A pochi chilometri dal centro di Vicenza, sulle colline di Arcugnano, Villa Michelangelo è un hotel 4 stelle che racconta oltre due secoli di villeggiatura aristocratica veneta. Costruita nel Settecento dalla famiglia Tomi come residenza di campagna, conserva ancora oggi le eleganti proporzioni dell’architettura palladiana, un piccolo teatro privato e un parco di cinque ettari con alberi secolari. Trasformata in albergo nel 1977, la dimora fa oggi parte di Starhotels Collezione e ha recentemente rinnovato le sue 52 camere e suite con un progetto di interior design firmato da Carlotta Oddone.

La storia di Villa Michelangelo, residenza aristocratica del Settecento
Nel XVIII secolo, trascorrere lunghi periodi nelle ville di campagna era una consuetudine dell’aristocrazia veneziana e vicentina. Le residenze diventavano luoghi di incontro e di rappresentanza, dove si organizzavano feste, ricevimenti e spettacoli teatrali, proprio come quelli raccontati nelle commedie di Carlo Goldoni.
Villa Michelangelo nacque in questo clima culturale, per volontà della famiglia Tomi, che scelse le colline di Arcugnano per edificare la propria residenza di villeggiatura. L’architettura si ispira alla tradizione palladiana, con un corpo centrale affiancato da due logge laterali sostenute da colonne doriche e completate da due torrette simmetriche.
La proprietà passò successivamente ai conti Osboli e, nel 1914, alla famiglia Zilio. Nel 1977 venne trasformata in albergo, attraverso interventi di recupero che ne hanno conservato gli elementi più caratteristici.
Ancora oggi si possono osservare gli infissi in noce, i soffitti con travi a vista, i pavimenti in terrazzo veneziano e numerosi mobili d’epoca. Sono dettagli che raccontano la storia dell’edificio e permettono di riconoscere la sua originaria destinazione di residenza nobiliare.
Il restyling: le nuove camere firmate da Carlotta Oddone
Una delle novità più importanti riguarda il recente restyling delle 52 camere, comprese sei suite, affidato allo studio della designer torinese Carlotta Oddone e completato recentemente.

Il progetto ha reinterpretato gli ambienti storici attraverso una scelta accurata di tessuti, colori e lavorazioni artigianali, cercando un equilibrio tra il carattere settecentesco della dimora e il comfort contemporaneo.
Velluti, motivi floreali, righe, passamanerie e rivestimenti realizzati su misura dialogano con mobili antichi recuperati, pavimenti originali e travature lignee. Le testate dei letti, le lampade e le sedute diventano elementi decorativi capaci di dare personalità agli spazi.
Il risultato è una collezione di camere differenti tra loro, ciascuna caratterizzata da accostamenti cromatici e dettagli propri.
Executive Suite, Suite Duplex e camere Deluxe

Le Executive Suite sono tra le sistemazioni più ampie della villa. Hanno grandi vetrate affacciate sul parco, bagni in marmo, arredi d’epoca e tessuti realizzati su misura. Possono essere collegate alle camere Deluxe Double, una soluzione interessante per famiglie e piccoli gruppi.
Le Suite Duplex sono organizzate su due livelli, con zona soggiorno separata dalla camera da letto. Una disposizione che richiama quella di una piccola residenza privata.
Le camere Deluxe Double privilegiano invece il rapporto con il paesaggio, grazie alle finestre affacciate sugli uliveti e sulle colline. Travi a vista, arredi recuperati e dettagli decorativi contemporanei caratterizzano ambienti pensati per soggiorni di relax.
Un parco di cinque ettari con uliveti secolari e piscina panoramica
Villa Michelangelo è circondata da un parco privato di cinque ettari, nel quale si conservano alberi dell’Ottocento, cedri, melograni e ulivi. L’esistenza dell’uliveto è documentata già nelle mappe catastali ottocentesche.
I vialetti attraversano le diverse aree verdi e conducono verso punti panoramici dai quali osservare il paesaggio dei Colli Berici, con i suoi boschi, vigneti e dolci rilievi.
Durante la bella stagione, la piscina panoramica offre uno spazio dedicato al riposo, con una terrazza affacciata sulle colline e un’area bar.
L’hotel prevede anche ingressi giornalieri per ospiti esterni, secondo disponibilità e condizioni stagionali. Una possibilità interessante per trascorrere una giornata nella campagna vicentina senza necessariamente pernottare nella struttura.
Il ristorante La Loggia e i sapori della cucina vicentina
Il ristorante La Loggia occupa alcuni degli ambienti più rappresentativi della villa. Le quattro sale conservano mobili d’epoca, caminetti, pavimenti in marmo e soffitti con travature lignee. Le grandi finestre si affacciano sul parco, mentre nella bella stagione è possibile utilizzare la terrazza panoramica.

Particolarmente piacevole è il porticato, concepito come un giardino d’inverno, dove trovano spazio piante di limone e arancio.
La proposta gastronomica si ispira alla tradizione veneta, valorizzando ingredienti stagionali e produzioni locali.
Tra i prodotti più rappresentativi del territorio figurano il tartufo nero dei Colli Berici, il broccolo fiolaro di Creazzo, la sopressa vicentina, le trote allevate nelle valli vicentine e i formaggi dell’Altopiano di Asiago.
La carta dei vini offre l’occasione per conoscere alcune denominazioni della provincia, tra cui i rossi dei Colli Berici, il Gambellara, il Soave e il Torcolato di Breganze.
Villa Michelangelo ospita inoltre appuntamenti gastronomici con chef ospiti, come la cena Dal Vesuvio ai Berici , firmata dallo chef stellato Paolo Gramaglia, patron del ristorante President di Pompei.
Il teatro settecentesco di Villa Michelangelo, una testimonianza della vita aristocratica
Tra gli ambienti più interessanti della villa si trova una piccola sala teatrale privata, fatta realizzare nel Settecento dalla famiglia Tomi.
All’epoca, le rappresentazioni teatrali erano una delle forme di intrattenimento più apprezzate dall’aristocrazia veneta. Alcune residenze di campagna disponevano di spazi appositamente progettati per accogliere spettacoli destinati agli ospiti.
La Sala Teatro di Villa Michelangelo, con una superficie di 101 metri quadrati, conserva ancora oggi il soffitto con travature in legno, decorazioni in stucco, lampadari in cristallo di Murano e drappeggi che incorniciano il proscenio.
È una testimonianza del ruolo culturale e sociale delle ville venete, che non erano soltanto residenze estive, ma anche luoghi dedicati alla musica, al teatro e alla convivialità.
Oggi la sala viene utilizzata per eventi privati e incontri, insieme agli altri ambienti storici della proprietà.
Tra questi figurano la Sala Goldoni, ricavata dall’antico salone delle feste, la Sala Tomi, dedicata alla famiglia fondatrice, e la Sala Caminetto, più raccolta e adatta a piccoli ricevimenti.
Nel complesso, l’hotel dispone di undici sale per eventi e cerimonie, con una capienza.
Per informazioni e prenotazioni visitare il sito ufficiale https://collezione.starhotels.com/it/i-nostri-hotel/hotel-villa-michelangelo-vicenza.