Guida ai castelli di Parma: un itinerario storico ed enogastronomico

Un itinerario nella bellissima città emiliana tra le tappe più caratteristiche del territorio di Parma e i suoi castelli

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Ci sono vari motivi per organizzare un weekend nei dintorni di Parma, la terra dei castelli, ma anche luogo per eccellenza della buona tavola e di prodotti enogastronomici unici al mondo, come il Parmigiano, i salumi e il Culatello di Zibello.
Un territorio caratterizzato dalla presenza di numerosi castelli ben conservati, dove è possibile rivivere le suggestive atmosfere del passato tra dame e cavalieri di corte, nobili e reali, gustando al contempo i sapori autentici della tradizione.

Per scoprire la bellezza e la ricchezza di questa fortunata terra bisogna intraprendere un appagante viaggio sensoriale tra la Bassa e le colline, tenendo ben presente di non avere fretta, ma di seguire il ritmo della natura.

La prima tappa di questo “itinerario goloso” è sicuramente l’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), tempio del gusto e della gastronomia emiliana, inserita nel circuito dei Castelli del Ducato. Un luogo magico dove si può anche alloggiare per vivere a 360 gradi l’esperienza del cibo. Qui, i fratelli Luciano e Massimo Spigaroli vi condurranno alla scoperta di antiche ricette, dei prodotti dell’orto, ma soprattutto dei salumi, la cui lavorazione è codificata nel recente Museo del Culatello, fornito di strumenti multimediali per una narrazione completa della lavorazione del maiale.

Il percorso dedicato ai “Castelli e i sapori della collina parmense” è un vero viaggio nel passato, tra cinte murarie, fortezze e torrioni, che attestano le lunghe contese scatenate dalle varie famiglie nobiliari per il predominio sul territorio.

Si inizia dal Castello di Torrechiara, maniero quattrocentesco posto sulla cima di un colle panoramico a soli 18 km da Parma, e affiancato dall’omonimo borgo medievale.

Merita davvero una visita l’incantevole Rocca Sanvitale di Fontanellato, interamente circondata da un fossato colmo d’acqua, al cui interno si trova la celebre “Saletta di Diana e Atteone” affrescata dal Parmigianino (Parma 1503-Casalmaggiore 1540).

A poca distanza c’è il fantastico Labirinto della Masone, il più grande del mondo, ideato da Franco Maria Ricci e diventato ora un parco culturale, con aree attrezzate, una biblioteca, un museo.

Se il palato reclama basta raggiungere la bellissima Rocca di Sala Baganza, con affreschi e decorazioni, che ospita il Museo del Vino allestito nelle suggestive cantine. All’interno della Rocca, dimora storica della famiglia Sanvitale che ne fu proprietaria dal XIII secolo per oltre 300 anni, troviamo il ristorante Les Caves, ricavato dalle antiche cantine. Un locale che è garanzia di ottima cucina, grazie ai prodotti eccellenti della Food Valley e all’ambiente piacevole e rilassante.

Volendo si può allungare fino al Castello di Montechiarugolo incantevole struttura sulle rive del torrente Enza al confine tra il parmense e il reggiano, o al Castello di Felino, dove si trova il Museo del Salame, ospitato all’interno delle cantine e organizzato in cinque sezioni. Senza dimenticare le cantine di stagionatura del Culatello di Zibello, salume a denominazione di origine protetta, un vero gioiello della gastronomia locale.

Infine, tra i 23 gioielli del Circuito rientra anche la Rocca Meli Lupi di Soragna, splendido castello trasformato in elegante residenza nobiliare tra il XIV e il XIX secolo.

 

Dove alloggiare a Parma

 

Come arrivare a Parma in auto

  • autostrada: A1 Milano – Bologna (casello Parma) e A15 Parma – La Spezia (casello Parma Ovest);
  • strade statali: Via Emilia, Via Mantova, Via La Spezia e Via Cremonese, Via Colorno, Via Langhirano, Via Traversetolo;
  • tangenziale: disegnando un anello di raccordo intorno alla città, permette di collegare in modo rapido e veloce le varie zone di Parma alle strade statali e al casello autostradale.

 

Info

Destinazione Turistica Emilia
www.emiliaromagnaturismo.it

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