Ai Weiwei a Firenze: la mostra delle provocazioni

A dal 23.09.2016 al 22.01.2017

Palazzo Strozzi, dal 23 settembre 2016 al 22 gennaio 2017, sarà completamente invaso dalle opere di uno degli artisti contemporanei più controversi, Ai Weiwei.

Stampa

Per la prima volta Palazzo Strozzi, uno dei luoghi simbolo della storia di Firenze, viene utilizzato come luogo espositivo nella sua interezza: dalla facciata al cortile, dal Piano Nobile alla Strozzina, la tradizione della location incontra la modernità delle opere del suo ospite, regalando al visitatore un’esperienza inedita e suggestiva.

La mostra, a Firenze dal 23 settembre al 22 gennaio 2017, è titolata “Ai Weiwei. Libero”, a sottolineare la figura anticonformista e provocatoria del celebre artista cinese, da sempre impegnato nella lotta per la libertà di espressione.

Ai Weiwei si è imposto negli ultimi dieci anni sulla scena internazionale come il più famoso artista cinese: nonostante il governo cinese abbia cercato di ostacolarlo in molti modi, oscurando ripetutamente il suo blog, rinchiudendolo in prigione per 81 giorni, confiscandogli il passaporto e impedendogli di viaggiare e parlare con la stampa, la sua notorietà non ha mai smesso di crescere, soprattutto grazie al web e ai social network, strumento principale di diffusione della sua arte e delle sue denunce.

Nemmeno la sua produzione artistica si è mai arrestata dato che Ai Weiwei ha continuato ad esporre le proprie opere nei principali musei e spazi internazionali, confermando l’indissolubile rapporto tra ricerca artistica e attivismo politico: “Tutto è arte, tutto è politica”, afferma.

 

 

Per la prima volta in Italia, Ai Weiwei invade completamente Palazzo Strozzi facendo proprie le due facciate, il cortile, il Piano Nobile, la Strozzina: l’intero edificio rinascimentale fiorentino ospita installazioni monumentali, sculture, oggetti, video e fotografie che permettono al visitatore una totale immersione nel suo mondo artistico e nella sua storia personale.

Tra opere storiche e nuove produzioni, alla mostra di Palazzo Strozzi si possono trovare anche testimonianze del suo lavoro in rete e della sua smania di riproduzione di sé, dai selfie ai monitor che documentano gli sviluppi della sua vita, fino alle foto di sorveglianza: seguito da milioni di persone sui social, Ai Weiwei si riconferma geniale nella sua comunicazione efficace e acuta.

La mostra “Ai Weiwei. Libero” non è confinata solo all’interno di Palazzo Strozzi, le opere del dissidente cinese invadono Firenze: dal Mercato Centrale agli Uffizi, fino al 22 gennaio 2017 tutta Firenze parlerà di lui.

 

Info

Dal 23 settembre 2016 al 22 gennaio 2017
Orario: tutti i giorni inclusi i festivi 10.00-20.00 – giovedì 10.00-23.00
Info +39 055 2645155
info@palazzostrozzi.org

Stampa