Terme e sci a Bad Kleinkirchheim, una vacanza in Austria

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Un’esperienza estremamente rilassante e ristorativa quella del soggiorno in una delle località termali più belle d’Austria: vediamo insieme cosa fare nella pittoresca zona di Bad Kleinkirchheim

Bad Kleinkirchheim è stata una vera scoperta. Questo paesino austriaco della Carinzia con circa duemila abitanti, raccoglie in sé innumerevoli aspetti per una vacanza adatta a tutti.

Già dall’arrivo presso Genusshotel Almrausch vengo accolta da una bella stufa accesa, un profumo di strudel appena sfornato e dal sorriso cortese del titolare che mi porta in una camera pulita ed accogliente.
Mi conquistano le piccole cose come i biscotti fatti in casa sul tavolino, la frutta fresca e l’accappatoio ben ripiegato sul letto ed è come sentirsi un po’ a casa. La cena a base di prodotti carinziani è stata deliziosa: tartara di manzo, crema di broccoli con panna e salmone, spezzatino di vitello, gnocchi di mela e cannella. Il tutto accompagnato da un profumato Sauvignon Blanc (il proprietario possiede una ben fornita cantina ed è sommelier) e da un gentile suonatore di cetra da tavolo che ha allietato la serata con musiche tipiche.

Il giorno successivo, dopo un’abbondante colazione, scopro quanto è piacevole fare nordic walking con l’aria frizzante del mattino. Accompagnata dai maestri della scuola di sci Krainer-Wulschinig mi ritrovo in paesaggi idilliaci baciata da un tiepido sole invernale.
La guida è attenta e molto preparata e racconta la vita, la storia e le curiosità di questi luoghi. Vengo così a scoprire che solo in queste zone si trova una pianta officinale unica al mondo: la “Valeriana Celtica”. Cresce a circa 1800 metri nel parco nazionale della biosfera dei monti Nockberge dove viene raccolta e mandata a Stoccarda per essere lavorata (la massima produzione è di 100 kg di pianta essiccata in un anno).

Con lo sguardo rivolto verso i monti Nockberge mi raccontano delle innumerevoli proposte sportive del luogo: cento chilometri di piste con 25 impianti di risalita, 3 discese per slittino, 60 chilometri di sentieri per il trekking, 53 chilometri di itinerari per lo sci di fondo, un impianto di bordercross, 23 baite…numeri impressionanti!

Il pranzo nella tipica baita Einkehr è tanto rigenerante quanto interessante. A farci compagnia il titolare della baita e Hotel Trattlerhof il signor Jakob Forstnig jr. che tra una birra fresca e squisiti gnocchi carinziani ci racconta della storia di questo locale. La cura nei dettagli e l’uso di materie prime regionali, la ripresa di prodotti dimenticati come la trota del lago (di un gusto più saporito e colore più rosso) fanno capire quanto amore verso la propria terra ci sia in questa gente che ama raccontare come dietro ad ogni ingrediente ci sia una storia.
Un pomeriggio nella cucina dell’hotel Almrausch a preparare con lo chef i biscotti tipici dell’avvento è davvero un’esperienza unica che mi ha fatto entrare in un mondo quasi segreto tra profumi di burro e zucchero, mani in pasta e tanti sorrisi.

Il momento di relax per eccellenza avviene nel pomeriggio con l’entrata alle Terme Römerbad, un vero e proprio tempio del benessere immerso nelle Alpi. Con 4000m2 di wellness su tre piani e 13 tipi diversi di saune si trovano in una posizione ideale: proprio ai piedi della pista da sci, con montagne innevate e un paesaggio fiabesco come sfondo. In ogni livello viene proposta una diversa tematica: nel Romanum dell’antica Roma con quattro saune, rituali del vapore, piscina termale, due saune, un percorso Kneipp, sentieri a tema e un area per bambini. Nel livello Maximum in cui si trovano bagno di vapore, biosauna e sauna finlandese tutte affacciate sulle montagne carinziane mentre in quello Noricum vengono proposti materiali locali con saune, piscina attrezzata, wellness bar e un centro di bellezza e massaggi.
Decisamente un paradiso per gli amanti del relax questo luogo ideato dal rinomato studio di architettura Behnisch e Partner di Stoccarda, famoso per aver progettato l’Olimpiastadion di Monaco di Baviera.
Il tempo scorre velocemente, forse troppo, in questo luogo purificante e rigenerante. Una cena sfiziosa presso il nuovo ristorante delle Terme Romerbad, il Q-Lounge a base di panini con ingredienti di prima qualità rende festosa la serata in un ambiente moderno e raffinato.

Il giorno successivo sveglia presto e eccomi ancora coi maestri di sci per una magnifica e poco impegnativa escursione con racchette da neve. Dopo un percorso con jeep verso Feldpannalm ci incamminiamo tra i sentieri nei boschi innevati, tra tracce di animali selvatici e riusciamo anche a scorgere un gruppo di cervi che si inerpica nei pendii baciati dal timido sole invernale. Con ben 60 chilometri di sentieri escursionistici sgombrati da neve, queste zone offrono una stupenda alternativa per gli amanti della montagna. Silenzio e tranquillità sono le parole d’ordine di questi luoghi, in cui lo sguardo si perde su scorci pittoreschi.
Come un miraggio tra la neve appare la baita Klamerhütte dove il proprietario e malgaro Klaus Kohlweiß ci accoglie suonando la fisarmonica e con una tavola imbandita di squisitezze da lui preparate per la merenda (yause): vin brulè con il mosto (eccezionale), aglio orsino cotto, vari formaggi di mucca, pecora e capra, in olio, aromatizzati al cumino e al pepe, speck di vari tipi, streichwurst (grasso dello speck aromatizzato da spalmare), burro, pane nero. Profumi e sapori intensi che in un ambiente accogliente e caldo si mescolano alle risate e alle chiacchiere mentre la stanchezza della ciaspolata svanisce.

Da 3 anni, ci racconta, ha qui il piccolo caseificio dove vivono una ventina animali alimentati con erbe naturali del posto. Nei pressi possiede anche un rifugio con dodici posti letto per piccoli gruppi di escursionisti e amanti di mountain bike perciò in questa baita aperta tutto l’anno prepara su ordinazione pranzi, cene e ovviamente merende in stile carinziano. Ci salutiamo con un Kärtner Rendling, un dolce di pasta lievitata con cannella, noci, rum, uva passa, zucchero e menta dal sapore delicato e fragrante.

Nel tardo pomeriggio un calesse trainato da due splendidi cavalli mi porta al centro del paese di Bad Kleinkirchheim, un modo tradizionale e romantico per immergersi nell’atmosfera natalizia dei caratteristici mercatini promossi dal Thermehotel Ronacher. Questo hotel a 5 stelle superior ha festeggiato i suoi 100 anni nel 2009 e propone un lussuoso centro benessere, centro saune su due piani per 1500 metri quadrati di wellness capaci raccogliere 150 ospiti. Oltre a promuovere la tradizione locale organizza festival di cultura in primavera a cui partecipano famosi autori, corsi di cucina e altre manifestazioni gratuite.

In cima ad una piccola collina si erge in tutta la sua bellezza la chiesa di St.Kathrein costruita nel 1492 in stile gotico, edificata sopra l’omonima sorgente termale la cui acqua tiepida sgorga nella cripta adibita ai battesimi.
Tra bimbi in festa vicino all’ufficio postale di Gesù Bambino, candele accese per segnare il sentiero, bancherelle degli artigiani e banda che suona musiche tradizionali, visito l’altro hotel 5 stelle di Bad Kleinkirchheim Hotel Terme Pulverer con i suoi 2100m2 di terme curative, raffinatezza e buongusto.

La cena al ristorante del hotel, premiato dalla guida Gault Millau Loystubn, è un’esperienza per i palati più esigenti: duetto d’anatra e quaglia con insalata di pera e sedano su vinagrette di sambuco, consommé ai funghi porcini, Entrecote di manzo di Nockberge in crosta di Camembert su salsa di vino porto, Creme brulee di vaniglia con gelato fatto in casa. Profumi e sapori a dir poco straordinari in un’atmosfera tipicamente austriaca.

Per trarre le dovute conclusioni Bad Kleinkirchheim offre un enorme pacchetto di alternative alla vacanza, sia essa estiva o invernale. Vi sono offerte per famiglie, coppie o single con particolare attenzione alla richiesta di vacanza: famigliare, tradizionale, enogastronomica, wellness e relax o sportiva. Non si pone nemmeno il problema della poca neve fino ad oggi caduta visti gli 800 cannoni che assicurano un divertimento sul 97% delle piste e garantiscono un fondo di 50 cm. Insomma Bad Kleinkirchheim vi attende per trascorrere una vacanza su misura in qualunque periodo dell’anno e per tutte le esigenze!

Per ulteriori informazioni
http://www.carinzia.at/
http://www.badkleinkirchheim.at

Hotel Almrausch ****
Wasserfallweg 7
9546 Bad Kleinkirchheim
Austria
www.almrausch.co.at
tel: +43 (0) 4240 8484

Ristorante Baita Einkehr
Teichstrasse 7
9546  Bad Kleinkirchheim
Austria
www.trattlers-einkehr.at
tel: +43 (0) 4240 8114

Thermal Romerbad
Dorfstrasse 74
9546 Bad Kleinkirchheim
Austria
www.badkleinkirchheim.at/it/terme-roemerbad/
tel. +43 (0) 4240 8282-201

Thermenhotel Ronacher *****s
Thermenstraße 3
9546 Bad Kleinkirchheim
Austria
www.ronacher.com
tel: +43 (0) 4240 282

Thermenwelt Hotel Pulverer *****
Thermenstraße
9546 Bad Kleinkirchheim
Austria
www.pulverer.at
tel: +43 (0) 4240 744

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