TTG Travel Experience 2026 si è conclusa il 16 ottobre alla Fiera di Rimini con 2.800 brand espositori, oltre mille buyer internazionali e 15.000 incontri d’affari. Tre giornate dedicate alle nuove tendenze del turismo, tra destinazioni emergenti, viaggi esperienziali, ospitalità di lusso e valorizzazione dei territori. Grande attenzione ai Cammini italiani, protagonisti anche di un seminario di formazione giornalistica.
TTG Travel Experience 2026: i numeri della fiera di Rimini
La 63ª edizione di TTG Travel Experience, organizzata da Italian Exhibition Group insieme a InOut | The Hospitality Community, ha occupato 28 padiglioni del quartiere fieristico di Rimini, su una superficie espositiva di 140.000 metri quadrati.
I numeri confermano l’importanza internazionale della manifestazione: 2.800 brand espositori, oltre mille buyer, 15.000 incontri d’affari, 75 Paesi rappresentati e più di 200 eventi tra convegni, seminari e presentazioni.
Particolarmente significativa la crescita della componente internazionale, con un incremento dell’8% dell’area espositiva estera e dell’11% degli espositori internazionali. Il 30% degli espositori diretti proveniva dall’estero, a conferma della crescente attrattività della fiera per il mercato turistico mondiale.
Tre giornate intense, con un flusso continuo di operatori e professionisti. Gli stand delle regioni italiane sono stati tra i più animati, con conferenze stampa, presentazioni di itinerari, incontri istituzionali e degustazioni delle specialità locali. Ai tavoli degli incontri B2B, i rappresentanti delle destinazioni hanno presentato le nuove proposte e i programmi turistici per il 2027.
Particolarmente ampia anche l’offerta internazionale, dalle destinazioni europee all’Africa, dalle Americhe all’Asia centrale, fino alle isole del Pacifico. Tra le nuove presenze espositive figuravano Georgia, Giordania, Kyrgyzistan, Filippine, Colombia, Bahamas e Venezuela, destinazioni che ampliano le opportunità per chi desidera esplorare territori meno frequentati dai grandi flussi turistici.
Le tendenze del turismo 2027: esperienze autentiche, benessere e viaggi su misura
Il tema scelto per TTG 2026, EXIST, ha posto al centro l’esperienza umana, il rapporto con i territori e il desiderio di vivere il viaggio con maggiore consapevolezza. Una direzione che si riflette nelle richieste dei viaggiatori, sempre più interessati a esperienze personalizzate, itinerari culturali, turismo lento e soggiorni capaci di coniugare benessere e conoscenza.
Le destinazioni più richieste e il budget per le vacanze
Secondo il TTG Monitor, l’indagine condotta tra gli operatori della manifestazione, l’Italia si conferma la destinazione più richiesta, con il 21,9% delle preferenze, seguita dalle capitali europee con il 12,8% e dal Giappone con il 9,6%.
Interessanti anche le indicazioni relative alla spesa: la fascia di budget tra 3.000 e 5.000 euro a persona è risultata la più frequentemente segnalata per la vacanza principale, con il 36,6% delle risposte.
I dati evidenziano l’interesse verso viaggi nei quali la qualità dell’esperienza, la scelta delle strutture ricettive e la personalizzazione dei servizi assumono un’importanza crescente.
Per il turismo di fascia medio-alta, questo significa nuove opportunità legate a itinerari esclusivi, soggiorni in dimore storiche, esperienze enogastronomiche e visite culturali organizzate con guide specializzate.
I borghi italiani protagonisti del turismo culturale
Tra i temi che hanno suscitato maggiore interesse durante TTG Rimini 2026, un posto di rilievo è stato riservato ai piccoli centri italiani.
All’incontro L’Italia dei borghi: dove il turismo diventa sviluppo, alla presenza del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, sono stati illustrati i risultati di un comparto che sta contribuendo alla valorizzazione delle aree meno frequentate.
Secondo i dati presentati dal Ministero, nei primi sette mesi del 2026 i piccoli Comuni italiani hanno registrato una crescita del 5,6% negli arrivi turistici e del 4,4% nelle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025.
Un risultato significativo per territori che custodiscono architetture storiche, tradizioni artigianali, paesaggi rurali e patrimoni enogastronomici spesso poco conosciuti.
Il turismo rappresenta per questi borghi anche un’opportunità di sviluppo economico e sociale. Il recupero delle abitazioni storiche, l’apertura di piccole strutture ricettive e la valorizzazione dei prodotti locali possono contribuire a contrastare lo spopolamento e a creare nuove prospettive per le comunità.
Durante la manifestazione, il ministro Mazzi ha inoltre inaugurato il rinnovato stand dell’ENIT, definendolo la casa del turismo italiano e ricordando il valore del patrimonio storico e culturale nazionale, che comprende oggi 62 siti riconosciuti dall’UNESCO.
Il turismo dei Cammini in Italia: 300.000 viaggiatori e 336 milioni di euro di indotto
Il turismo lento è stato uno dei temi più interessanti della manifestazione. In particolare, i Cammini italiani stanno registrando una crescita importante, sia nel numero dei partecipanti sia nelle ricadute economiche sui territori attraversati.
Secondo i dati illustrati dal presidente di Italian Travel Press, Giovanni Stefani, nel 2025 oltre 300.000 persone hanno percorso i più di cento Cammini italiani considerati, con un incremento del 56% rispetto al 2024 e un indotto economico stimato in 336 milioni di euro.
Questi itinerari attirano un pubblico eterogeneo: escursionisti esperti, appassionati di storia, viaggiatori interessati alla spiritualità e persone che desiderano trascorrere alcuni giorni immersi nella natura, lontano dai ritmi della vita quotidiana.
Il settore ha ricevuto un importante riconoscimento anche sul piano legislativo con la legge n. 24 del 13 febbraio 2026, dedicata alla promozione e alla valorizzazione dei Cammini d’Italia come infrastrutture culturali e turistiche.
Un ulteriore segnale di attenzione è arrivato dal progetto del Cammino di Giovanni Paolo II, un nuovo itinerario culturale e religioso dedicato ai luoghi legati alla figura di Papa Wojty?a in Italia e Polonia. Durante TTG, il ministro Mazzi ha sottoscritto un memorandum con il segretario di Stato polacco per il Turismo per promuovere la realizzazione del percorso.
Il seminario sui Cammini d’Italia
Tra gli appuntamenti culturali di TTG Travel Experience 2026, particolare interesse ha suscitato il seminario “I Cammini d’Italia: come valorizzarli? Come raccontarli? Idee per nuove competenze giornalistiche”, organizzato da Italian Travel Press, l’associazione dei giornalisti specializzati in turismo, cultura e ambiente.
L’incontro, che si è svolto giovedì 15 ottobre, è stato moderato da Ivana Gabriella Cenci, direttore di VeraClasse, giornalista, editrice e segretaria di Italian Travel Press.

Il seminario, organizzato sotto l’egida dell’Ordine dei Giornalisti e della Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna, con la collaborazione del Sindacato Giornalisti del Veneto, è stato riconosciuto come attività di formazione professionale con l’attribuzione di due crediti formativi.
L’incontro ha affrontato un tema sempre più attuale per il giornalismo di viaggio: come raccontare i Cammini valorizzandone gli aspetti culturali, paesaggistici e umani, oltre alle informazioni pratiche necessarie per affrontare un itinerario. Il presidente di Italian Travel Press, Giovanni Stefani, ha approfondito le tecniche giornalistiche per descrivere le esperienze di cammino, evidenziando il ruolo dell’informazione nella promozione di questi percorsi e delle comunità che li ospitano.
Il Cammino dei Borghi Silenti: quando il turismo rivitalizza un paese
Particolarmente significativa la testimonianza di Fabio Carloni, vicesindaco di Baschi, piccolo Comune umbro in provincia di Terni, attraversato dal Cammino dei Borghi Silenti.
Il passaggio dei camminatori sta contribuendo alla rinascita economica e turistica del territorio. In pochi anni, il numero delle strutture ricettive è quadruplicato, offrendo nuove opportunità a residenti e attività locali.
Il Cammino dei Borghi Silenti attraversa un’area dell’Umbria caratterizzata da paesaggi collinari, boschi e piccoli centri medievali, offrendo un’esperienza di viaggio particolarmente adatta a chi cerca tranquillità, natura e autenticità.
Sara Bonfanti e gli 8.000 chilometri del Sentiero Italia CAI
Emozionante anche la testimonianza di Sara Bonfanti, alpinista e insegnante sportiva, prima donna ad aver percorso integralmente e senza interruzioni il Sentiero Italia del Club Alpino Italiano.
Un itinerario di circa 8.000 chilometri che attraversa l’intera penisola, dal Friuli-Venezia Giulia alla Sardegna, passando per alcune delle aree montane più spettacolari del Paese.
Nel suo intervento, Sara Bonfanti ha ricordato soprattutto la dimensione umana dell’esperienza: gli incontri con le persone, la solidarietà ricevuta lungo il percorso e l’accoglienza delle comunità montane.
Una testimonianza che racconta come il camminare possa trasformarsi in un’occasione di conoscenza personale e di relazione con luoghi e persone.
Il Cammino delle Colline del Prosecco, tra vigneti e paesaggi UNESCO
Il seminario ha dedicato spazio anche al Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, un itinerario di 51 chilometri che attraversa uno dei paesaggi vitivinicoli più conosciuti del Veneto, riconosciuto Patrimonio mondiale UNESCO nel 2019.
A raccontarne le caratteristiche è stata Elena Bordignon, guida ambientale, che ha illustrato le opportunità offerte da questo percorso relativamente giovane, ma già capace di attirare l’interesse degli appassionati di escursionismo e turismo enogastronomico.
Il Cammino permette di attraversare vigneti, piccoli borghi e paesaggi modellati nei secoli dall’attività dei viticoltori, abbinando l’esperienza del trekking alla conoscenza della cultura del vino.
Un modo diverso di visitare le Colline del Prosecco, dedicando il giusto tempo al territorio, alle sue tradizioni e alle produzioni locali.
Turismo di lusso e ospitalità: le novità presentate a TTG e InOut 2026
Accanto alle destinazioni, la manifestazione ha riservato ampio spazio all’evoluzione dell’ospitalità attraverso InOut | The Hospitality Community, l’appuntamento dedicato alle strutture ricettive, all’arredamento, al design e ai servizi per il turismo.
Tra le novità dell’edizione 2026, Extra Hospitality ha approfondito il settore extralberghiero, mentre FAITA Agorà ha offerto uno spazio di confronto sull’evoluzione dei campeggi e dei villaggi turistici.
Particolare attenzione è stata dedicata al benessere, all’accessibilità, alla sostenibilità e alla progettazione di ambienti ricettivi capaci di offrire soggiorni sempre più personalizzati.
Il design, la qualità dei materiali e l’integrazione di nuove tecnologie stanno trasformando l’esperienza dell’ospitalità, soprattutto nelle strutture di fascia alta.
Un’evoluzione che interessa tanto i grandi resort e gli hotel di lusso quanto i boutique hotel, i glamping e le dimore storiche recuperate per accogliere una clientela alla ricerca di esperienze ricercate.
Intelligenza artificiale e turismo: nuove opportunità per i viaggi personalizzati
L’intelligenza artificiale ha avuto un ruolo importante anche nell’edizione 2026, con numerosi incontri dedicati all’innovazione digitale e 40 startup impegnate a presentare nuove soluzioni per il settore.
Secondo il TTG Monitor, il 46,6% degli operatori intervistati prevede di utilizzare l’intelligenza artificiale per personalizzare le proposte di viaggio, mentre il 43,4% intende impiegarla per la vendita diretta.
L’innovazione tecnologica permette di analizzare le preferenze dei clienti, confrontare un numero crescente di offerte e costruire itinerari su misura.
Rimane tuttavia centrale il rapporto di fiducia tra viaggiatore e professionista del turismo, soprattutto quando si tratta di organizzare viaggi complessi, soggiorni esclusivi o esperienze in destinazioni poco conosciute.
La competenza di un consulente, la conoscenza diretta dei territori e la capacità di gestire eventuali imprevisti continuano a rappresentare un valore importante per il viaggiatore più esigente.
Da TTG Rimini 2026 ad Aura Firenze: il futuro del turismo di alta gamma
Conclusa l’edizione 2026, l’attenzione del settore si sposta a Firenze, dove dal 27 al 29 ottobre 2026 debutterà Aura – The Luxury Travel Event, il nuovo appuntamento organizzato da Italian Exhibition Group dedicato al turismo di alta gamma.
La manifestazione sarà rivolta agli operatori specializzati nei viaggi esclusivi, nell’ospitalità di lusso e nelle esperienze personalizzate, un segmento che continua ad attrarre l’interesse delle destinazioni italiane e internazionali.
TTG Travel Experience e InOut | The Hospitality Community torneranno invece alla Fiera di Rimini dal 13 al 15 ottobre 2027.
Il bilancio di questa edizione conferma una trasformazione delle aspettative dei viaggiatori. Cresce l’interesse per le destinazioni meno frequentate, per gli itinerari culturali e naturalistici e per le esperienze capaci di creare un rapporto più diretto con i luoghi visitati.
Dai Cammini italiani ai grandi viaggi internazionali, il turismo del futuro sembra orientarsi sempre più verso una scelta consapevole: dedicare il proprio tempo a esperienze che arricchiscono, emozionano e lasciano ricordi duraturi.