Sulle orme di ‘ La mia Africa’, un tour in Kenya

Un safari romantico ed avventuroso tra zebre e leoni. Itinerario nei luoghi che hanno segnato la vita di Karen Blixen e che sono stati set cinematografico per Maryl Streep e Robert Redford

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“L’Africa conosce il mio canto?” A trentanni dal film biografico “La mia Africa”, quella storia commovente che ci ha fatto innamorare ancora di più di Robert Redford e ci ha fatto riscoprire una tenerezza nascosta in Maryl Streep, vogliamo proporvi delle mete imperdibili per rivivere l’Africa. Karen e Denys hanno vissuto il loro amore tra avventura, sogni e safari, volando verso una realtà da noi tanto criticata ma spesso intensamente sognata. Giraffe, elefanti, leoni e ippopotami sono solo alcuni degli incredibili animali che popolano questo continente molto spesso affetto da malanni del corpo e dell’anima. Ma il Kenya è sempre pronto ad incantarti e chiamarti a sé. Una volta viste le colline spianate, le zebre abbeverarsi e i bufali correre nella savana, non vorrete mai più andarvene e se proprio la civiltà vi richiama a sé vedrete che sarà impossibile bandire l’Africa dal vostro cuore.
Ecco le 5 mete che vi riporteranno nella vita di Karen Blixen

1) La casa museo di Karen a Nairobi
Alle spalle delle Gong Hills e di fronte alle piantagioni di caffè, la residenza adibita a museo di  Karen Blixen porta con sé l’incanto degli anni ’30 e della sua storia. Karen fu costretta a vendere i mobili, inginocchiarsi e supplicare pur di tornare in Europa, nella sua Danimarca ecco perché l’atmosfera è intrinseca di gioia, dolore e Africa.

2) Le sponde del fiume a Mara Enkipai
Per una donna l’atto di farsi lavare e spazzolare i capelli è segno di amore incondizionato e puro, qui nella residenza privata di Vanessa e Georges Roumeguere questo amore si percepisce.  Situata in una gola a destra del fiume Mara la proprietà e set cinematografico vi accoglierà con entusiasmo.

3) volare più su su su
A nord di Nairobi, nel Rifugio Segera, si trova il vero e unico aereo di Denys Finch Hatton, un DH-60 Moth insieme al libretto di circolazione G-AAMY . Parcheggiato in condizioni ottimali sembra esser pronto per un’altra avventura i quei celi che si illuminano di luce propria e di calore e che danno un senso all’Africa.

4) Angama Mara, Maasai Mara
“Lui mi aspettava la, in Africa ai piedi delle colline Ngong” ed è proprio li che c’è  il lodge più indovinato per raccogliere in sé la vita africana di Karen. Nel South Camp si è cercato di trasportare la stessa aria che si respira nella fattoria vicina alla fabbrica di caffè. Riferimenti nascosti di un amore cercato, compreso e liberato dai suoi vincoli anche attraverso un romantico picnic messo a disposizione dal “villaggio”.

5) La Riserva Nazionale Shaba
Kilimangiaro, Great Rift, periferia di Isiolo, ecco ciò che ci attende. Colline verdeggianti, pianure, sabbia e steppa, fiumi e laghi, nonché una variegata fauna, tutto è Africa, tutto è vita e tutto potrebbe essere la Tua Africa. Chissà se ci capiterà di intravedere Karen cercare il marito sperduto nella savana africana.

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