Torre di Palme: cosa vedere nel borgo medievale affacciato sull’Adriatico

Torre di Palme si trova nel territorio di Fermo, nelle Marche, su un’altura affacciata sull’Adriatico. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, conserva un nome curioso, legato alle palme e alla vite che per secoli caratterizzarono questa zona, abitata prima dai Piceni e poi dai Romani.
Il borgo è piccolo, raccolto e molto piacevole da visitare. Si passeggia tra vicoli, case in mattoni, chiese medievali e terrazze panoramiche aperte sulla costa marchigiana. Può essere una sosta durante un itinerario nelle Marche oppure la meta di una giornata tranquilla, da concludere con una cena in uno dei ristoranti del centro storico.turisti moderni. Visitare Torre di Palme è un’esperienza, una deviazione lungo itinerari più famosi di cui però non ci si potrà mai pentire. Un piccolo borgo raccolto e romantico dove vedere uno splendido panorama sulle coste marchigiane, passeggiare, fermarsi a cena in uno dei graziosi ristorantini. Insomma quel che si definisce una chicca.

La storia di Torre di Palme

Le origini di Torre di Palme sono molto antiche e precedono probabilmente quelle della vicina Fermo. In epoca picena esisteva già un abitato prospero, successivamente entrato nell’orbita romana. Il centro, chiamato Palma, sorgeva più vicino alla costa ed era circondato da terreni coltivati, in particolare da vigneti apprezzati per la qualità del vino.
Durante il Medioevo, le incursioni provenienti dal mare spinsero la popolazione a trasferirsi sulla collina, in una posizione più facilmente difendibile. Il nuovo insediamento si sviluppò attorno a una torre di avvistamento e da questa unione nacque il nome Torre di Palme.
Per molti secoli il borgo mantenne una propria autonomia, pur restando strettamente legato a Fermo. I rapporti tra i due centri furono economici, politici e militari, soprattutto durante il Medioevo. Nel 1877 Torre di Palme venne infine incorporata nel comune di Fermo.
Il suo passato è ancora leggibile nell’impianto urbano, nelle mura, nelle chiese e negli edifici in laterizio che caratterizzano il centro storico. L’aspetto medievale del borgo è rimasto particolarmente integro e contribuisce ancora oggi al suo fascino.

Itinerario a Torre di Palme

Se volete visitare Torre di Palme, ecco qualche indicazione sulle cose più belle da vedere.  Basta passeggiare per la romantica Via Piave per godere non solo della vista del cuore storico della cittadina, ma anche di improvvisi panorami affacciati sul mare o sulle colline.

Ci si fermerà sicuramente a visitare la chiesa di San Giovanni (anno Mille) che conserva affreschi quattrocenteschi; si proseguirà ammirando il Palazzo Priorale con il suo antico arco – oggi murato – e la torretta a vela.
Il capolavoro da non perdere, però, è la chiesa gotica di Sant’Agostino. Costruita in pietre di laterizi, la chiesetta a navata unica ospita nel vicino convento uno spettacolare polittico a firma di Vittore Crivelli, pittore rinascimentale, dove spiccano le storie di San Sebastiano, San Nicola da Tolentino, Santa Caterina di Alessandria, San Giovanni Battista e ovviamente le narrazioni della vita di Cristo al centro.

Risale al XII secolo la chiesa di Santa Maria a Mare, interessante per le pietre intrecciate alle maioliche che formano gli archi del campanile; dentro è affrescata con immagini bizantine, mentre si completa all’esterno con un battistero nel vicino giardino e con un oratorio.

Nel borgo si può anche visitare il Museo Archeologico che raccoglie collezioni di oggetti piceni.

La visita si conclude a piazza Belvedere, da dove si gode un panorama mozzafiato sulla costa.

Cosa vedere nei dintorni

Se Torre di Palme vi affascina, non saranno da meno i suoi dintorni, che comprendono naturalmente la città di Fermo ma anche alcuni ambienti naturali interessanti. A Fermo vale la pena seguire tutto il percorso storico-artistico del centro, per ammirare la bianchissima Cattedrale, le tantissime chiese antiche (tra cui il Carmine, San Domenico, San Francesco, Santa Caterina, La Madonna del Pianto…), il Palazzo del Monte di Pietà, le fontane monumentali, le Cisterne Romane nel sottosuolo e la antica cinta muraria tutto intorno al nucleo storico.

Le aree naturalistiche nei dintorni di Torre di Palme vi porteranno a scoprire il bosco protetto del Cugnòlo, con un itinerario di soli 2 chilometri che lo attraversa ad anello. Scoprirete anche Fosso San Filippo e la adiacente Grotta degli Amanti. Se preferite il mare, non perdete una visita alle spiagge di Marina Palmense e di Porto San Giorgio che nulla hanno da invidiare ai litorali romagnoli.

Gli eventi legati a Torre di Palme

Torre di Palme è il nucleo più antico del comune di Fermo ma è anche quello geograficamente più lontano dal centro. Infatti, pur essendo in collina, si trova a pochi chilometri dalla costa e si riconosce più nel mare che nell’entroterra. Lo dimostra il fatto che durante il Palio della Cavalcata dell’Assunta – in cui, ogni anno il 15 agosto, si sfidano tutte le contrade fermane – gli abitanti del borgo sfilano trainando una barca!

Come arrivare a Torri di Palme e dove dormire

Per raggiungere Torre di Palme si segue lo stesso itinerario che si segue per arrivare a Fermo, considerando però che il borgo si trova 11 km prima del capoluogo. In macchina, si arriva tramite l’autostrada A14 Bologna-Taranto uscendo a Fermo-Porto San Giorgio e seguendo la SS16 in direzione di Marina Palmense e Torre di Palme.

Anche chi arriva in treno scenderà alla stazione di Porto San Giorgio per poi raggiungere Torre di Palme con i bus locali. In aereo, lo scalo più vicino è quello di Ancona.

Per alloggiare nei pressi di Torre di Palme: in centro è consigliato il B&B Torre di Palme, mentre nella zona della marina Hotel Palmensis, Girasole Eco Village, Vista sul Mare e il resort di lusso Villa Lattanzi.

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