Il giovane cuoco asiaghese, neo stellato, riceverà la prima edizione del riconoscimento istituito dal ristorante “Perché” il 7 febbraio a Roncade.

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L’evento organizzato in collaborazione con la guida “Venezie a tavola” prevede anche la tavola rotonda “Il futuro è dei cuochi” e una cena a “quattro mani” preparata dal talentuoso chef vicentino con Luca Boldrin del “Perché”.

“Il futuro è dei cuochi” e il ristorante “Perché” di Roncade premia il giovane veneto più promettente fra loro: Alessio Longhini. Il cuoco asiaghese, da quest’anno stellato Michelin con il ristorante Stube Gourmet dell’Hotel Europa di Asiago (premiato dalla stessa “guida rossa” come cuoco emergente dell’anno), riceverà mercoledì 7 febbraio nel locale trevigiano il premio “Adamo Digiuno”, prima edizione.

Il nome “Adamo Digiuno” si ispira alla celebre frase di Brillat Savarin:

“La cucina è l’arte più antica perché Adamo è nato digiuno”

Dopo il grande successo dell’evento dedicato all’Armenia con la scrittrice Antonia Arslan (svoltosi il 27 gennaio con protagonista anche il giornalista – viaggiatore Renato Malaman) e la cena tipica armena presentata da Anna Maria Pellegrino, il “Perché” propone un altro evento culturale, focalizzato in questo caso soprattutto sulla cucina.

Alessio Longhini, rivelazione dell’anno per le guide nazionali, è stato in realtà “scoperto” quattro anni fa dalla guida “Venezie a tavola”, da cui ottenne il riconoscimento di miglior cuoco emergente del Triveneto.

Al “Perché” Longhini (ore 20,15) riceverà il premio, realizzato con la consueta leggerezza e un pizzico di ironia dall’artista leccese Valentina D’Andrea, per il suo talento: esempio di cuoco che ha struttura, sguardo aperto sull’orizzonte e profondità di ricerca.
Dopo la consegna preparerà con Luca Boldrin, cuoco del “Perché”, una cena a “quattro mani” per i presenti.
Prima della cerimonia di consegna, alle ore 19, è prevista una tavola rotonda dal titolo “Il futuro è dei cuochi”. Sarà moderata dal giornalista e critico enogastronomico Antonio Di Lorenzo e avrà come protagonisti i giornalisti specializzati Luigi Costa (direttore di Venezie a tavola”), Renato Malaman e Marco Colognese. Oltreché l’esperto di marketing turistico Stefano Bonini.

L’obiettivo è capire in chiave critica verso quali orizzonti i talentuosi giovani chef di oggi stanno portando la cucina. Seguirà un aperitivo con finger food realizzati da Longhini e Boldrin.

 

La partecipazione alla tavola rotonda e alla consegna del premio è libera e aperta a tutti. La partecipazione alla cena costa 30 euro e prevede la prenotazione obbligatoria al numero telefonico del ristorante Perché: 0422 849015.

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