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 Visitare l’isola di Lobos: segreti e consigli per conoscerla meglio

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L’isola di Lobos è un piccolo atollo di origine vulcanica collocato geograficamente tra Fuerteventura e Lanzarote. A livello generale non viene menzionata nell’elenco generale delle 7 isole che compongono l’arcipelago delle Canarie in quanto di dimensioni davvero minuscole, ma questo non significa che sia meno importante delle altre né dal punto di vista turistico né da quello ambientale.

Lobos è raggiungibile via mare tanto privatamente quanto attraverso una delle tante barche che fanno la spola con l’isola. Il biglietto, alla data di redazione del presente articolo, ha un costo di 15 euro per persona (andata e ritorno) e può essere acquistato in uno dei gazebo che sono presenti al porto di Corralejo. Alternativamente, se disponete di una barca, potete andare autonomamente ma ricordatevi che Lobos è un parco naturale soggetto ad accessi limitati pertanto dovrete chiedere il permesso che vi consentirà di restare sull’isola per un massimo di 4 ore.

La legislazione cambia di frequente quindi se volete andare autonomamente è bene che chiediate prima di tentare lo sbarco. Se utilizzate uno dei tanti water taxi o ferry che partono da Corralejo non è necessario alcun adempimento burocratico in quanto tutto è “compreso” nel biglietto.

Cosa fare a Lobos

Lobos è un parco naturale, un territorio vergine e incontaminato che non presenta sostanzialmente alcun tipo di infrastruttura turistica: questo va anticipato ma la bellezza dell’isola è rappresentata proprio da questo fatto. Sul cosa fare a Lobos direi che vi sono diverse alternative: c’è chi ci va per fare surf, chi per fare snorkeling, chi per fare escursionismo o chi semplicemente per pranzare nell’unico ristorante presente sull’isola.

L’isola è percorsa da una “ruta circolar” (una strada circolare in terra battuta che vi permette di attraversare l’isola) e che ha al proprio estremo il Faro de Martiño che guarda in direzione di Lanzarote. La camminata in solitaria attraversa un paesaggio marziale in un silenzio quasi surreale ed è caldamente consigliata a condizione di avere con sé crema solare e tanta acqua (non aspettatevi di trovare chioschi o altro).

Dopo aver visto il faro tornate sui vostri passi e dirigetevi al Puertito de Lobos. Questo minuscolo porto è composto da alcune abitazioni di pescatori e dall’unico ristorantino dell’isola. Si può nuotare nella piccola baia naturale dalle acque cristalline e limpide e un tuffo dal molo è assolutamente imperdibile.

Isola di Lobos - 1

Una visita da non perdere è quella al vulcano “La Caldera”: rappresenta l’unica vetta dell’isola di Lobos e dalla cima del monte è possibile godere di un panorama molto bello sull’isola di Lobos, su Lanzarote e sulla vicinissima Fuerteventura con le sue dune e le splendide spiagge.

Isola di Lobos - 10La salita in cima al vulcano è facile anche se la pendenza è a tratti molto ripida. Ovviamente dovrete avere ai piedi delle scarpe da tennis perché altrimenti sarà impossibile salire e scendere con le infradito da spiaggia. Troverete sicuramente dei turisti con le infradito, ma vedrete che saranno in gravi difficoltà, soprattutto in discesa.

Infine, se volete, c’è una piccola spiaggia a forma di mezzaluna: Playa De La Concha De Lobos.

Isola di Lobos - 1

L’unico consiglio che mi sento di dare è quello di provvedere a portare molta acqua perché non c’è alcun tipo di infrastruttura in loco. Alternativamente, sempre sullo stesso lato dell’isola, si trova Playa de la Caleta – altra spiaggia sabbiosa che però diventa molto affollata durante i mesi estivi.

Alcuni consigli da local

– se siete almeno in 4 potete trattare sul prezzo del biglietto. Dividetevi in due o tre e chiedete il prezzo a tre gabbiotti differenti dicendo che sarete in più persone e che volete sapere se, pagando in contanti, potete ottenere uno sconto. Il prezzo per persona andata e ritorno è di 15 euro a persona. Potete tranquillamente chiudere a 50 euro. I gabbiotti che vedete sono solo delle agenzie di rivendita: il servizio di trasporto è materialmente erogato da terzi quindi c’è abbondante margine per tutti, anche se chiedete uno sconto – specie in bassa stagione. Ricordatevi che se non chiedete la risposta sarà sempre “no”.

– se avete la fortuna di visitare l’isola senza la restrizione delle 4 ore vi suggerirei di cercare di restare il più possibile, specie le la giornata è bella. Merita assolutamente e inoltre la maggior parte delle persone vorranno rientrare per il primo pomeriggio. Questo vi permetterà di godere di una visita molto esclusiva dell’isola in totale solitudine.

– prenotate la visita con anticipo, anche un paio di giorni prima. L’isola ha una capienza limitata a 400 persone (l’informazione potrebbe essere variabile in funzione del periodo e di eventuali problematiche legate al COVID). Se andate la mattina per lo stesso giorno potreste non trovare posto, specie nei weekend.

– prenotate al ristorante e pranzate vista oceano. C’è un solo piccolo ristorante nell’unico paese dell’isola. Prenotate con anticipo quello che volete mangiare e l’orario in cui volete essere serviti. Scordatevi prenotazioni online o via telefono: vi dovrete recare materialmente sul posto magari appena arrivati. Si tratta di un piccolo ristorante con pochi coperti e non certo di una mensa quindi si deve seguire questo metodo un po’ strano. L’organizzazione è ovviamente quella del piccolo paese quindi non lavorano come se fossero in una catena di montaggio e inoltre la paella, fatta al momento, richiede molto tempo per la preparazione. Il costo è abbordabilissimo, nella peggiore delle ipotesi pagherete 15 euro a testa ma volendo si può anche restare intorno ai 10 euro se non si bevono alcolici.

– non andate con le infradito. Lobos è un’isola che va vissuta e andare solo per vedere la spiaggia è un vero peccato. Per questo motivo è consigliabile avere con sé delle scarpe da tennis con le quali camminare. Le infradito mettetele nella borsa da spiaggia.

 

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