georg Friedrich Händel, con Coro e Orchestra Barocca Andrea Palladio diretti da Enrico Zanovello. Il barocco torna poi con Francesco Corti al clavicembalo ed Europa Galante diretta da Fabio Biondi.
Il pianoforte avrà due momenti di grande richiamo: Gabriele Strata, giovane talento veneto, con un programma dedicato a Liszt e Schubert, e Hayato Sumino, noto anche come Cateen, con Chopin Orbit. Tra gli appuntamenti più trasversali si segnala l’incontro tra Paolo Fresu e Giovanni Sollima, un dialogo tra tromba e violoncello che attraversa jazz, musica contemporanea, barocco e suggestioni popolari.
La stagione sinfonica, realizzata con l’Orchestra del Teatro Olimpico, conferma Alexander Lonquich tra i protagonisti. Il programma include Mozart, Mahler, Beethoven, Sibelius, Vivaldi, Bach, Bartók, Haydn e Mendelssohn, con ospiti come Hossein Pishkar, Avi Avital, Christian Zacharias e Andrea Marcon. Il Gran Concerto di San Silvestro, il 31 dicembre 2026, sarà diretto da Giovanni Guzzo.
Circo contemporaneo e spettacoli per famiglie

Il circo contemporaneo conferma il ruolo del Teatro Comunale di Vicenza come punto di riferimento per un genere che unisce teatro, danza, acrobatica e musica dal vivo. La stagione comprende cinque spettacoli in abbonamento e un fuori abbonamento in roulotte.
Teatro Necessario apre con Nuova Barberia Carloni, spettacolo senza parole ambientato in un immaginario negozio di barbiere d’altri tempi. Seguono Teatro nelle Foglie con La dolce follia, Circartis con Bianco, Jashgawronky Brothers con Toyboys e la compagnia canadese Machine de Cirque con The Great Nonsense, in prima nazionale.
Per le famiglie ci sono proposte pensate anche per i bambini più piccoli. OperaMeno9 si rivolge ai genitori in dolce attesa, mentre Opera Kids e Opera Baby, realizzati con AsLiCo, introducono i bambini all’opera attraverso Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.
Musical, cabaret ed eventi speciali
Il cartellone fuori abbonamento amplia la stagione con musical, spettacoli di approfondimento, cabaret e grandi nomi popolari. Tra i musical figurano Gloria – Il Musical, con Umberto Tozzi direttore artistico, Cenerentola – Il Musical, Fratello Sole Sorella Luna, Frida – Opera Musical e Amélie – Il Musical con Giulia Ottonello.
Gli eventi speciali portano a Vicenza Ezio Mauro con L’addio alla corona, Paolo Crepet con Il reato di pensare e Diego Dalla Palma con Diversi!. Il cabaret propone Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, Ale & Franz, Daniele Gattano e Massimo Lopez.
La danza fuori abbonamento include Lo Schiaccianoci del Balletto di Roma, Los Vivancos con il loro flamenco contemporaneo, Naturalis Labor con Shakespeare in tango e la ABT Studio Company, in prima nazionale il 3 giugno 2027.
AMP Festival e Vicenza Jazz 2027
Tra le novità più interessanti della stagione c’è AMP Festival, Altri Mondi Possibili, dedicato ai 60 anni del movimento psichedelico. Il festival unisce concerti, incontri e incursioni culturali con Dirty Three, Robyn Hitchcock, C’mon Tigre, Tortoise, Riccardo Bertoncelli, Edoardo Camurri, Ezio Guaitamacchi e altri ospiti.
Dal 13 al 23 maggio 2027 torna invece New Conversations Vicenza Jazz con il titolo Il volo di Lindy. Il programma prende spunto dal volo transoceanico di Charles Lindbergh e dalla stagione del lindy hop e della Swing Era, aprendo anche a cinema, acid jazz, hip hop e ai centenari di figure centrali della cultura del Novecento.
Biglietti e abbonamenti: date, prezzi e informazioni utili
Il rinnovo degli abbonamenti parte martedì 7 luglio 2026 e prosegue fino a venerdì 31 luglio, poi riprende da martedì 15 a sabato 19 settembre. I nuovi abbonamenti saranno disponibili da mercoledì 23 settembre, mentre i biglietti per gli spettacoli delle stagioni andranno in vendita da martedì 29 settembre 2026.
I biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento, per il circo e per Luoghi del Contemporaneo Danza sono in vendita già da martedì 7 luglio. Gli acquisti possono essere effettuati in biglietteria, al telefono, via email o online sul sito ufficiale del Teatro Comunale di Vicenza.
Le formule di abbonamento coprono tutte le sezioni principali: Danza, Prosa, Prosa al Ridotto, Circo, Sinfonica, Concertistica, Tutto Musica, Tutto Prosa, Danza & Prosa e Integrale. I prezzi degli abbonamenti partono da 50 euro per Luoghi del Contemporaneo Danza under 30 e arrivano a 595,60 euro per l’Integrale, che comprende 32 appuntamenti.
I biglietti delle stagioni hanno prezzi compresi in genere tra 10 e 40 euro, con riduzioni per over 65 e under 30. Per alcuni spettacoli fuori abbonamento, musical ed eventi speciali, le tariffe possono arrivare fino a 60 euro. Sono previste agevolazioni per gruppi, pacchetti famiglia, gift card e sconti dedicati agli abbonati.
Il biglietto sospeso e i nuovi progetti di inclusione
La stagione 2026-2027 introduce anche il Biglietto Sospeso, progetto ispirato alla tradizione del caffè sospeso. L’iniziativa permette a cittadini, imprese e partner del territorio di contribuire all’acquisto di biglietti destinati a giovani e persone che incontrano ostacoli economici, sociali o culturali nell’accesso al teatro.
Il progetto parte con un primo contingente di 200 biglietti reso possibile dalla Fondazione Banca Popolare di Marostica. La Fondazione Teatro Comunale di Vicenza sta inoltre lavorando all’introduzione di Sciroppo di Teatro®, iniziativa di welfare culturale che collega partecipazione artistica, benessere emotivo e relazioni sociali.