L’orecchino diventa un oggetto da reinventare, trasformare e indossare secondo la propria personalità. È questa la sfida lanciata da Progold insieme a VFS, il brand di gioielli fondato da Valentina Ferragni, per l’edizione 2026-2027 del concorso internazionale PROGOL3D® Design for Additive Manufacturing Contest. Un progetto che unisce design, nuove tecnologie e alta tradizione orafa vicentina, coinvolgendo 25 scuole di gioielleria provenienti da 12 Paesi.
Valentina Ferragni e VFS: l’orecchino diventa espressione di personalità
Un orecchino da indossare singolarmente, da abbinare a un altro completamente diverso oppure da smontare e ricomporre. Il gioiello contemporaneo supera le convenzioni e diventa un accessorio versatile, capace di adattarsi allo stile e alla creatività di chi lo sceglie.
È questa l’idea alla base di “Wear It Your Way: Reinvent the Earring with VFS”, il tema dell’undicesima edizione del concorso internazionale promosso da Progold S.p.A., azienda vicentina specializzata nella produzione di gioielli attraverso la stampa 3D diretta in metalli preziosi.
Per questa edizione, il partner creativo è VFS, il marchio fondato da Valentina Ferragni, che ha fatto dell’orecchino uno degli elementi distintivi delle proprie collezioni.
La collaborazione invita i giovani designer a ripensare questo accessorio non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche nella sua funzione. L’obiettivo è creare un gioiello originale, riconoscibile e soprattutto personale, in sintonia con una concezione della gioielleria che privilegia l’identità individuale rispetto all’ostentazione.
Dalla tradizione orafa vicentina alla stampa 3D in oro e platino
Il concorso nasce a Trissino, in provincia di Vicenza, dove ha sede Progold, azienda che ha sviluppato competenze avanzate nella manifattura additiva applicata ai metalli preziosi.
A differenza delle tecniche tradizionali, che prevedono spesso la realizzazione di stampi e successive lavorazioni, la tecnologia L-PBF (Laser Powder Bed Fusion) permette di costruire il gioiello direttamente a partire da un modello digitale tridimensionale. Un laser fonde selettivamente sottilissimi strati di polvere metallica, dando forma progressivamente all’oggetto.
Questa tecnologia consente di sperimentare geometrie complesse, strutture leggere e dettagli difficilmente realizzabili attraverso i procedimenti convenzionali.
I partecipanti dovranno progettare orecchini in oro giallo a 9 carati, platino 950 oppure combinando i due metalli. La scelta dell’oro a 9 carati risponde anche all’esigenza di mantenere i progetti coerenti con il posizionamento e il pubblico del brand VFS.
La sfida, dunque, non sarà soltanto creativa. Ogni proposta dovrà rispettare precisi requisiti tecnici, garantire una buona indossabilità e dimostrare come l’innovazione possa contribuire a rinnovare il linguaggio della gioielleria.
Venticinque scuole da 12 Paesi per immaginare il gioiello di domani
L’edizione 2026-2027 registra un primato di partecipazione: 25 istituti di formazione, con un incremento dell’80% rispetto all’anno precedente.
Sette sono le scuole italiane coinvolte, tra cui gli Istituti Europei di Design di Milano, Roma e Torino, LAO Le Arti Orafe di Firenze e CPV Gold Academy di Vicenza.
La partecipazione internazionale comprende prestigiose istituzioni come la Haute École de Joaillerie di Parigi, HEAD Genève, la Birmingham City School of Jewellery e la Rhode Island School of Design negli Stati Uniti.
Arrivano inoltre studenti dalla Cina, dalla Thailandia, da Hong Kong e da Dubai.
La varietà delle provenienze rappresenta uno degli aspetti più interessanti del progetto: sensibilità estetiche, culture e percorsi formativi differenti saranno chiamati a confrontarsi sullo stesso oggetto, l’orecchino, reinterpretandolo attraverso linguaggi personali.
La selezione avverrà in più fasi. Dopo una prima valutazione dei bozzetti, i progetti scelti saranno sviluppati come modelli tridimensionali e sottoposti a verifiche tecniche.
La giuria, composta da Progold e VFS, valuterà la coerenza con l’identità del marchio, l’utilizzo delle potenzialità della manifattura additiva, l’ergonomia e la capacità di comunicare l’idea progettuale.
Da questo percorso emergerà un finalista per ciascuna scuola.
A Vicenzaoro 2027 i gioielli dei finalisti diventano realtà
Il momento conclusivo del concorso si svolgerà durante Vicenzaoro, dal 15 al 19 gennaio 2027, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla gioielleria, organizzato da Italian Exhibition Group.
I progetti selezionati non rimarranno semplici esercizi di design. Progold li realizzerà concretamente in metallo prezioso, mentre le lavorazioni di finitura saranno affidate a Fratelli Bovo, azienda orafa di Trissino fondata nel 1977.
Gli studenti finalisti saranno invitati in Italia per presentare le proprie creazioni durante la manifestazione.
La cerimonia di premiazione è prevista domenica 17 gennaio 2027, alle ore 14.00, al Teatro Palladio del quartiere fieristico di Vicenza.
Saranno assegnati quattro riconoscimenti: il premio della giuria tecnica, quello della votazione online, il premio del pubblico presente in sala e il Platinum Special Prize, sostenuto da Platinum Guild International.
I finalisti saranno annunciati all’inizio di dicembre 2026 e i video di presentazione dei loro progetti saranno successivamente pubblicati sul sito di Progold, dove si aprirà anche la votazione online.
Quando le grandi maison incontrano i nuovi talenti del design
Nel corso delle precedenti edizioni, il PROGOL3D® Contest ha collaborato con alcune delle maison più conosciute della gioielleria internazionale, tra cui Chaumet, Bulgari, Crivelli e Pomellato.
La partecipazione di VFS introduce quest’anno una sensibilità differente, vicina alle nuove generazioni e a un’idea di gioiello che non richiede necessariamente occasioni speciali per essere indossato.
È anche un’occasione per osservare come stia cambiando il rapporto tra creatività e produzione orafa. Le tecnologie digitali ampliano le possibilità progettuali, ma non sostituiscono il talento del designer né la competenza artigianale necessaria per trasformare un’idea in un oggetto prezioso.
Ed è proprio in questo incontro tra innovazione e tradizione che il distretto orafo vicentino continua a dimostrare la propria capacità di guardare al futuro.
Per chi ama il design e la gioielleria contemporanea, Vicenzaoro 2027 sarà anche un’occasione per osservare da vicino le interpretazioni dell’orecchino proposte da una nuova generazione di creativi internazionali.
Informazioni sul concorso e sulle votazioni sono disponibili sul sito ufficiale Progold.