Praga, tour del mistero ad Halloween seguendo la via della magia

Stampa

La capitale della repubblica Ceca ha un grande fascino e nella notte più terrificante dell’anno diventa la meta ideale per un itinerario da brivido

La città di Praga, con Torino e Lione è uno dei vertici del triangolo della magia bianca. Non sono ben chiare le ragioni di questa vocazione ma il suo centro medioevale composto da stradine e vicoli che spesso finiscono in passaggi bui e misteriosi, la sua storia è costellata di episodi macabri e un po’ magici, ma sicuramente rimane una città affascinante anche per la sua conformazione architettonica con anche presenze gotiche e barocche molto caratteristiche ma per un Halloween originale è possibile scoprirla cercando i luoghi che la rendono sede di magia.

Partiamo da uno dei classici, l’Orologio Astronomico nella Piazza Vecchia, attrazione principale con la rappresentazione dei 12 Apostoli, del loro cammino e dello scoccare dell’ora per i ladri e i malfattori con la Morte a far cantare il gallo. Una storia interessante che fu resa macabra perché l’orologiaio che lo creò venne accecato per impedirgli di farne un altro così bello, ma alla sua morte il meccanismo da lui creato si fermò per molti anni prima che qualcuno riuscisse a farlo ripartire.

Da vedere assolutamente è una delle statue più anomale al mondo che, essendo alla “rovescia” gli vengono attribuiti poteri occulti. La statua di San Venceslao si trova all’interno della galleria Lucerna e raffigura il santo che monta alla rovescia, quindi con la testa verso la coda, un cavallo anch’esso sottosopra, ovvero con le zampe al soffitto.

Se invece entrate nella Chiesa di San Giacomo, noterete appeso un braccio (fortunatamente finto) sul lato destro dell’ingresso. E’ stato posto a monito di eventuali ladri perché si narra che un furfante abbia cercato di derubare l’interno della Chiesa, ma avvicinandosi alla statua della Madonna e cercando di rubarle una collana, sia stato trattenuto e gli sia stato strappato il braccio colpevole del furto.

Il Ponte Carlo, altro luogo meta turistica è un punto panoramico da cui è possibile vedere l’intero Castello di Praga, le leggende narrano di suicidi e di omicidi avvenuti dal ponte, ma per controbilanciare queste tragedie, una delle vittime, San Giovanni Nepomuceno, venne commemorato con una lapide che è consumata perché si narra che toccarla porti fortuna, si promette fedeltà ed aiuto al silenzio.

Tappa imperdibile è il Vicolo dell’Oro, chiamato degli orefici nell’antichità perché sede di tutte le botteghe degli artigiani che lavoravano i metalli. Da luogo angusto e impraticabile è ora una passeggiata piacevole ma qui si racconta che vivessero anche abili alchimisti e l’imperatore dell’epoca Rodolfo II che a Praga trasferì la sede dell’impero asburgico alla fine del XVI secolo, vi fondò addirittura l’accademia alchimistica per ricercare la formula dell’eterna giovinezza e della pietra filosofale. In anni più recenti, in una di queste casette, visse la veggente e cartomante Matylda Prusova nota come Madame de Thèbe che venne addirittura interpellata da Hitler che la fece poi uccidere perché gli predisse la fine catastrofica del Reich e la sua morte.

Se amate anche le tragedie, a Praga vi è la casa di Faust, che vendette l’anima al diavolo per rimanere sempre giovane (questo tema è molto caro in questi luoghi), la trovate vicino a Piazza Carlo in un vicolo, ma rimane solamente la simbologia del suo fascino.

Per concludere un Halloween da brivido, è fondamentale visitare il Museo dei Fantasmi, situato in un bellissimo palazzo del XIV secolo dove sono conservati reperti, riferimenti e quanto possibile legati ai fantasmi visti a Praga. E se questo non vi basta, si può visitare il Museo degli Alchimisti, sempre poco distante, con tutti gli strumenti e gli esperimenti che questi antesignani degli scienziati o dei semplici supposti maghi e appassionati di occulto hanno praticato. Anche “l’uomo artificiale” di Paracelso, un antico… Frankenstein.

Stampa