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Space Change. Mark Lewis, David Tremlett

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Due grandi nomi nel panorama dell’arte contemporanea internazionale si incontrano per un grande evento espositivo al Forte di Bard in mostra fino al 4 luglio 2010

Space Change. Mark Lewis, David Tremlett è il titolo della mostra che propone due vere e proprie “personali” dei due artisti che invitano a una sorta di dialogo e di riflessione.
David Tremlett è intervenuto con una serie di innovativi “wall drawings” stendendo a piene mani, come è sua consuetudine, pastelli e pigmenti colorati direttamente sulla superficie dei muri delle sale delle Cannoniere, utilizzando in questa occasione anche un altro materiale, il grasso, spalmandolo e “graffiandolo” con la punta delle dita proprio per richiamare alla memoria il passato ricco di vicende guerriere di questa fortezza. Il risultato è un’opera di grande forza e vigore che, con la sua tangibile fisicità, si inserisce alla perfezione in questo ambiente come se vi facesse parte da sempre.

Di grande impatto è anche il nuovo film che Mark Lewis ha girato appositamente per il Forte di Bard, sorvolando dall’alto di un elicottero la rocca, la fortezza, il fiume, le montagne e le vallate circostanti disseminate di laghi alpini, in una visione aerea che svela a poco a poco la singolare grandiosità di questa architettura militare.
Oltre a quest’ultimo film che viene presentato per la prima volta in questa occasione, nella mostra si possono vedere anche tre fra le sue pellicole più significative degli ultimi anni: Algonquin Park, September, 2001 (2’43’’); Algonquin Park, Early March, 2002 (4’,6’’) e Rush Hour, Morning and Evening, Cheapside, 2005 (4’,34’).

L’esposizione, curata da Nicoletta Pallini, è accompagnata da due cataloghi bilingue (italiano e inglese) pubblicati dall’Associazione Forte di Bard, con la riproduzione a colori dei lavori in mostra, i testi della curatrice, gli scritti di John Haldane per David Tremlett e di Simone Menegoi per Mark Lewis.
In questa occasione verrà presentato anche il lavoro permanente che David Tremlett ha realizzato appositamente per il Book Shop del Forte di Bard e il catalogo a lui dedicato che raccoglie tutta la documentazione dei suoi ultimi dieci anni di lavoro.

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