Storia e immortalità dell’anima: percorsi di gusto degli chef della cucina veneta

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ORIZZONTI BERICI
TRA CIBO, CONTAMINAZIONI, STORIA E IMMORTALITÀ DELL’ANIMA

Il titolo pone le basi di quello che ci si aspetta dal percorso con la cucina veneta come protagonista: un mondo di incontri per usanze e gusti, sapori e profumi.
La nuova rassegna delle Buone Tavole dei Berici sottolinea l’importanza dell’evoluzione dell’ambito culinario Veneto, i periodi gastronomici sono in relazione ad eventi storici e religiosi importanti.
Per esempio Venezia come Porta d’Oriente ha portato le spezie che tutt’oggi vengono utilizzate per le ricette più tradizionali, oppure la cucina Kosher che ha dato vita ai classici bolliti veneti o le sarde in saôr tipiche della laguna.

CHEF E RISTORANTI

Roberto Berno di ”Antica Trattoria Al Sole”

Monica Gianesin della “Trattoria Albergo Isetta”

Giuseppe Zamboni della “Trattoria Zamboni”

Renato Rizzardi de “La Locanda di Piero”

Davide Pauletto de “Le Vescovane”

Saranno dei infopresentato agli ospiti in versione finger food preparati personalmente dagli chef che durante la degustazione potranno soddisfare la loro curiosità.

I TEMI DELLE SERATE

Giovedì 6 Giugno 2019 – Locanda di Piero
La leggenda della porta d’Oriente: il riso, le spezie e l’influenza orientale in Veneto nelle preparazioni e nelle cotture.
Il riso elemento portante di moltissime preparazioni, le spezie usate per insaporire ma anche per conservare, il fritto, le cotture lente e l’agrodolce.

Giovedì 26 Settembre 2019
La cucina del Sior Carlo Goldoni: spunti e riflessioni gastronomiche attraverso la ricreazione dei piatti delle commedie di Goldoni.
La cucina, in un secolo di profonde trasformazioni della gastronomia veneta, declinata da colui che fu nei fatti il primo vero gastronomo, ambasciatore della “malefica truffola”.

Giovedì 21 Novembre 2019
Dall’uovo alla piuma: la sostenibile volontà di interpretare la cucina territoriale della cacciagione e dell’aia.
L’uovo elemento strutturale di molti piatti e di molte preparazioni che coprono tutta la progressione di un pasto, la piuma intesa non solo come carne ma anche come “frattaglie nobili”, l’esempio più classico e trasversale è il fegato.

Giovedì 6 Febbraio 2020
Sua maestà il bollito: la cronaca storica di un rito antico rivisitata ai tempi nostri.
I tagli del bollito, le salse, tra le quali la salsa verde di derivazione ebraica, la salmistratura. Le variabili venete come la pearà veronese, la differenza tra musetto e cotechino.

Giovedì 26 Marzo 2020
Per “quindexe giorni se magna saòr”: la laguna come ecosistema autosufficiente e ricco. Il pesce “povero” declinato nelle sue numerose trasformazioni nel piatto.
Il pesce è un elemento molto presente dai lidi lagunari alla terraferma veneta, le cotture e le preparazioni sono molte e subiscono un’importante influenza da quello che nei secoli scorsi era conosciuto come Stato da Mar ovvero l’Istria, la Dalmazia e il Levante.

 

www.lebuonetavoledeiberici.it

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