Se cercate un hotel da sogno a Firenze, questo fa esattamente al caso vostro. Palazzo Sogni è un hotel 5 stelle raffinato e autentico che si trova proprio nel centro storico di Firenze, a pochi passi dal Duomo.
Nato dal restauro di un palazzo rinascimentale, questo hotel di lusso è dedicato alle persone che amanoi luoghi con una storia autentica e vogliono circondarsi di arte e bellezza. In questo elegante contesto sarete circondati da affreschi, arredi su misura, artigianato fiorentino e potrete godere di un bellissimo panorava da una terrazza affacciata sulla cupola di Brunelleschi.
Un hotel di lusso nel centro storico di Firenze
La posizione dell’hotel racconta già molto del progetto. Palazzo Sogni si trova in via de’ Martelli 4, lungo uno degli assi storici che conducono alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Il Duomo è praticamente dietro l’angolo, mentre Piazza della Repubblica, Piazza della Signoria, San Lorenzo, Ponte Vecchio e Santa Maria Novella si raggiungono con una breve passeggiata.
Anche gli Uffizi e le boutique di via de’ Tornabuoni sono facilmente raggiungibili a piedi, aspetto particolarmente interessante per chi desidera vivere Firenze senza dipendere continuamente dall’auto o dai trasferimenti.
Palazzo Sogni appartiene quindi a quella categoria di hotel che permettono di usare Firenze quasi come fosse il proprio quartiere: si esce la mattina e si entra subito nella città rinascimentale, tra musei, chiese, botteghe e palazzi.
Un palazzo del Cinquecento legato alla famiglia Martelli
L’aspetto più interessante, tuttavia, si scopre entrando. L’edificio risale al XVI secolo e faceva originariamente parte di Palazzo Testa, costruito dalla famiglia Martelli durante il Rinascimento. I Martelli furono una delle famiglie più influenti della Firenze dell’epoca e mantennero stretti rapporti con i Medici; il loro nome sopravvive ancora oggi nella strada sulla quale si affaccia l’hotel.
Il restauro dell’antico edificio ha cercato di preservare gli elementi architettonici e decorativi accumulatisi nei secoli. Particolarmente scenografico è il ninfeo monumentale della corte, dominato da una grande fontana in pietra tradizionalmente attribuita a Baccio Bandinelli, lo scultore fiorentino autore dell’Ercole e Caco che ancora oggi domina Piazza della Signoria accanto a Palazzo Vecchio.
Tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento il palazzo venne inoltre arricchito da affreschi di Luigi Catani e Antonio Marini, pittori attivi durante il Granducato di Toscana. Molti di questi apparati decorativi sono stati conservati e restaurati e diventano parte integrante delle camere e degli ambienti comuni.
È proprio questo dialogo fra edificio storico e interior design contemporaneo a distinguere Palazzo Sogni da molti hotel internazionali di lusso che potrebbero trovarsi indifferentemente a Firenze, Parigi o Londra.
Le 30 camere e suite tra affreschi, onice e artigianato fiorentino
Che colore hanno i sogni? lo scoprirete piano piano visitando tutti gli ambienti di questo affascinante hotel.

Palazzo Sogni dispone soltanto di 30 camere e suite, una dimensione volutamente raccolta.
Le categorie delle camere spaziano dalle Charming Room di 28 metri quadrati alle Deluxe Double di 36 metri quadrati, fino alle Junior Suite di 42 metri quadrati, alle Heritage Suite di 56 e alle Majestic Suite di 62 metri quadrati. Alcune camere guardano verso il Duomo e i tetti della città, altre verso la corte interna del palazzo.

Negli interni ricorrono blu polvere, verde salvia, avorio e dettagli in ottone, tonalità scelte anche per riprendere i colori degli affreschi storici. Velluti, sete ricamate e tessuti jacquard si accompagnano ad arredi realizzati su misura da artigiani fiorentini. Nei bagni compare invece l’onice, materiale luminoso che diventa uno degli elementi più riconoscibili dell’interior design.
Anche la scelta dei fornitori insiste volutamente sul savoir-faire italiano: la biancheria è Rivolta Carmignani e le amenities sono firmate Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella. Nelle camere compare perfino un piccolo dettaglio ironico, il pulsante in ottone “Press for Champagne”.

Il progetto nasce dall’imprenditore e albergatore Andrea Cecchi insieme alle designer Elena e Giulia Sella, responsabili della direzione creativa. Il concetto dichiarato è quello di una “couture hospitality”, dove gli ambienti vengono costruiti quasi come un abito su misura anziché secondo gli standard replicabili tipici dell’hôtellerie internazionale.

Il ristorante Segreto e il giardino rinascimentale
Una delle parti più affascinanti del palazzo è la corte interna.
Qui si trova Segreto, il ristorante signature dell’hotel, affacciato sul Giardino Segreto e sulla fontana monumentale cinquecentesca. Grandi vetrate collegano gli interni al verde mentre tessuti jacquard dal disegno botanico riprendono il tema del giardino.
La cucina parte dalla tradizione italiana reinterpretandola in chiave contemporanea, ma è soprattutto l’ambiente a renderlo interessante: cenare davanti alla corte di un palazzo rinascimentale permette di ritrovare una dimensione di Firenze più privata e raccolta rispetto alle piazze monumentali frequentate durante il giorno.

Anche la mise en place richiama direttamente la città: per gli spazi della ristorazione è stata realizzata una collezione di porcellane su misura da Ginori 1735, storica manifattura fiorentina fondata nel XVIII secolo.
Sotto le Stelle, la terrazza con vista sul Duomo

Probabilmente lo spazio più spettacolare di Palazzo Sogni è però in alto.
Sotto le Stelle è il rooftop dell’hotel, affacciato direttamente sulla cupola di Santa Maria del Fiore. Qui vengono organizzati momenti gastronomici, degustazioni di vino, mixology e show cooking.
La distanza dal Duomo rende la prospettiva particolarmente suggestiva: la cupola di Brunelleschi non appare come un elemento lontano dello skyline, ma quasi come parte integrante della terrazza.
È uno di quegli indirizzi che possono diventare interessanti anche per chi conosce già Firenze e desidera osservarla da una prospettiva diversa, soprattutto al tramonto, quando il colore della pietra e delle tegole cambia rapidamente con la luce.
Dalla Sala della Musica alla Wine Library

Il palazzo conserva inoltre una Sala della Musica affrescata, concepita come reinterpretazione contemporanea dei salotti nobiliari fiorentini. Una terrazza privata affacciata sulla corte accompagna lo spazio, utilizzato anche per afternoon tea ed eventi riservati.
Più insolita è la Wine Library, pensata per degustazioni private e percorsi dedicati alle grandi famiglie del vino toscano.
All’interno della biblioteca enologica si nasconde anche un caveau segreto nel quale sono custodite alcune delle bottiglie più pregiate della collezione. È uno spazio concepito per wine class e degustazioni guidate, particolarmente coerente con la posizione di Firenze come porta d’accesso alle grandi zone vinicole del Chianti, di Bolgheri e della Val d’Orcia.
La spa con onice azzurro

Anche la spa mantiene dimensioni volutamente intime.
Onice azzurro, marmo e materiali naturali definiscono gli ambienti dedicati al benessere, con hammam, doccia emozionale e cabine trattamento. Per i rituali vengono utilizzati esclusivamente prodotti Biologique Recherche, maison francese conosciuta per l’approccio cosmetologico fortemente personalizzato.
Più che una grande spa urbana, l’idea sembra essere quella di creare uno spazio riservato agli ospiti che permetta di alternare le giornate trascorse tra musei e palazzi a qualche ora di silenzio.
Le esperienze più interessanti per scoprire Firenze
La parte concierge è forse quella che interpreta meglio il tipo di viaggiatore al quale Palazzo Sogni si rivolge.
L’hotel propone visite private a gallerie, musei, atelier e laboratori artigiani, escursioni nel Chianti, in Val d’Orcia e a Bolgheri e degustazioni personalizzate.
Tra le esperienze più particolari figurano le navigazioni al tramonto sull’Arno a bordo delle tradizionali barche fiorentine e i voli privati in elicottero sopra vigneti e oliveti del Chianti. Sono previsti inoltre percorsi dedicati alla manifattura Richard Ginori e visite all’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, la cui storia risale al 1221.
Cooking class, lezioni di mixology e degustazioni possono infine essere organizzate direttamente sulla terrazza panoramica dell’hotel.
Sono esperienze che acquistano senso soprattutto per chi è già stato a Firenze e desidera andare oltre Uffizi, Accademia e Ponte Vecchio, entrando nella cultura artigianale ed enogastronomica della città.
Un nuovo indirizzo per dormire a Firenze
Palazzo Sogni interpreta un’idea di lusso molto fiorentina: pochi ambienti, molti dettagli, artigianato, affreschi restaurati e un rapporto diretto con la storia dell’edificio.
La presenza del ninfeo cinquecentesco, delle decorazioni originali, degli arredi realizzati su misura e di appena trenta camere rende il progetto interessante soprattutto per chi preferisce i boutique hotel alle grandi strutture internazionali.
Informazioni utili
Palazzo Sogni si trova in via de’ Martelli 4, Firenze. L’hotel dispone di 30 camere e suite, ristorante, rooftop panoramico, Wine Library e spa. Sono disponibili concierge dedicato, valet parking con garage convenzionato e transfer privati dalla stazione di Santa Maria Novella e dall’aeroporto Amerigo Vespucci.
Per informazioni e prenotazioni visitare il sito ufficiale https://www.palazzosogni.com