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Visitare l’ Ile-de-France: la magia delle passeggiate letterarie

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Ha ispirato celebri artisti, e tuttora esercita una grande attrazione, vantando dolci paesaggi fluviali e rurali, borghi e castelli fiabeschi, prelibata gastronomia. Cultura e storia, luce e natura definiscono la regione Ile de-France, meta ideale per una vacanza, grazie a tre itinerari storico-artistici, nonché gastronomici (lper un long weekend o soggiorno breve), che partono dalle case- museo di artisti famosi (Bonheur, Cocteau, Dumas).

 Da Milly-la-Forêt à Boutigny-sur-Essonne, scoprendo i tesori del Gâtinais

Già dimora storica e ora museo, la bellissima casa di Jean Cocteau (a solo 1 ora di macchina da Parigi), è punto di partenza per una camminata di 3 km fino a Milly-la-Forêt, delizioso borgo medievale vicino a Fontainebleau e alla sua foresta.
Boschi, parchi e verde incorniciano il villaggio che già aveva sedotto Cocteau, ospitando i mercati (del XV secolo), l’ abbeveratoio, i lavatoi e la cappella di Saint-Blaise des Simples (decorata dallo stesso Cocteau e in cui riposa oggi) – vicina al National Plant Conservatory, un luogo straordinario con più di 2000 specie (piante profumate, aromatiche e medicinali, tessili e tintorie).

Da By-Thomery a Barbizon, natura, boschi e il paese di Fontainebleau

Realizzare un sogno non è da tutti, ma chi visita il castello di Rosa Bonheur a Thomery può dormire anche nella stanza della padrona di casa, gustare l’idillio di un atelier trasformato in museo, bere una tazza di tè nelle antiche scuderie del castello. https://www.chateau-rosa-bonheur.fr .

Donna libera e anticonformista, Rosa Bonheur – la sua fama di pittrice di animali raggiunse anche gli Stati Uniti – visse per oltre quarant’anni nel castello (muore nel 1899), divenuto il suo studio.
Qui inizia la passeggiata, che abbraccia il parco, le serre, gli orti (forniscono i prodotti biologici del brunch domenicale), spingendosi fino a Thomery, dove i muri dei vigneti (le costruzioni alte da 2,50 a 3 metri, distanti da 9 a 10 metri risalgono al XVI secolo) formano un percorso (Chemin des Longs Sillons) dedicato allo Chasselas (uva da vino e da tavola).

Moret-sur-Loing offre una splendida veduta d’insieme (godibile dal ponte vecchio), che eguaglia la bellezza del centro storico (case a graticcio, chiesa di Notre-Dame, porte fortificate, torrione).

Acque placide, rive fiorite, zone verdi: Moret-sur-Loing ha sedotto il pittore inglese Alfred Sisley.

Conosciuto in tutto il mondo, il villaggio di Barbizon ospita gallerie d’arte, negozietti, il museo dei pittori (https://www.musee-peintres-barbizon.fr) che, durante l’anno, organizza laboratori di disegno e incisione all’aperto, lezioni e passeggiate letterarie.

Da Le Port-Marly à Saint-Germain-en-Laye, passeggiando lungo la Senna

Bell’edificio del XIX secolo, il castello  di Monte-Cristo (residenza del celebre scrittore Alexandre Dumas) occhieggia sulla collina di Le Port-Marly. Arredi, quadri, mosaici, vetrate: la grandiosa costruzione rispecchia l’estro di Dumas, romanziere prolifico quanto appassionato gourmet.

Vivace e ricca di attrazioni, Marly-le-Roi (base per esplorare la campagna di Yvelines) favorisce la passeggiata nel parco reale (dove Luigi XVI cavalcava) oppure la visita guidata al museo. Dulcis in fundo, Saint-Germain-en-Laye è un mix di botteghe artigianali, golose pasticcerie, negozi alla moda, un parco meraviglioso (40 ettari di giardini) e il celebre Museo Archeologico Nazionale. Qui nacque Claude Debussy (1862), omaggiato da una composizione (biscotto alla nocciola, mousse di pralina, uvetta al rum e glassa di cioccolato) realizzata dalla Pâtisserie Grandin.

Formula vincente della regione Ile de-France, il binomio arte-natura caratterizza ogni esperienza sul territorio: Pissarro, Manet, Monet, Renoir esaltarono Bougival, Chatou, la Senna e le sue rive (4 gli itinerari a piedi timbrati Chemin des Impressionnistes).

Dove mangiare:

Emblema della cucina tradizionale francese, il ristorante all’Aux Saveurs du Gâtinais offre piatti locali e regionali (rognoni di vitello al porto, zuppa di pesce).

Le Gramophone è famoso per il buon cibo (foie gras d’anatra, chutney di fico in agrocolce) e l’ottima musica jazz www.legramophonemarly.fr/, il ristorante La Bohème vanta cucina stagionale e una terrazza ombreggiata.
Il ristorante-sala da tè La Fabrique de Louise propone deliziose torte dolci e salate e menù biologici.

Dove alloggiare

Hotel Les Terres Blanches, è un piccolo boutique hotel arredato in stile loft newyorkese. www.hotel-terres-blanches.fr
Talisman Bed & Breakfast, ricavati da un’antica villa, ha quattro camere da letto, piscina interna riscaldata, magnifico giardino. www. talismanbnb.com

Castello di Courances, una delle tenute storiche più belle di Parigi e della sua regione, per una notte magica. www.domainedecourances.com/

Curiosità: Saperi e sapori tradizionali rivivono grazie al knowhow di artigiani esperti (i maestri vetrai della Vetreria Soisy-sur-Ecol), e nei prodotti locali (menta piperita, miele di Gâtinais, madeleine).

Per informazioni: https://www.visitparisregion.com

Atout France in Italia www.france.fr

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